Salerno, gelateria Kriò

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Alessandro Capotorto e Nicolangelo Marsicani

di Antonella Petitti

Ci sono luoghi che non necessitano di riflessioni, ti piacciono, sanno di buono. Te ne accorgi al primo assaggio che non è un posto qualunque, e se ne sono accorti in molti visto che è frequentatissimo. Con quel dehor in Piazza Flavio Gioia e l’ingresso dal lungomare, Kriò è una vera rivoluzione per il gelato salernitano.

Purtroppo ci sono alcuni segmenti della produzione agroalimentare – come la pasticceria e ancor più la gelateria – che ci hanno messo più tempo a comprendere quanto la relazione col territorio e con le sue tipicità siano la chiave di volta.

Quante gelaterie conoscete che effettivamente si rispecchino nel territorio in cui lavorano? Poche, di pochi maestri illuminati, quasi sempre si tratta di pasticceri che abbinano anche l’arte del gelato. Una città come Salerno, rivolta sempre più a segmenti commerciali più che di qualità, da quasi due anni ha finalmente un riferimento di pregio.

Si tratta di un progetto culturale, oltre che artigianale, coordinato da Alessandro Capotorto. Da Kriò si passa dal break al gelato, dal dolce all’aperitivo, passando da una “sana” presenza di tipici da poter acquistare, chiudendo sui thè rigorosamente in foglia.

Ma a colpire sono senza dubbio i gelati. Signori gelati, composti da gusti ragionati, scelti, provati. Mai banali e tutti di alta qualità. Basti pensare al più “difficile”, a quel gusto che ha certamente bisogno di palati allenati e alla ricerca di alternative: “Ambrosia Consolatrice”. Già il nome rappresenta una promessa, ma è al gusto che o la sia ama o no. La lavanda degli Alburni di Donato Di Gorga, miele macerato a freddo e scorze di limone di Amalfi IGP.

Cannella, mela annurca, Ambrosia Consolatrice, Ricotta, noci e fichi del cilento, EVO Cilento e Moscato di San Matteo

Gelati-dessert da assaggiare anche in solitario, uno alla volta, perchè a parer mio sono “gelati da meditazione”, non che ci siano controindicazioni a consumarne a cuor leggero passeggiando sul lungomare cittadino.

Ne cito qualcun’altro, per il piacere ed il dovere di raccontare: il gelato all’olio che utilizza il pluripremiato prodotto cilentano di Nicolangelo Marsicani, il cioccolato fondente, il profumo di Amalfi, il Moscato di San Matteo.

Non solo gelati di territorio, dolci d’autore e prodotti tipici, però. Da Kriò ci sono anche i vini e appartengono tutti – rigorosamente – all’Enoteca Provinciale di Salerno. Così come molti liquori locali, man mano, stanno soppiantando i classici nazional-popolari.

E poi non manca un po’ di sana e stimolante sperimentazione anche al di fuori del mondo “gelato”. Com’è accaduto per la nascita dei “tozzetti”, ovvero dei tarallini preparati dal laboratorio interno con prodotti selezionati ed indicati in etichetta provenienti da aziende della provincia. Insomma Kriò si guarda intorno e stringe alleanze, mettendoci non solo il proprio marchio e la propria reputazione, ma anche quella delle numerose aziende che avvallano i vari progetti in corso.

Locale consigliatissimo, insomma, che nel tentativo di equilibrare le richieste del mercato e quelle dei veri appassionati, tende verso i secondi, cercando di fare un altro importantissimo “lavoro”: educare a sapori meno finti, riabilitare quelle papille gustative che se qualcuno ha addirittura assicurato…in molti hanno completamente dimenticato!

 

Kriò

Via Roma, 6 – Piazza Flavio Gioia
Salerno
www.cafekrio.it

info@cafekrio.it
Tel. 089.254272