L’enoturismo in Val di Cornia è motore di sviluppo decisivo

Letture: 218
Rubbia al Colle dei F.lli Muratori in Val di Cornia. Da sinistra Marco Muratori e Michela Muratori

di Marina Alaimo

La Toscana, come è ben noto da tempo, ha sempre  investito nell’enoturismo, in maniera intelligente e lungimirante, permettendo anche alle aree più interne o distanti da Firenze di poter sviluppare una propria rete di accoglienza ormai molto efficiente. La Val di Cornia ha prontamente cavalcato questa opportunità, tanto che a Suvereto già nel 1998 è stata inaugurata una delle prime  agenzia  di turismo enogastronomico, la Fufluns. La valle offre diversi punti di interesse oltre a quello eno gastronomico. E’ ricca di aree archeologiche etrusche estremamente interessanti essendo stata culla di questa antichissima civiltà.

Tra le più importanti ricordiamo quella del Golfo di Baratti e Populonia, unica città etrusca sulla costa.

La città etrusca di Populonia

Anche dal punto di vista naturalistico la Val di Cornia è stata attentissima a preservare il territorio che si presenta in prevalenza selvaggio, composto da colline dolci che diradano lentamente verso il golfo di Populonia, formato da splendide spiagge di sabbia fine e bianca. Sono le famose colline metallifere, ben note già agli etruschi per la ricchezza di giacimenti minerari.

Il borgo medievale di Suvereto

La valle costituisce il lembo più a sud di Livorno, tra la Maremma Piombinese e la Maremma Grossetana, tutt’oggi oasi felice per l’agricoltura, specializzata soprattutto nella produzione di ortaggi: famosi sono gli spinaci ed i carciofi dal cuore violetto, ma anche l’ottimo olio extravergine d’oliva. Numerosi i borghi medievali tra i quali spicca la deliziosa Suvereto che domina la valle e dalla quale è possibile raggiungere la Costa degli Etruschi in 15 minuti.

La costa etrusca

Nel mese di maggio la rocca medievale pullula di turisti accorsi per assistere al divertente palio delle botti.Suggestivo sarà pernottare nel Residence Casa Vacanza Il Chiostro (www.vacanzeilchiostro.it), le cui camere sono ricavate nell’antico convento di San Francesco risalente al XII sec. Alcune delle stanze affacciano sulla valle, mentre altre sul chiostro, detto piazza cisterna perché in origine ospitava la cisterna di raccolta dell’acqua. In un contesto così favorevole all’agricoltura ed al turismo, molte aziende vitivinicole hanno investito credendo fortemente nelle potenzialità del territorio. Tra queste proprio nel comprensorio di Suvereto risulta particolarmente interessante la bellissima cantina dei Fratelli Muratori,  Rubbia al Colle (www.fratellimuratori.it), immersa in un paesaggio incantevole caratterizzato dalla folta presenza della macchia mediterranea. L’azienda qui possiede 100 ettari, di cui 8 sono a vigneto, lavora con grande rispetto per l’eco sistema ed investe notevoli risorse per garantire al territorio uno sviluppo vitivinicolo saldo e prosperoso. Nella grande cantina sono ospitati numerosi barricocci, botti in terracotta della capacità di una barrique, pensati e realizzati dai Fratelli Muratori per dare maggiore espressività ed integrità al sangiovese della Val di Cornia. Ed i risultati in effetti sono molto interessanti.

cavalli in Val di Cornia e Alta Maremma

Ma la Maremma è nota anche per la passione per i cavalli e una vacanza da queste parti sarà ancora più emozionante e suggestiva se si sceglierà di attraversare la valle in sella a questi splendidi animali.