Guida ai vini di Puglia e Basilicata

Letture: 143

Esce nelle edicole, a partire da lunedì 22 novembre in 30mila copie, la Guida ai vini di Puglia e Basilicata, un’iniziativa editoriale di Edisud realizzata in collaborazione con i sommelier dell’ASI. Nelle 288 pagine della Guida: oltre 850 etichette, 171 cantine, più di 300 vini degustati, i piatti tipici e gli abbinamenti enogastronomici, i prezzi.

Sono tutti rossi i dieci migliori vini di Puglia e Basilicata: massime espressioni di una produzione enologica di elevata qualità che, sulla scia di quanto avvenuto con Sicilia e Campania, sta contribuendo al rilancio economico e turistico delle regioni del sud Italia.
A premiarli è la Guida ai vini di Puglia e Basilicata edizione 2005, iniziativa editoriale di Edisud, realizzata con la collaborazione dell’Association de la Sommellerie Internationale (ASI), organismo che riunisce le principali federazioni e associazioni di sommelier di tutto il mondo.
Racchiuso in 288 pagine a colori, il volume racconta il mondo di Puglia e Basilicata: i vini, le cantine, i prodotti tipici, gli abbinamenti cibo-vino ma anche la storia, le tradizioni e la cultura di due regioni che negli ultimi anni hanno saputo rinnovare l’immagine dei propri vini, regalando al mercato etichette altamente competitive. Alla realizzazione sono state invitate tutte le aziende pugliesi e lucane che producono Doc o Igt, a cui gratuitamente è stata offerta la possibilità di sottoporre due loro vini al vaglio di una commissione di sommeliers professionisti dell’ASI (Association de la Sommellerie Internazionale), presieduta da Giuseppe Vaccarini, nome di prestigio mondiale. Le aziende presentate sono 171, suddivise in nove zone vitate (sette per la Puglia e due per la Basilicata), precedute da un’introduzione turistica che mette in risaltato le bellezze artistiche e paesaggistiche di ciascun territorio. A ogni cantina è stata dedicata una pagina contenente una breve descrizione dell’azienda, due vini di punta degustati alla cieca dalle commissioni di sommelier degustatori Asi e la segnalazione di altre etichette prodotte. Il tutto è corredato dai prezzi indicativi in enoteca. Indicazione particolarmente utile quest’ultima per il consumatore finale, in considerazione del fatto che, anche le migliori etichette di Puglia e Basilicata, solo in parte hanno subito quella forte escalation di prezzo che da qualche anno attanaglia il mercato del vino in Italia.
L’esito della degustazione è stato espresso attraverso un simbolo, il bicchiere con il cavatappi, che è anche il logo ASI. In base al punteggio ottenuto è stato associato a ciascun vino il numero corrispondente di simboli (giallo per i vini bianchi, rosso per i vini rossi e rosati), da zero fino a un massimo cinque.
Le eccellenze, ovvero i vini che hanno ottenuto il massimo del punteggio sono 10, distribuite tra le zone di Basso Salento, Primitivo di Gioia e di Manduria, Murgia classica, dei trulli e delle grotte, Castel del Monte e Terre dell’Aglianico.
I vini top sono:

Morgano 2000 Rosso Igt Salento (Cooperativa agricola salentina Tenuta Palese),
Donna Lisa Riserva 2000 Rosso Doc Salice Salentino (Leone De Castris),
Piromàfo 2000 Rosso Igt Salento (Valle dell’Asso),
Barone Pazzo 2002 Rosso Igt Salento (Vetrere),
Leoni di Fortezza 2001 Rosso vino da meditazione (Cantine di Pace),
Terranera Riserva 2001 Rosso Doc Castel del Monte (Conte Onofrio Spagnoletti Zeuli),
Basilisco 2001 Rosso Doc Aglianico del Vulture (Basilisco),
La Firma 2002 Rosso Doc Aglianico del Vulture (Cantine del Notaio),
Rotondo 2001 Rosso Doc Aglianico del Vulture (Paternoster),
Don Anselmo 1999 Rosso Doc Aglianico del Vulture (Paternoster).

La Guida ai vini di Puglia e Basilicata – spiega Bepi Costantino, ideatore e curatore del volume – vuole essere un omaggio ai vini e alle cantine di due regioni che, insieme, producono quasi il 15 per cento del vino italiano, e che solo in epoca recente hanno capito quanto grande sia il potenziale dei propri territori in cui alcuni vitigni vengono coltivati da millenni“.

Dove trovare la Guida.
Progettata e impaginata da PrimaImmagine di Cesena, agenzia specializzata nella comunicazione del vino, la Guida sarà in vendita per due mesi in tutte le edicole di Puglia e Basilicata al costo di 7,90 euro a partire dal 22 novembre. Da tutta Italia è possibile acquistarla facendone richiesta all’indirizzo mail guidavini@gazzettamezzogiorno.it al prezzo di 7,90 euro + spese postali.

L’Association de la Sommellerie Internationale (ASI)
L’Association de la Sommellerie Internationale (ASI) nasce nel 1969 a Reims, in Francia, quale strumento di interscambio tecnico e professionale tra alcune delle principali associazioni nazionali di sommelier della vecchia Europa. Riconosciuta ufficialmente dal Ministero degli Interni francese nel 1974, l’associazione ha allargato i suoi confini oltre oceano, passando dagli iniziali 18 paesi membri agli oltre 60 paesi aderenti, tra i quali figurano Brasile, Cile, Messico, Giappone e Cina. L’associazione armonizza le attività delle diverse associazioni nazionali, favorisce la collaborazione con le scuole alberghiere, promuove la creazione di nuove associazioni nei paesi in cui non sono ancora presenti, favorisce la nascita di corsi universitari per diploma di laurea in sommellerie, oltre ad organizzare il concorso per il titolo di “Miglior Sommelier del Mondo”.

Ufficio stampa ­ Filippo Fabbri
Tel. 338-6732047
Mail: vinidelsud