La Sicilia vince la sfida della Selezione del Sindaco

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Oltre 760 le etichette in concorso. Sono siciliani i primi tre vini tra i bianchi, i rossi e i passiti.
Tra gli spumanti primo posto al Veneto.
Tre vini siciliani e un veneto si aggiudicano il primo posto al concorso enologico “La Selezione del Sindaco” per le categorie rossi, bianchi, dolci e spumanti. Il vino che ha ottenuto il punteggio più alto in assoluto è il Rossi di Turi Merlot, annata 2003, prodotto dalla casa vitivinicola Feotto dello Jato, di San Giuseppe Jato (Palermo). Tra i bianchi il primo posto è andato all’Insolia Igt Sicilia “Strade”, annata 2006, dell’azienda Antica Tenuta del Nanfro Viticoltori Biologici, con sede a Caltagirone (Catania). E ancora un siciliano in vetta alla classifica con il Ben Ryè, nella categoria dolci e liquorosi, un Passito di Pantelleria, vendemmia 2005, prodotto dall’azienda Donnafugata. E’ invece veneto il primo tra gli spumanti: il Colli Euganei Fior d’Arancio 2006, prodotto dalla Selmin G & V.
E’ questo il responso delle commissioni di assaggio che si sono riunite a Monreale (Pa) dal 18 al 20 maggio per valutare 760 etichette in arrivo da tutta Italia e dall’estero. L’elenco completo dei vini premiati sarà pubblicato nei prossimi giorni sul sito del consorso enologico La Selezione del Sindaco www.selezionedelsindaco.it
Rispetto allo scorso anno l’incremento dei vini partecipanti é stato del 25%, complice l’aumento di circa il 20% delle aziende partecipanti e dei Comuni. L’originalità del concorso, organizzato da Città del Vino e InComune spa, sta nel fatto che per partecipare alla Selezione del Sindaco bisogna essere in due: il Comune e il produttore. Un metodo che sancisce l’alleanza tra privati e territorio in un’ottica di promozione della qualità e delle piccole produzioni. Un’altra caratteristica della Selezione del Sindaco è che possono iscriversi al concorso solo piccole partite di vino, fino a 20 mila bottiglie. Un tetto che è stato fissato anche per favorire la partecipazione dei piccoli produttori.
Quest’anno mediamente ogni ‘sindaco’ ha inviato quattro bottiglie di vini del proprio territorio: la medaglia d’oro per la partecipazione spetta al Veneto (167 vini), seguita da Sicilia (97), Toscana (91), Emilia Romagna (83), Abruzzo (58) e Campania (44). Altro dato significativo per il rapporto vino-territorio-turismo: il 98% delle etichette presentate può essere acquistato direttamente in cantina.r

Ufficio stampa Città del Vino
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