Guida Formaggi i migliori d’Italia 2012 Gambero Rosso. I “Tre spicchi di cacio” della Campania

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Guida Formaggi Gambero Rosso

Guida Formaggi i migliori d’Italia 2012 Gambero Rosso. I “Tre spicchi di cacio” della Campania

Una pubblicazione mai realizzata prima sui migliori formaggi italiani, regione per regione, 220 aziende 316 formaggi, un unicum in italia e nel mondo.

Ed ecco i Tre spicchi di cacio del Gambero Rosso 2012 che premiano l’eccellenza dei formaggi in Campania per il 2012.

Conciato Romano – Le Campestre (Ce)

Mozzarella di Bufala Campana Dop – La Fenice (Ce)

Mozzarella di Bufala Campana Dop – Salicella (Ce)

Mozzarella di Bufala Campana Dop – Vannulo (Sa)

Provolone del Monaco Dop – De Gennaro (Na)

Ricotta di Bufala Campana Dop – Barlotti La Bufalara(Sa)

Ricotta di Bufala Campana Dop – Casa Madaio (Sa)

Ricotta di Bufala Campana Dop – Roberta (Sa)

Premio Speciale “I Fuoriclasse”

Conciato Romano – Le Campestre (Ce)

Mozzarella di Bufala Campana Dop – La Fenice (Ce)

Motivazione del Premio Speciale “I Fuoriclasse”

Conciato Romano

“Una bomba potentissima dalla forza quasi afrodisiaca, piena di profumi e aromi pungenti e pervasivi.

Eppure capace di mantenere il sapore del latte di pecora.”

Mozzarella di Bufala Campana Dop

Una mozzarella di una rotondità giottesca, di elegante equilibrio fra le noti vegetali,

il sapore di latte bufalino, la goduriosa consistenza grassa e leggermente gommosa.”

di Manuel Lombardi (www.lecampestre.it)

4 commenti

  • nino scano

    (7 gennaio 2012 - 19:01)

    un riconoscimento di prestigio per tutte le aziende che lavorano con entusiasmo e serietà.
    Bravi

  • elio

    (7 gennaio 2012 - 21:13)

    Ho assaggiato il conciato romano della campestre e sono pienamente d’accordo con la recensione forse pero’ tra le menzioni avrei inserito anche i bocconcini di bufala del caseificio rivabianca

  • Manuela Piancastelli

    (8 gennaio 2012 - 12:20)

    Un riconoscimento meritatissimo, la famiglia Lombardi è stata la prima (e a tutt’oggi l’unica) a credere e a investire energie, passione e competenza sul Conciato romano. E’ stata pioniera e profeta di un formaggio che altrimenti sarebbe scomparso. Un merito grandissimo, giustamente e finalmente riconosciuto, che fa onore a mamma Liliana e papà Franco, a Manuel ed Eulalia e a Fabio, che per primo ha creduto – con una visione più moderna – nella grandezza del Conciato. Una famiglia che quando la conosci non puoi non amare!

  • PAOLO

    (27 gennaio 2012 - 11:54)

    scusate il disturbo, qulacuno puo’ segnalarmi “i fuoriclasse” per il parmigiano reggiano
    grazie

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