Casa del Nonno 13: alla ricerca del tempo perduto

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Casa del Nonno 13

di Albert Sapere

Una delle pagine più famose della letteratura ha il sapore e il profumo di una madeleine. Grazie a un’improvvisa e travolgente sinestesia, questo dolce che ha origine nel  comune di Commercy nel nord-est della Francia ed in seguito diffuso in tutta la nazione, riporta alla memoria di Marcel Proust la sua infanzia, questa sensazione si tramuta nella necessità di trasformarla in scrittura e così ha origine l’intero ciclo di “Alla ricerca del tempo perduto”.

Casa del Nonno 13, il pane

Frequento questo ristorante da parecchi anni oramai e ogni volta che torno a Casa del Nonno mi procura una sensazione simile a quella che ha provocato la madeleine a Proust, perché ritrovo la memoria, quella del cibo della mia infanzia dei racconti delle nonne e dei pranzi nei giorni di festa.

Casa del Nonno 13, polpettine

 

Casa del Nonno 13, crema di zucca, capasanta, fiore di zucca ripieno e tartufo

Negli anni si sono avvicendati al comando della cucina tanti bravi cuochi, cito a memoria: Donato Episcopo, Peppe Stanzione, Eduardo Estatico,  ma l’idea di cucina è sempre fedele a se stessa, anzi il paradigma nel pensiero dei piatti è sempre identico.

Si parte dalla tradizione, quella delle ricette scritte e non scritte, quelle popolari, quelle in cui ogni famiglia ha la propria variante per arrivare ad una versione personale, più leggera ed elegante di quella originale, ma sempre alla ricerca della memoria, quella dei sapori perduti e delle emozioni.

Raffaele ha un gran fiuto per i prodotti veri, praticamente tutti i giorni in giro a scovarne di nuovi, incarna l’identikit del perfetto dell’oste, quello colto, che diventa la fortuna dell’ospite, anzi di tutti gli ospiti.

Allora può capitare la capasanta, un cibo che non adoro, però è veramente ben cotta e meglio abbinata, piatto su toni molto delicati.

Oppure il carciofo arrostito liquido e solido stracciatella di bufala e scampi, che restituisce note intense in un contrasto dolce/amaro e grasso/tannico amplificato dalla nota affumicata.

Casa del Nonno 13, carciofo arrostito liquido e solido, stracciatella di bufala e scampi

Poi ci sono gli spaghetti spezzati patate e totani, in una versione estiva della pasta e patate.

Casa del Nonno 13, spaghetti spezzati, patate e totani

I mezzi paccheri ripieni di patate e ragù di polipo, rustici, quasi carnali, golosi.

Casa del Nonno 13, mezzi paccheri ripieni di patate conciata e polipo

L’agnello e la pecora: tortelli ripieni di genovese di agnello e salsa di pecorino di moliterno è il piatto del viaggio, anzi tra i piatti da ricordare in questi primi sei mesi di viaggi. La genovese di agnello è racchiusa nei tortelli, elegante ma intensa, la salsa di pecorino aggiunge piacevolezza ne smorza le spigolature. Un piatto dai forti sentori vegetali la carne è un comprimario che regge la “spalla” splendidamente. Deliziosi, punto.

Casa del Nonno 13, l’agnello e la pecora tortelli ripieni di genovese di agnello e salsa di pecorino di moliterno

Degli spaghetti al pomodoro selezione Raffaele Vitale ne ho già parlato.

Casa del Nonno 13, spaghetti al pomodoro selezione Raffaele Vitale

 

Casa del Nonno 13, i vini

Sorbetti e piccola pasticceria per finire la cena.

 

Casa del Nonno 13, sorbetto

 

Casa del Nonno 13, coccole finali

 

Casa del Nonno 13, coccole finali

 

Casa del Nonno 13

Via Caracciolo 13 in località Sant’Eustachio

Tel. 089.894399

www.casadelnonno13.com

Sempre aperto, chiuso lunedì

Ferie nella seconda metà di agosto.