Il sogno e l’incubo: Savanna Samson e il Romanzo del Vino a New York

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La home page di Savanna Samson

di Stefano Milioni

METTI UNA SERA A NEW YORK DALLA PORNOSTAR SAVANNA, DOVE SCOPRI CHE IL TUO LIBRO E’ RIVENDUTO IN TUTTO IL MONDO CON LO STESSO NOME E LA STESSA ETICHETTA DEL SUO VINO.

L’incredibile storia di un “sogno vero”, diventato incubo globale.

Mettete di essere una sera a New York. Un’agenzia di PR vi invita ad un bel party dove si annuncia la presentazione dell’annata 2006 del Brunello di Montalcino La Fiorita e quando arrivate scoprite che il produttore è una famosa pornostar americana (niente di male: ho sostenuto in più articoli il ruolo positivo di stimolo e di innovazione dei produttori “nuovi” e non figli consolidati del sistema vitivinicolo).

La pornostar è spalleggiata dal suo winemaker, Roberto Cipresso, che non incontravate da anni e con il quale, insieme a Giovanni Negri, nel 2006 avete scritto e pubblicato il libro “Il Romanzo del Vino” (Piemme Editore).

I vini di Roberto Cipresso

La serata è divertente, la gente glamour, il cibo buono, insieme al Brunello scorre a fiumi anche vero Champagne.

Quando ve ne andate vi consegnano anche un elegante gift bag. Andate a casa,
lo aprite e ci trovate dentro un libro, “Il sogno vero”, scritto da Roberto Cipresso (© 2012 by Roberto Cipresso. All rights riserved) con la copertina stranamente simile a quella de “Il Romanzo del Vino”, con solo alcune piccole varianti: la bottiglia su cui è appiccicata l’etichetta recante il titolo del libro è quella de La Fiorita, la grafica dell’etichetta è la stessa della bottiglia di Brunello appena degustata, sono spariti i nomi di due dei tre autori, Stefano Milioni e Giovanni Negri, rimane la dizione “Introduced by Robert Parker” (vi chiedete: ma almeno lui sarà stato avvisato?).

Aprite il libro, scorrete le pagine e scoprite che non si tratta altro che della traduzione integrale, parola dopo parola, del VOSTRO libro, piegata a diventare uno strumento promozionale dell’azienda vinicola della pornostar americana Savanna Samson (al secolo Natalie Oliveros). Non credendo ai vostri occhi cominciate a smanettare sul pc ed in poche ore scoprite che il vostro libro in edizione pirata è in vendita su Amazon e su decine di altri siti americani ma anche in Canada, United Kingdom, Finlandia, Croazia, Nuova Zelanda e – incredibile – anche Italia, in edizione hard cover, paperback, eBook per Kindle e Nook, e perfino in pdf, downloadabile per soli $ 3,99.

L'e-shop, il libro Il Sogno Vero

 

L'e-shop di Amazon, Il Sogno Vero

 

Il Sogno Vero su un altro e-shop

Insomma, eravate partiti per godere di un “sogno vero” e vi ritrovate completamente immersi in un incubo globale che offende voi stessi come autore ma offende anche il mondo del vino italiano ed uno dei suoi più grandi vini, il Brunello di Montalcino (per il quale, permettetemi di dirlo, ho l’orgoglio di aver dato tanto nel corso della mia ultra trentennale attività professionale).

L'e-shop, il Sogno Vero

Morale: ho già chiesto ad Amazon il blocco delle vendite, sto estendendo la stessa richiesta a tutti i siti in giro per il mondo (impresa complicatissima) ed ho dato mandato ai miei legali di tutelare i miei diritti in qualità di co-autore de Il Romanzo del Vino. Il seguito alla prossima puntata….

Natalie Oliveros (in arte Savanna Samson) - foto con copyright La Fiorita (in basso a destra)

Stefano Milioni

60E 42nd Street, Suite 2316, New York NY 10165, USA
milioni@stefano.com
+1 917 251 4600

 

http://www.clubsavannasamson.com/
http://www.savannasamsonwine.com
http://www.lafiorita.com
http://www.thesavannagroupltd.com

 

4 commenti

  • Maurizio Fava

    (27 novembre 2012 - 14:00)

    e bravo cipresso, che vende alle porno star il lavoro altrui.

  • Andrea Petrini

    (27 novembre 2012 - 14:44)

    NAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA non ci credo!!!!!!!!!!!!!!!

  • Giovanni Negri

    (29 novembre 2012 - 18:32)

    Tutto vero. Purtroppo verissimo. Letto, confermato, sottoscritto. Giovanni Negri

  • Anselmo Paternoster

    (4 gennaio 2013 - 16:58)

    …ma se gli enologi ricomiciassero a fare gli enologi ?????

I commenti sono chiusi.