Gusta Minori, partono i festeggiamenti per i 20 anni della Torta “Ricotta e Pere”

25/8/2017 555
Sal De Riso Costa D’Amalfi, ricotta e pera
Sal De Riso Costa D’Amalfi, ricotta e pera

C’è un fermento continuo nei laboratori del “Sal De Riso Costa D’Amalfi”: solo pochi giorni fa è stato presentato al pubblico l’ultimo nato, il Cabochon D’Amalfi, un piccolo gioiello di pasticceria proposto in 12 colori naturali che si rifanno ad altrettanti gusti, e già si aprono i festeggiamenti per l’anniversario della nascita di uno dei più popolari successi firmati Sal De Riso: “Ricotta e Pere”, la torta con una base di biscotto alle nocciole farcito con crema di ricotta e cubetti di pere.  In occasione del GUSTA MINORI 2017 (www.gustaminori.it), a partire da venerdì 25 agosto, e per l’intero week-end, sarà proposto ai visitatori della Costiera amalfitana il dolce diventato un “must” in tutta Italia. L’idea, come spesso accade,  nacque quasi per caso. Era il mese di agosto del ’97 quando regalarono a Salvatore una cassetta di pere pennate, quelle di Agerola, che si ha il piacere di degustare solo d’estate. De Riso, volendo utilizzare ed esaltare questo prodotto prelibato e avendo a disposizione,  in quel momento,  altri ingredienti d’eccezione  come la ricotta di Tramonti e le nocciole di Giffoni IGP, pensò a un connubio tra queste tre eccellenze campane e così diede inizio alla sperimentazione. Dopo solo due prove, gli ingredienti risultavano già ben calibrati e la nuova nata era pronta per essere proposta al pubblico.

Sal De Riso Costa D’Amalfi, ricotta e pera
Sal De Riso Costa D’Amalfi, ricotta e pera

Venduta inizialmente nel suo primo laboratorio di pasticceria, quello ubicato accanto alla Basilica di Santa Trofimena di Minori, la torta ebbe subito un successo incredibile e, grazie a un entusiastico passaparola, raggiunse una diffusione nazionale, consacrando questo dolce tra le eccellenze della pasticceria italiana. Molti pasticceri italiani e stranieri, da anni, cercano di imitarla, nonostante “Ricotta e Pere” di Sal De Riso sia un prodotto tutelato dal marchio verbale e figurativo comunitario. D’altra parte, i tentativi di imitazione sono sempre stati motivo d’orgoglio per il Maestro De Riso, che nella sua carriera ha già dato vita a più di 60 creazioni originali.

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