Kratos 2007 Paestum igt

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MAFFINI

Uva: fiano
Fascia di prezzo: da 5 a 10 euro
Fermentazione e maturazione: acciaio

Non è certo un’annata di facile interpretazione per i bianchi: esuberante, frutta, strutturata, calda, se non si è lavorato sull’acidità si rischia di avere un bicchiere di breve stagione, come è successo per quasi tutti quelli del 2003. Certe cose si capiscono meglio proprio quando sono al lavoro vigneron seri che rispettano l’uva e il proprio lavoro, oltre che i clienti affezionati, come nel caso di Raffaella e Luigi Maffini. Grandi Kratos del passato che hanno fatto la storia enologica comeil 2001 e il 2006 sono sicuramente destinati ancora agrandi cose, ma il 2007 si presenta con forza all’appuntamento con il mercato. L’incognità è sui tempi di evoluzione, anche se è molto presto per fare previsione oltre che per dare un giudizio completo perché il tempo trascorso in bottiglia è pochissimo. La 2007 è stata un’annata non facile per i banchi cilentani, vuoi perché l’acidità di partenza è sempre più bassa di quelli irpini, vuoi per il clima di gran lunga più caldo, che obbliga in questo caso ad una anticipazione della vendemmia per evitare di compromettere la stagione. Se dunque negli altri anni prevaleva l’eleganza e l’equilibrio delle diverse componenti, nel millesimo 2007 vince la frutta sostenuta da una struttura davvero inconsueta e di grande potenza. Un interpretazione obbligata? Probabilmente sì visto gli altri assaggi 2007 che abbiamo fatto e di cui vi parlerò. Intanto emerge ancora una volta la sapienza agricola e vinicola di Luigi, la sua cura maniacale per i prodotti, anche per i base, le grandi possibilità che offre alla frutta di esprimersi adeguatamente sempre e comunque. Un vantaggio c’è: il vino è più pronto degli altri anni, pimpante, in forma: è stato lui a fare le onoranza funebri ad una cernia di tre chili pescata ad Acciaroli e sapientemente trattata dagli amici del Mediterraneo in una Pasqua inconsueta trascorsa in riva al mare. Sui tubettini e sul pesce, oltre che sulla frittura di seppiolinie alla julienne e di alici, il Kratos di Luigi ha fatto il suo lavoro operaio alla grande, riequilibrando alla perfezione i piatti e regalandoci un pranzo da incorniciare.

Sede a Castellabate. Località Cenito, frazione San Marco. Tel. efax 0974 966345. E mail: maffini@costacilento.it. Enologo: LuigiMaffini. Ettari: 4 di proprietà e 2 in fitto. Bottiglie prodotte:50.000. Vitigni: aglianico, fiano, piedirosso.