Otto chef e un maestro pasticciere a Pertosa per il Carciofo Bianco

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La serata dedicata al Carciofo Bianco di Pertosa, gli chef
La serata dedicata al Carciofo Bianco di Pertosa, gli chef

di Novella Talamo

Si è tenuta ieri al Museo MIdA 01 di Pertosa una serata per celebrare il Carciofo Bianco con le creazioni di otto chef e un maestro pasticciere.

La serata, organizzata da Luis Wine & Dine Events con il Patrocinio del Comune di Pertosa e della Fondazione MIdA, rappresentati in sala rispettivamente dal Presidente Franco D’Orilia e dal Sindaco Michele Caggiano, rientra nell’opera dei sommelier Vincenzo Isoldi e Giuseppe Lupo, presente in veste anche di Assessore all’Agricoltura, volta a far conoscere l’enogastronomia di qualità nel Vallo di Diano e nell’attività di promozione delle bellezze del territorio e dei suoi prodotti agroalimentari di eccellenza ricadenti nel periodo dedicato alla Sagra del Carciofo Bianco realizzata su iniziativa e grazie al supporto dei due enti che hanno sostenuto anche questo evento.

Il Carciofo Bianco, che nel 1997 stava scomparendo, oggi è una solida realtà produttiva. Presidio Slow Food dal 2003, cresce nei Comuni di Pertosa, Auletta, Caggiano e Salvitelle. E’ caratterizzato dalla mancanza di spine, da grandi infiorescenze di forma sferoidale e da un colore molto chiaro.

I Carciofi Bianchi di Pertosa
I Carciofi Bianchi di Pertosa

 

Da sinistra: il Presidente della Fondazione MIdA Franco D'Orilia, il Sindaco di Pertosa Michele Caggiano, Giuseppe Lupo, Cristian Torsiello e Vincenzo Isoldi
Da sinistra: il Presidente della Fondazione MIdA Franco D’Orilia, il Sindaco di Pertosa Michele Caggiano, Giuseppe Lupo, Cristian Torsiello e Vincenzo Isoldi

Per l’occasione i giovani chef hanno proposto piatti tradizionali della bassa provincia di Salerno, dell’Irpinia e della Basilicata preparati con il Carciofo Bianco di Pertosa riadattando le ricette locali in modo tale da valorizzarlo quanto più è possibile.

Ha accompagnato queste creazioni una curata selezione di vini di cantine campane e del territorio nazionale.

Come appetizer Crocchette di patate e carciofi con maionese di acciughe e insalata tiepida di carciofi, asparagi, fave e cipollotto di Cristian Torsiello dell’Osteria Arbustico di Valva e Seppia e carciofo e Uovo, carciofo e lardo di Tommaso Morone del Panorama di Caggiano.

Gli appetizer di Cristian Torsiello e Tommaso Morone
Gli appetizer di Cristian Torsiello e Tommaso Morone

A seguire due antipasti, Carciofo bianco al crudo di mare di Nando Melileo di Emozionando di Ogliara di Salerno e Carciofo fritto e baccalà di Giuseppe Misuriello dell’Antica Osteria Marconi di Potenza.

Carciofo Bianco al crudo di mare di Nando Melileo
Carciofo Bianco al crudo di mare di Nando Melileo

 

Carciofo fritto e baccala di Giuseppe Misuriello
Carciofo fritto e baccalà di Giuseppe Misuriello

Anche due i primi: Fusilloni carciofo, gamberi e ricci di mare di Michele de Martino e Riccardo Faggiano di Evù di Vietri sul Mare e Mischiato con carciofi, provola e bottarga di Antonio Petrone di Pensando a te di Acquamela di Baronissi.

Fusilloni carciofo, gamberi e ricci di mare di Michele de Martino e Riccardo Faggiano
Fusilloni carciofo, gamberi e ricci di mare di Michele de Martino e Riccardo Faggiano

Secondo piatto affidato a Marcello Corrado di Casa del Nonno 13 di Mercato San Severino che ha preparato un Carciofo arrostito liquido con mugliatiello di agnello da latte.

Mischiato con carciofi, provola e bottarga di Antonio Petrone
Mischiato con carciofi, provola e bottarga di Antonio Petrone

Finale dolce con Il mio carciofo bianco di Mirko Balzano di Assoapi Formazione di Roma (pan di Spagna Sacher al cacao, namelaka al cioccolato bianco e vaniglia, kumquat – mandarino cinese -, Carciofo Bianco di Pertosa all’insalata e riduzione di foglie di carciofo) e la Piccola pasticceria a cura di Domenico Manfredi della Pasticceria D’Elia di Teggiano.

Carciofo arrostito liquido con mugliatiello di agnello da latte di Marcello Corrado
Carciofo arrostito liquido con mugliatiello di agnello da latte di Marcello Corrado

 

Il mio carciofo bianco di Mirko Balzano
Il mio carciofo bianco di Mirko Balzano

Nel corso della serata il Presidente della Fondazione MIdA (Musei Integrati dell’Ambiente) Franco D’Orilia ha anche annunciato la imminente nascita del Museo del Suolo, strumento attraverso il quale si divulgherà l’importanza di questo bene che è da considerarsi primario allo stesso modo dell’acqua e dell’aria, in quanto ‘culla’ dei tanti straordinari prodotti che il territorio offre.

Foto di Luigi Savino

Un commento

  • GABRIELE MASSA MASTER SOMMELIER

    (29 aprile 2015 - 10:10)

    TUTTI BRAVI, FANTASTICO EVENTO…, I PIATTI SONO STATI PREPARATI CON CURA E DEDIZIONE… E VOLEVO FARE I COMPLIMENTI A TUTTI…, COMPRESO LA BELLA E BRAVA PRODUTTRICE DI OLIO EXTRA VERGINE DEL CILENTO, MARIA PIA PARAGANO, CHE CON IL SUO FANTASTICO OLIO CON PREMITURA A FREDDO DELLE SUE OLIVE “FRANTOIANE”100% A FATTO SI CHE I PIATTI PREPARATI SIANO STATI ESALTATI DAL GRAN GUSTO E SAPORE DEL SUO ORO LIQUIDO…CON INGREDIENTI FANTASTICI SCELTI DAGLI 8 CHEF…IN PRIMISI IL CARCIOFO BIANCO DI PERTOSA…STUPENDO PRESIDIO SLOW-FOOD…BRAVI BRAVI…!

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