Dubai: svelati i 15 vini italiani più trendy del 2015

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Italian Cuisine World Summit

La classifica, prima nel suo genere, sarà presentata durante l’Italian Cuisine World Summit, l’evento che, con i suoi 40 cuochi stellati ospiti di 20 grandi ristoranti italiani di Dubai, 6 anni di storia e 2500 professionisti del food and wine, è il maggiore teatro di promozione della cucina e del lifestyle italiani nel mondo diretto da Rosario Scarpato. I 15 italian trendiest wine per il 2015 è una classifica che è stata redatta dalla sommelier Delphine Veissière, giornalista per il gruppo RCS e editore della pubblicazione Winepicker.

Le bottiglie, provenienti da tutta Italia sono già in volo per gli Emirati dove sono attese da sommelier e wine manager per essere degustate con il menu proposto dallo chef stellato Gennaro Esposito, Torre del Saracino (Vico Equense)**, durante la serata del 16 novembre al Ritz Carlton Hotel DIFC di Dubai.

Dubai diventa così la meta della promozione del buon cibo e del buon vino italiani nel mondo. Con il patrocinio dell’Ambasciata e del Consolato Italiani a Dubai, per 14 giorni consecutivi, nei migliori ristoranti e club della città ( Ritz Carlton, Capital Club, Frankie’s, Armani Ristorante , Alta Badia, etc.) si susseguiranno serate di gala, laboratori di cucina, food show e wine tasting.

Fra i nominati: bollicine, bianchi e rossi:

Sparklings
Trentodoc Ferrari Riserva del Fondatore Giulio Ferrari 2002

Whites
Alto Adige DOC Tenuta J. Hofstätter Gewürztraminer Kolbenhof 2013
Campania IGP Fiano Cantina del Barone Particella 928 2012
Collio DOC Borgo del Tiglio Malvasia selezione 2011
Isonzo DOC Lis Neris Jurosa Chardonnay 2011
Langhe DOC Gaja Gaia & Rey 2011

Reds
Brunello di Montalcino DOCG Il Marroneto 2009
Costa Toscana IGP DUEMANI 2010
Gioia del Colle DOC Polvanera Primitivo 16 2010
Nobile di Montepulciano DOCG Boscarelli 2011
Roccamonfina IGT Galardi Terra di lavoro 2012
Sfursat DOCG Nino Negri 5 stelle 2010
Sicilia IGT Gulfi nero MACCARJ 2009
Toscana IGT Il Moro di Sangiovanni Moro di Sangiovanni 2010
Toscana IGT Le Macchiole Paleo rosso 2010

Per info:
www.italiancuisinesummit.com

2 commenti

  • gp

    (17 novembre 2014 - 16:56)

    E’ sorprendente che tra questi 15 vini “in voga” ce ne siano due di netta impronta “naturale” (il Fiano P. 928 e il Brunello del Marroneto). Trattandosi di vini comunque non facili, sarebbe interessante sapere che reazione suscitano presso un pubblico estero. In realtà forse qualche test preliminare è stato già effettuato, altrimenti l’azzardo appare non indifferente, a occhio e croce.

  • Raffaele

    (18 novembre 2014 - 14:30)

    E’ bello vedere come il punto di vista straniero è spesso diverso…tra i rossi neanche un pimentese!!!

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