Ristorante Filippo a Pietrasanta, granitica certezza di piacere

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il ristorante Filippo a Pietrasanta

di Riccardo Franchini

Pietrasanta. Inverno. L’ Arte sembra predicare sola. Albero bianco di luce illumina la solitudine di chi cammina solo.

Ci scaldiamo. Aperitivo caldo di vino rosso.

Uscire nel freddo tagliente verso la scelta di questa sera.

Filippo.

Entriamo. Ambiente caldo. Ornamenti rossi appesi ai soffitti e tavoli crema e wengè. “Newyorkese”.

Niente stoffa. Piattini a sorreggere tovaglioli e bisturi del degustatore.

Legno wengè peperoncini rossi.

Cosa presenta Filippo nel suo Ristorante?

“Con sguardo divergente fra passato e futuro, fra memoria e creazione, fra puro e spurio, Filippo ci consegna nei suoi piatti semplici e ‘levigati a pomice’ dei piccoli haiku di rara perfezione. Che poi è la ricetta alchemica della vera convivialità.”

Maìtre giovane e preparato consegna ottima pizza focaccia e pane.

Acqua? Niente acqua.

Ecco il maestro d’orchestra della sua sala. Filippo.

“Signor Franchini cosa mangiamo?” – Non sono pronto il menù era un libro da leggere.

Il libro menù è molto bello forse il migliore visto. Piatti presentati con ricetta. Storia. Fotografia. Potrebbe stare in un museo enogastronomico.

Arte. Museo. Siamo a Pietrasanta.

Carta dei vini che tocca quello che deve toccare.

La sala pur essendo un Martedì sera va riempendosi. Coppie con figli. Coppie senza figli.

La coppia accanto a noi si complimenta per il dessert di cioccolato fondente.

“E’ più buono di quello sentito l’ultima volta. Sembra un cioccolatino”

Filippo “Abbiamo aggiunto la glassa”.

Famiglia appena tornata da New York si confronta ricordando il Ristorante Eleven Madison Park.

il ristorante Filippo a Pietrasanta

Uno dei 50 Ristoranti migliori al mondo.

“Il prezzo è standard per il livello, intorno ai 190 $ a persona”

New York a Natale….. esiste qualcosa di meglio da vedere?

Torniamo a Pietrasanta. Dentro il caldo locale.

il ristorante Filippo a Pietrasanta, i tavoli

La cucina è a vista. Più che a vista. Davanti a noi. Senza barriere senza vetri.

Chef e personale di cucina si muovono con armonia e sorrisi.

I piatti compaiano quasi per magia.

Torna Filippo. Questa volta siamo pronti.

il ristorante Filippo a Pietrasanta

Dal menù selezioniamo:

“Battuta” di manzo al coltello: con mousse di caprino, mostarda in grani, verdure e crema “mousseline”

Un quadrato di carne cruda pura con intorno le voglie con cui toccarla. Delicata ad ogni toccata diversa. Senza niente proverete cosa vuol dire essere “cannibali.”

il ristorante Filippo a Pietrasanta, battuta di manzo

I “senza tempo “ di Filippo:

“polpettine rosse del convento” con capperi di Pantelleria e pomodoro

Semplici polpettine? No. Sfiziose con aghi di piacere per il palato.

il ristorante Filippo a Pietrasanta, polpettine rosse del convento

Filippo continua a danzare fra i tavoli e sincerarsi che tutto vada bene.

Gli gnudi:

ricotta di bufala, spinaci e parmigiano vacche rosse (Provato simile al Ristorante Punto a Lucca. Fate voi i confronti)

La mia lei riferisce. Delicati.

il ristorante Filippo a Pietrasanta, gnudi

Il maialino da latte:

al forno,cotto a bassa temperatura con patata al cartoccio e tartufo nero del Savini

Una goduria. Forchetta di maialino, grasso che cola sulla patata tartufo a sporcare di piacere.

il ristorante Filippo a Pietrasanta, maialino da latte

I clienti del Martedì spesso nei ristoranti sono clienti ormai da tempo.

Filippo prende la sedia. Scambi di parole fra un piatto e l’altro.

Dalla carta dei vini selezioniamo:

Vino rosso lucchese. Podere Concori. Melograno. Syrah. Frutti rossi. Si lascia bere da subito.

il ristorante Filippo a Pietrasanta, il vino

Come dessert una sfoglia con crema e lamponi e due cucchiaini. Delicatezza pura della crema e leggerezza della sfoglia.

il ristorante Filippo a Pietrasanta, sfoglia con crema e lamponi

Durante la cena ci sono stati offerti uno sformatino di entrèe e una chicca di cioccolato come pre dessert.

Niente caffè.

il ristorante Filippo a Pietrasanta

E’ giunta l’ora di tornare nelle vie taglienti di freddo.

Una serata calda, degustando “piccoli haiku di rara perfezione”  93 € in due.

50€/75€

Filippo
Via Stagio Stagi, 22
Pietrasanta (Lu)
Tel. 0584.700100

4 commenti

  • […] Ristorante Filippo a Pietrasanta, granitica certezza di piacere sembra essere il primo su Luciano Pignataro […]

  • Sara

    (9 gennaio 2015 - 10:36)

    Pietrasanta la mia terra. Filippo a Pietrasanta e non ti sbagli. La recensione rispecchia quanto si trova. Una recensione d’atmosfera.

  • Riccardo Franchini

    (9 gennaio 2015 - 16:14)

    Grazie Sara. Lo riproverò a breve…alcuni piatti sono rimasti nella carta del libromenù e nella fotografia gustativa.

  • leo

    (10 gennaio 2015 - 10:39)

    Agli Haiku è dedicata tutta la recensione, mi pare :-)

    Grande Filippo, sempre in crescita. Peccato che ci bazzichi lì intorno uno strano tipo intabarrato con sciarpina leggera e gemelli “culinari”. Non si capisce se faccia il buttadentro o il buttafuori… mah ! :-D

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