Food Design: Piergiorgio Parini, Osteria del Povero Diavolo a Torriana

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L'interno

Lido Vannucchi Fotografo Gourmet.

chef Piergiorgio Parini

Munù degustazione  Sorpresa. 9 portate  € 95,00

Incredibile esperienza in una delle più attuali e lungimiranti cucine del Mondo, una cucina dove escono proposte gastronomiche come dalla mente escono idee.

Carta dei vini originale, molto corretta nei ricarichi, con alcuni piccoli gioielli enologici.

Lido Vannucchi, Foto

Bignè di lenticchie

 

Funghi al vino rosso, gelato di senape e miele

 

Galletto arrosto, cardi e latte di cardi

 

Gelato al cipresso

 

Gnocchi di rapa rossa

 

insalata col tonno

 

mazzola nostrana, radici e mandarino

 

orzo nero

 

pompelmo, campari e limone

 

riso bianco

 

cialda di riso soffiato

 

maialino, purè di patate e resina

 

Testina e senape

 

triglia, mascarpone, asparagi e sambuco

 

triglia

 

piccola pasticceria

 

9 commenti

  • leo

    (8 marzo 2012 - 15:06)

    Chapeau ! :-)

    • Arcangelo Dandini

      (8 marzo 2012 - 23:00)

      Straquoto.

  • tommaso esposito

    (8 marzo 2012 - 15:33)

    Per ora Big Lido. Poi coreremo a gustare :-)

  • virginia

    (8 marzo 2012 - 15:35)

    quando penso ad una sala elegante ho in mente un posto esattamente così.

  • enricobotte

    (8 marzo 2012 - 15:35)

    ACCIDENTI!!!! viene voglia di magiarsi le foto!

  • Fabrizio Scarpato

    (8 marzo 2012 - 17:16)

    Nelle foto di Lido Vannucchi la profondità di campo viene via via sempre più assottigliandosi, fino quasi a temere un punto di non ritorno, un buco nero in cui la realtà possa essere inghiottita. Una pietanza si concentra in un centimetro, irrisorio spazio di verità. Eppure quella realtà così fragile consente spazi tutt’attorno, in avanti e all’indietro, passato e futuro, qui e altrove, percorsi lasciati alla memoria, all’immaginazione, alla gola, al desiderio. La cucina è inspiegabile, il freddo still life non racconta, cristallizza; queste foto invece sembrano voler dire: assaggia, un morso, poi si apriranno altri mondi. E quanto più vasti saranno quei mondi, quanto più travolgente sarà l’esperienza del gastronomo Lido, tanto più si restringerà lo spazio di verità, di realtà: perché le cose belle sono di tutti, e ognuno ha diritto ad abbracciarle, a gustarle a modo suo. L’infinito oltre un piccolo, grande centimetro di bellezza.

  • lido

    (8 marzo 2012 - 17:49)

    Parole che mi gonfiano il cuore di gioia Fabrizio, hai centrato il punto, lo so che le mie foto avvolte sono difficili, ma non posso fare a meno di non entrare in quei piatti, entro fotografo assaporo e sogno, infatti le chiamerò visioni oniriche, un grazie a Piergiorgio, che come pochi mi ha suscitato profonde emozioni, grazie pure a quel grande Patron Finto burbero del signor Fausto, che con enorme gioia coccola e difende un bene Prezioso, “Lo Chef” e ammirazione profonda per una signora del Cibo, Stefania. Ciao Lido.

  • simona

    (15 marzo 2012 - 09:49)

    L’orzo nero e i funghi al vino rosso sono sicuramente le mie preferite, ma la pulizia della tecnica, il focus del dettaglio sono splendidi elementi che si ritrovano in ogni pics. Bellissimo lavoro. complimenti.
    p.s. hai anche avuto la fortuna di assaggiare TUTTO? gelosissimaaaa
    ciao,Simona

  • S Lloyd

    (3 aprile 2012 - 06:06)

    I have heard that it is a top restaurant. Thanks for making us discovering it through some amazing pics. I hope one day I will be able to visit this restaurant

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