L’olio e i valori rovesciati della nostra società

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Nessuno batte ciglio se deve pagare sette euro per un litro d’olio per la propria macchina….


Ma quante storie per pagare almeno quattro euro un litro d’olio extravergine d’oliva destinato a lubrificare il nostro corpo e quelle dei nostri cari!

Sergio Galzigna, fiduciario Condotta Scuola Medica Salernitana al congresso di Slow Food Campania
Fisciano, 20 marzo 2010

La nostra società ha radicati valori rovesciati nel senso comune della gente: le auto dovevano facilitare la vita, adesso lavoriamo e risparmiamo su noi stessi per far stare bene loro.
Del resto, non è storia di oggi: lo spareggio fu vinto da Barabba…

6 commenti

  • giancarlo maffi

    (20 marzo 2010 - 17:56)

    l’olio per la mia db9 sta a 22 euri / litro, caro pigna.

    figurati gli olii usati nella mia cucina dove possono arrivare:-))

  • Angelo Di Costanzo

    (20 marzo 2010 - 19:07)

    Per quanto leggo di uscite fuoriporta, non credo che se ne consumino poi tanti litri nelle mura domestiche. :-)

    • giancarlo maffi

      (20 marzo 2010 - 19:21)

      questa non è male. ultimamente si è un po’ esagerato, quanto meno io.

      ho ancora un paio di cartucce e poi mi metto a dieta, sigh.:-)

  • Vincenzo

    (20 marzo 2010 - 19:54)

    Ho piacere a dirVi che un concessionario d’auto in provincia di Caserta, omaggia una bottiglia di olio extravergine “Terra di Bari” DOP ad ogni cliente che si reca in officina per effettuare il cambio d’olio e la lettera di accompagno recita proprio il messaggio “tieni cura, e fai bene, del motore della tua auto, ma ancora più devi tenere cura del motore del tuo organismo, perciò usa solo oli extravergini DOP italiani”. L’iniziativa sta riscuotendo molto successo

    • giancarlo maffi

      (20 marzo 2010 - 20:20)

      senza offesa per l’iniziativa, lodevole senza dubbio, preferivo un “concessionario” di olio extravergine che mi regalava l’olio per l’auto:-)

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