Franciacorta brut Corteaura

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Brtu Corteaura Franciacorta
Brtu Corteaura Franciacorta

Decisamente la Franciacorta non finisce mai di stupire: anno dopo anno migliora la qualità di questo grande distretto vitivinicolo, l’unico ideato e pensato e ideato da imprenditori e non da contadini. Stavolta è di scena un prodotto ancora poco conosciuto: si tratta del Franciacorta Brut di Corteaura, un’azienda nata da pochissimo, nel 2009.
Lo beviamo in una di queste atroci serate estive che ci hanno riservato luglio e agosto, per fortuna dopo una bella tropea che ha abbassato la temperatura e ce lo fa gode. Come potrebbe essere diversamente visto che siamo sulla terrazza dello Yacht Stabia Club alle prese con la cucina di Peppe Guida? Crudo e pasta, e questo spumante, ottenuto da uve Chardonnay, regge perfettamente i piatti, dai crudi di mare, e qui siamo sullo scontato, al monumentale mischiato di pasta con fagioli, cozze e ’ndujan che sostiene grazie alla buona acidità.
Una bollicina non ruffiana, sapida, di buon corpo, dal perlage fine e gradevole. E’ uno dei vini dell’azienda del veneto Federico Fossati che, dopo aver valutato diverse possibilità in Franciacorta, ha scelto Adro, famosa già nel XIII secolo per la coltivazione della vita. Con una bellissima opera di ristrutturazione ha trasformato in cantina un antico edificio rurale, nel rispetto del territorio e dei vigneti che la circondano. L’incontro con Pierangelo Bonomi, forte di una lunga esperienza di territorio, ha reso possibile la creazione della prima produzione: 100.000 bottiglie che hanno alle spalle sei ettari di vigneti di proprietà o in gestione diretta e l’acquisto di uve dai conferitori giusti. L’affinamento sui lieviti del Brut è di oltre due anni ad una temperatura costante di 12- 15 gradi. La vendemmia è manuale attraverso la selezione dei grappoli in vigna e un trasporto direttamente in cantina in piccole cassette. Un lavoro artigianale, dunque, che fa di questa giovane azienda una piccola chicca da scoprire: oltre al brut, il Saten, il Rosè e, adesso tanto di moda, il Pas Dosé da uve chardonnay e pinot nero.

Sede a  Adro via Colzano, 13.  www.corteaura.com .Tel. 030 7357281
Ettari: sei di proprietà. Bottiglie prodotte: 100mila.