Garantito IGP. Aromaticus, il verde Bistrot romano nel rione Monti

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Aromaticus, le piantine

di Roberto Giuliani

Intraprendere una nuova avventura, in tempo di crisi, lasciando un lavoro sicuro e ben retribuito, è privilegio di coloro che hanno spirito di iniziativa e un bel po’ di incoscienza. Se poi aggiungiamo un evento, splendido ma non proprio provvidenziale, come l’attesa di un pargoletto proprio agli inizi dei lavori, allora ci vogliono almeno due fegati, anzi tre!
Evidentemente Luca e Francesca appartengono a questa categoria, l’uno ex cuoco all’Open Baladin e l’altra ex cameriera all’Open Colonna, hanno sentito il bisogno di mettersi alla prova, di sperimentare nuove frontiere e di arricchire le loro esperienze.

Aromaticus, Luca e Francesca

Nel 2011 nasce così, nel rione Monti, Aromaticus, un green bistrot dalle caratteristiche del tutto particolari: da una parte è un vero e proprio negozio, dove puoi acquistare piante aromatiche, “allevate” in apposita serra con lampade adeguate secondo la tipologia, semi, crescioni, germogli, fiori eduli e tutto l’occorrente per il giardinaggio urbano, ma anche tante varietà di pepe, peperoncino, spezie, olio extravergine, birra artigianale, vino bio; Luca e Francesca propongono soluzioni per orti urbani, creazione di bomboniere e centrotavola, composizioni aromatiche, foodlab, catering, cesti per picnic e tanto altro.
Dall’altra è un locale dove si può mangiare piatti a base di ingredienti freschissimi, alternati secondo le stagioni e la disponibilità di mercato, oltre ad un vasto repertorio di succhi ottenuti dai prodotti ortofrutticoli disponibili.
Da tempo desideravo andarli a trovare, debbo dire che il piovoso sabato scorso non è stata certo la giornata ideale, ma è bastato entrare nel locale per rendermi conto che ne è valsa la pena.

Eccovi qualche esempio di quello che potrete trovare da Aromaticus in questi giorni: tartare di fassona Aromaticus; carpaccio di baccalà, uva, mandorle tostate e menta; insalata viola (crauto viola, ravanello, uva, susina); creme calde di verdura del giorno; passatina di ceci, guanciale e pomodori secchi; cous-cous marocchino vegetariano; bufala e fiori di zucca, formaggi e tanto altro.
E per i succhi? Uva nera, uva verde e prugna; papaya, ananas e frutto della passione; pera, uva e melissa; banana, latte di soia e vaniglia; spinaci, sedano, cetriolo, mela e uva; clementine, melograno e mela verde (lo abbiamo provato, davvero delizioso!), ecc.; non mancano, ovviamente, i dolci preparati giorno per giorno, noi abbiamo assaggiato un’ottima crostata alle albicocche.

Aromaticus, la cucina

Ma non finisce qui! Aromaticus adesso è anche luogo per fare originali colazioni, grazie al contributo di Nonna Mariella: partendo da 7 euro, si può fare una colazione a base di spremuta fresca di arance, caffè americano o tè o espresso o caffelatte, pane burro e marmellata, macedonia. Ma è possibile scegliere anche fra quattro diversi indirizzi: Italiana (8,50 euro), ovvero pizza bianca, ricotta e crema gianduja; Francese (10 euro), uovo alla coque e crutons Croissant; Anglosassone (10 euro), pancake con miele o marmellata, uova strapazzate e bacon; infine, per quelli che vogliono tenersi leggeri, ecco “La + sana” (8 euro): yogurt, cereali e miele.

Aromaticus, la credenza

Oggi Luca e Francesca (che nel frattempo è diventata una eccellente sommelier) raccontano della loro avventura con il sorriso sulle labbra, ma con la consapevolezza di aver affrontato dei bei rischi, acuiti dall’arrivo imprevisto di Leonardo 17 mesi fa. “Ma ne è valsa assolutamente la pena, per una volta la nostra incoscienza è stata premiata“, mi dice Luca, perché il 2011 è stato l’anno in cui hanno coronato ben due sogni, quello di diventare genitori e quello di realizzare qualcosa che fosse frutto della loro passione e delle loro esperienze. E qui la famiglia ha un ruolo fondamentale, infatti se non ci fossero stati i nonni a dargli una mano, l’impresa sarebbe diventata ben più drammatica e difficoltosa!

Orario colazioni: sabato e domenica, dalle 9:30 in poi

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