La cena del Terra Madre Day per i giovani slow a Roma: Mithos, la Taverna dell’Allegria

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Una cena buona, pulita e giusta con prodotti biologici del territorio e una degustazione guidata della birra Turan prodotta nel cuore della Tuscia in un micro birrificio artigianale. Così la condotta Slow Food di Roma ha aperto ai soci più giovani il Terra Madre Day in una Taverna del quartiere Tuscolano, il Mithos, attiva da dieci anni e gestita da ragazzi con tanto entusiasmo e amore per la propria terra. Bello vedere persone sedute vicine, che hanno in egual dosi appetito e curiosità per quello che viene servito in tavola. Un riuscito e divertente esperimento di socializzazione del gusto in un ambiente semplice e accogliente.

 

L'antipasto

Per cominciare un ricco piatto di sfizioserie: salumi della Valnerina (ottima la coppa),
formaggi caprini e pecorini, freschi e stagionati con marmellatina senapata, polpettine di bollito e pajatina. Il piatto più gustoso è stato però il primo: fettuccine fatte a mano con ragù bianco di agnello di allevamento biologico e carciofi biologici con pecorino di grotta. L’idea che ha funzionato, quella di dare una gradevole spinta acida con un po’ di limone: davvero una ricetta ben riuscita. Come secondo, delle salsicce norcine con il cavolo nero biologico; il sapore deciso della verdura ad arginare una grassezza pastosa. Per chiudere, strudel di mele e frutta secca biologica, con cannella e crema pasticcera, un dessert profumato e poco zuccheroso. Ogni piatto accompagnato da birre diverse, raccontate e descritte dal birraio Orazio Laudi, uno dei giovani soci di Turan, bottega artigianale della Tuscia nata sul lago di Bolsena all’inizio di quest’anno, che andremo presto a trovare (www.birraturan.com).

 

Fettuccine con ragù di agnello

Qui da Mithos funziona così: un occhio al mercato e uno alle stagioni, menu che cambia quasi ogni giorno, praticamente come a casa, a seconda della spesa. E grande attenzione ai prodotti regionali e, anche, ai metodi di produzione.

In cucina il giovane Alessandro, in sala la sorella Valentina con suo marito Marco, e, soprattutto, la supervisione affettuosa e di provata esperienza del papà Mario che si divide tra ospiti e fornelli. Uno staff di famiglia affiatato, un servizio partecipato e cortese, come ci si aspetta da un posto slow, e di grande simpatia e allegria (azzeccato il nome della taverna) che fa sentire a proprio agio. Insomma: ritorneremo e vi racconteremo.

Virginia Di Falco

Mithos – Taverna dell’Allegria
Via Benedetto Varchi, 3
Tel.  06.7840034
www.mithostaverna.it
Chiuso: domenica e il lunedi a pranzo

Un commento

  • Daniela

    (13 dicembre 2010 - 09:07)

    Non posso che confermare la bontà dei piatti ….. mi sono dovuta arrendere per mancanza di spazio nel mio stomaco… non ho finito il secondo piatto! Porzioni enormi!!! Avevo però lasciato, come mio solito, un piccolo posto per il dolce al quale non posso MAI rinunciare. Grazie alla Taverna dell’allegria!

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