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Giugliano in Campania, vineria libreria Agorà

24 marzo 2010

Agorà in Giugliano, foto Freelance24H

Piazza Matteotti, 10
http://www.agoravineria.eu/
agoravineria@gmail.com,
Tel. 3404982774

Un cuore d’amare nel centro di Giugliano

C’è un luogo nel cuore di Giugliano in cui è possibile imparare a volersi bene mangiando bene e bevendo ancora meglio. Si trova in piazza Matteotti, a due passi da Santa Sofia, la chiesa monumentale che ospita le spoglie del grande scrittore di fiabe, Giovan Battista Basile, a cui la città si pregia di aver dato i natali nel 1566.

I suoi eredi producono del buon vino che, non a caso, si può assaggiare nella vineria AgorA’, di Mimmo, Federica e Natalia. La scelta di bianchi e rossi è ampia e il loro piatto forte è il gateau di patate con salsicce e friarielli, anche se solleticano il palato pure la pasta con ceci e ricotta, le verdure grigliate e le ricche zuppe di farro e lenticchie.

La vineria nella piazza sottratta al traffico non si chiama AgorA’ a caso. In una città senza luoghi di aggregazione, è diventata un punto di riferimento per le attività culturali. E così è diventata anche una libreria, con gli scaffali allestiti da Quarto Potere, e al suo interno si chiacchiera di libri con gli scrittori napoletani più in auge. Poi, è anche una vetrina per i prodotti che fanno bene alla salute. Una sera a settimana, infatti, si celebrano i piatti della tradizione popolare. E’ diventata il luogo della manifestazione “Cuore d’amare”, format di successo ideato dalla Proloco di Pozzuoli, presieduta da Michele Luongo, per promuovere il consumo di pesce azzurro, ricco di omega 3, contro il rischio infarto. La degustazione, promossa dall’Asl Napoli 2 nord e sponsorizzata dalla Mary Fish, ha proposto un menu molto ricco: dallo stoccafisso preparato secondo la tradizione giuglianese, con olive nere e pomodoro, fino alla ricetta procidana, che prevede l’accompagnamento di patate. Senza contare i sughi che hanno arricchito i paccheri cotti al dente, cucinati per l’occasione da Antonietta, e i cosiddetti venticelli all’insalata.
Degustazioni per deliziare il palato sì, ma anche un’occasione per saperne di più assieme agli esperti: il direttore del mercato ittico di Pozzuoli, Giuseppe Palma, e il direttore del servizio veterinario, Vincenzo Zinno. “Le patologie cardiovascolari sono la prima causa di morte nei paesi industrializzati- dice il dottor Zinno – Una sana alimentazione può aiutare a prevenirne l’insorgenza e, in particolare, l’assunzione di alimenti ad elevato contenuto di Acidi grassi polinsaturi svolge un importante ruolo nella prevenzione”.
Insomma, un riferimento nuovo per chi sta a Nord di Napoli.

Tonia Limatola

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12 Commenti a “Giugliano in Campania, vineria libreria Agorà”

  1. Jhon Victor scrive:

    Tutto buono, ma fate attenzione a qualche pallottola vagante e alla diossina del sottouolo impregnante!

    • Gioacchino scrive:

      Forse e’ tutto vero. Le morti per tumore in quella zona sono le più alte d’Italia, e anche di pallottole!!

  2. Lello Tornatore scrive:

    Si, cari amici, è tutto vero!!! Però non si può accettare fatalisticamente questa tragica realtà come se fosse
    l’alternarsi del giorno con la notte, l’innocenza negli occhi dei bambini,l’amore nello sguardo di una mamma,una multa quando si contravviene al codice stradale. Le nostre coscienze si devono ribellare, ed ognuno di noi deve fare qualcosa(almeno il suo dovere di cittadino) per cambiare questo stato di cose. La nostra è la più bella regione del mondo, e non è retorica, perchè dobbiamo trasmettere questa immagine?Ci vogliamo rimboccare le maniche una volta e per sempre? A incominciare dal richiamo al nostro concittadino che non fa la differenziata, fino a collaborare con le forze dell’ordine quando abbiamo visto o sentito “qualcosa”invece di farci i soliti …zzi nostri!!!

  3. Gioacchino scrive:

    ……. è bello poter “filosofare” stando in quel di Celzi di Forino. Ma tant’è……….

  4. sara scrive:

    ma che esagerati. giugliano è una bella città, non si spara di più che altrove e di sera in piazza matteotti si chiacchiera fino a tardi in tutta tranquillità. stanno nascendo una moltitudine di locali molto carini e le piazze gramsci, matteotti e annunziata sono popolatissime di ragazzi.

  5. Luciano scrive:

    Giugliano è una grande realtà culturale. Due miei cari colleghi sono di qui: purtroppo è lo choc da inurbamento rapido e deve metabolizzare e digerire. Sappiamo tutti che la pressione demografica è il principale problema delle nostre terre. E non a caso: sono troppo belle.
    Chi non si rassegna al degrado e lotta, chi apre posti belli va sostenuto.

  6. Gioacchino scrive:

    ….infatti a Giugliano manca solo un ruscelletto e protrebbe essere uguale ad un paesello della Val d’Aosta!

    • Antonio scrive:

      Leggo che a Giugliano ci sono piazze popolatissme (!) di ragazzi e di locali carini. Ma vuoi vedere che ho sbagliato tutto nel voler stare a Milano? Io penso invece che in quei posti c’è il VELENO (inteso come diossina nel sottosuolo e nell’aria) ed il VELENO del malaffare che tiene in ostaggio un’intera popolazione.
      Ha ragione l’amico Gioacchino: sarò il primo firmatario di una petizione per la costruzione immediata di un ruscelletto a Giugliano.
      E poi chissà, potrei riprendermi il piacere eslusivo di vivere lì.

  7. Fabio Granata scrive:

    Conosco quel posto: 120.000 abitanti. Nella classifica dei comuni italiani ci sono solo 39 città più popolate! 120.000 persone senza un cinema, un teatro, una stazione di vigili del fuoco ecc. Insomma senza le strutture ed istituzioni che richiederebbe una comunità di persone così popolata.
    Ricordo che qualche tempo fa vennero arrestati contemporaneamente più di 20 vigili urbani! il 20 per cento del corpo, è come se a Napoli contemporaneamente arrestassero 400 vigili o a Milano 600! ….. però con un ruscelletto…… firmerò anch’io.

  8. Luigi De Vivo scrive:

    E’ tutto vero, purtroppo. Lanciamo una raccolta di firme per richiedere al Comune la costruzione del ruscelletto. Così tutti coloro che sono andati via, capiranno che grande fesseria hanno fatto ad abbandonare un paese che, per trovarlo uguale, dovranno andare in Val d’aosta. Allora tutti su Facebook: A GIUGLIANO MANCA UN RUSCELLETTO PER ESSERE UGUALE AD UN PAESE DELLA VAL D’AOSTA.

  9. roberta scrive:

    Ma al posto di tutte queste belle cose perche non parlate dei posti belli che ci sono a Giugliano?

  10. Vincenzo Ciccarelli scrive:

    Ciao a tutti! Vivo a Parigi da qualche anno e locali come l’Agorà qui vanno per la maggiore. Se ci fosse il ruscelletto farei un pensierino a tornare aivere nell’amata Giugliano!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!