Il Falerno di Masseria Felicia

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Dopo il grande colpo del 2001 si attendeva con ansia il nuovo Falerno del Massico Etichetta Rosso Bronzo della Masseria Felicia e resta strano da capire quali formule magiche sono all’origine di un grande vino. Forse in questo caso Nicola Trabucco riesce ad interpretare la magia di questo territorio dove è ben insediato professionalmente e affettivamente. Ricordiamo che è sua la frutta di Fontana Galardi, Fattoria la Rivolta, Telaro, Alois, Vestini e di Don Alfonso. Dicevamo, nonostante i drammi meteorologici del 2002 questo Falerno esplode con la potenza dei suoi 14 gradi, un rosso rubino impenetrabile con unghiata violacea, gli antociani dell’aglianico amaro, a cui si aggiunge piedirosso nella proporzione di 2 a 8, lasciano colorate le pareti del bicchiere, l’estratto secco netto è a quota 43. Al naso i primi sentori rivelano la giovinezza dell’impianto, poi vince lo speziato, mentre il vaniglioso è assente. In bocca entra potente, si ripete l’intensità e la persistenza del naso con una forte nota di freschezza capace di regalare tipicità e possibilità di abbinamento alla cucina di territorio. Solo 3000 bottiglie, in circolazione virtuale dal primo luglio perché in realtà già sono ampiamente assorbite da una domanda avida di novità e di tipicità. Questo bicchiere la soddisfa intera, anche perché Pasquale, il figlio Alessandro con la moglie Giuseppa e la giovane Felicia sono persone vere. Tranquille perché sicure di se e del lavoro che stanno portando avanti. Questo Falerno viene accompagnato quest’anno dal primo bianco, la falanghina Anthologia, e da un rosso di pronta beva, l’Areapetrina: nel bicchiere prevale il piedirosso e il vino resta lontano dal legno.Ancora una volta il territorio di Sessa Aurunca rivela le sue potenzialità. Ne sappiamo qualcosa noi per aver provato durante una piccola scorribanda massicana il Campantuono di Cantine Papa a Falciano del Massico (piazza Limata, 2. Tel. 0823.921267) dell’enologo Maurilio Chioccia. Un primitivo in purezza, giusto per pareggiare i conti nelle aziende produttrici di Falerno doc.