La regata di Amalfi: cosa mangiano gli atleti vincitori?

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La regata di Amalfi
La regata di Amalfi

di Francesca Faratro

E’ Amalfi la regina del mare, la vincitrice della 61esima edizione della Regata delle Repubbliche Marinare svoltasi lo scorso 12 giugno . Una gara a colpi di remi, giocata la scorsa domenica nelle acque amalfitane che ha visto i quattro galeoni di Amalfi, Genova, Pisa e Venezia, sfidarsi agguerritamente nonostante un tempo grigio e piovoso.

Una vittoria questa combattuta non solo con muscoli e duro allenamento ma specialmente un trionfo proveniente dal cuore, non solo degli amalfitani ma in primis degli otto vogatori che non hanno mai smesso di crederci, lottando arditamente fino al traguardo.

La regata di Amalfi
La regata di Amalfi

Un paese in festa, pieno di bandiere al vento, lacrime di gioia ed urla di felicità, per un popolo che ricorderà per sempre l’emozione del primo posto.

La regata di Amalfi
La regata di Amalfi

Un podio tutto al maschile con i giovani vogatori, quattro italiani e quattro con puro sangue amalfitano, che per un anno intero si sono impegnati con dovere e costanza, portando alto il loro colore azzurro e la croce di Malta.

La regata di Amalfi
La regata di Amalfi

E con lo stesso clima di festa, gli otto campioni ed il loro timoniere, incontreranno la popolazione amalfitana il 24 luglio proprio per rivivere le stesse emozioni di quel trionfo. Ad affiancarli, ci sarà Valeria Albotelli, madrina dell’evento, la quale condurrà la serata nella piazza del Municipio.

E se siamo ciò che mangiamo, di cosa si nutrono questi baldi giovani?

Un’alimentazione sana e senza tante privazioni, studiata ma specialmente pesata, seguita il più delle volte da mamme e mogli , sostituite nei giorni antecedenti alla gara, dagli chef dell’NH, dove i vogatori, di stanza presso l’Hotel Convento, hanno trascorso le loro giornate, all’insegna di allenamenti doppi, relax e buon cibo.

La loro è un’alimentazione studiata nei minimi particolari ma specialmente pesata, senza tante privazioni ma con un grande apporto di carboidrati, per poter mantenere a lungo la dose di energia.

C’è chi preferisce dosi di miele e frutta secca, chi proteine animali con petto di pollo e fesa di tacchino o chi si concede ai pasti principali, grandi porzioni di pasta condita semplicemente.

La regata di Amalfi
La regata di Amalfi

Abbiamo chiesto ai “Luigi” del galeone, (tutti e tre, neanche a farlo apposta, amalfitani doc), quale sia la loro alimentazione tipo, quella che riesce ad offrire al loro fisico tutta la forza, che non è solo nelle braccia!

Il capovoga Luigi Lucibello, preferisce grandi porzioni di pasta a pranzo e a cena, concedendosi spesso dolci peccati di gola e la sua amatissima pizza. Tutti alimenti che riescono a dargli grandi apporti di proteine e carboidrati per affrontare al meglio le sue lunghe e faticose giornate. Per Luigi Proto invece, una dieta mediterranea molto bilanciata, fatta di tanti spuntini, prediligendo cibi semplici e poco elaborati. Luigi Amendola, il più over del gruppo ma solo di età, continua a mantenersi forte partendo da una ricca colazione fatta di uova e prosciutto, continuando durante la giornata variando fra pasta, carni bianche e pesci.

Fondamentali nell’alimentazione del campione, anche gli spuntini, consumati a metà mattina e metà pomeriggio a base di cibi proteici come frutta secca, bresaola o tonno, senza mai tralasciare la frutta fresca di stagione.

Resta di fatto che per vincere e farlo alla grande, un vogatore deve restare quotidianamente attento alla propria alimentazione, alle lunghe ore di allenamento e specialmente alle persone delle quali circondarsi per una vita… da primo posto!

Foto di Emanuele Anastasio