Melanzana rossa di Rotonda Presidio Slow Food e la ricetta di Da Peppe

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il produttore di melanzana rossa di Rotonda Franco Attadia foto m.p.

di Monica Piscitelli

Sembra un pomodoro da insalata o un caco, ma è una melanzana. E’ questo il tormentone che affligge i produttori della curiosa melanzana di Rotonda, la cittadina lucana immersa nell’area protetta più estesa d’Italia: Il Parco nazionale del Pollino.

Melanzana rossa di Rotonda Presidio foto m.p.

Le caratteristiche peculiari
Sebbene nel dialetto locale sia stata chiamata da merlingiana a pummadora, quella rotondina è una melanzana (Solanum aethiopicum, il nome scientifico) piccola, tondeggiante, di colore arancio intenso con sfumature rossastre e verdognole. Ha polpa carnosa, profumo fruttato (quasi di fico d’india) e sapore piccante ed esotico, con un gradevole finale amarognolo.
Arrivata in Europa alla fine dell’Ottocento, probabilmente dall’Africa, la melanzana di Rotonda, come suggerisce il suo aspetto, non ha niente a che vedere con la comune melanzana (Solanum melongena) e, nonostante le sue caratteristiche organolettiche, è conosciuta e prodotta solo negli orti di Rotonda.
Qui le piantine sono messe a dimora in maggio e i frutti raccolti a partire dal mese di luglio e fino ai primi freddi (ottobre-novembre).
Per conservarle sono “nzertate”, cioè legate a grappoli come si fa per peperoni e pomodorini e messe ad asciugare sotto tettoie.

Gli scopi
Il Presidio, sostenuto dall’ALSIA (Agenzia Lucana di Sviluppo e Innovazione in Agricoltura), è nato per farla conoscere al di fuori del mercato locale e per trovare un adeguato sbocco commerciale.

Fresco e sott'olio, la Melanzana di Rotonda foto m.p.

A tavola
Il prodotto è consumato fresco, ma più spesso sott’olio o sott’aceto. E’ nella preparazione delle conserve che mostra una delle sue maggiori qualità: non annerisce nemmeno dopo parecchie ore dal taglio. Ma la rossa melanzana “africana” è solo una delle verdure che fanno di Rotonda una piccola capitale dell’orticoltura di tradizione in un contesto ambientale unico.

AREA DI PRODUZIONE:
Valle Mercure (provincia di Potenza).

PRESIDIO SOSTENUTO DA:
ALSIA (Agenzia Lucana di Sviluppo e Innovazione in Agricoltura)

RESPONSABILE SLOW FOOD DEL PRESIDIO
Vito Trotta
tel. +39 081 8044295 +39 340 6001837
workinprogress@aliceposta.it

REFERENTE DEI PRODUTTORI DEL PRESIDIO
Franco Attadia
tel. +39 349 8056424
franco_attadia@libero.it

PRODUTTORI
– Franco Attadia
Rotonda (Pz)
Contrada Barone
tel. + 39 349 8056424
franco_attadia@libero.it
Il produttore coltiva e trasforma la melanzana in sott’olio
– Giuseppina Di Marco
Rotonda (Pz)
Contrada Piana Incoronata
cell. +39 328 7353689
Si ringrazia il Responsabile Vito Trotta per le info tecniche su questo Presidio.

LA RICETTA COL PRESIDIO – Torta di Melanzane rosse di Rotonda
Da Peppe
C.so Garibaldi 13
Rotonda (PZ)
Tel. 0973661251
dapepperistorante@gmail.com

Ingredienti per 10 persone:
5 Melanzane di Rotonda media grandezza; 500 gr di ricotta fresca; 250 gr. di zucchero; 450 gr. di Frollini; 1 limone; 2 cucchiai di Moscato di Saracena; 20 gr. di gocce di cioccolato; sale; olio extravergine d’oliva e foglie di menta q.b.

Preparazione:
Passare i biscotti nel robot da cucina con un filo d’olio e per preparare
la base della torta. Disporre metà del composto così ottenuto sul fondo di una tortiera.
Affettare 2 melanzane a dischetti e 3 a cubetti. Flambare in padella
con zucchero (100 gr.) buccia di limone e moscato. Poi far raffreddare.
In una terrina incorporare i cubetti di melanzana nella ricotta aggiungendo lo
zucchero restante e le gocce di cioccolato, fino quasi ad ottenere una crema compatta.
Porre la crema sul fondo di biscotti preparato in precedenza e ricoprire il tutto con il composto di biscotti restante. Decorare il dolce disponendo le fette di melanzana sui bordi e
qualche foglia di menta attorno al piatto.

In abbinamento propongo: Ambra 2007 Basilicata Igt Cantine Eleano

Il locale in pillole:
Nasce nel 1980 questo locale da circa 70 posti a conduzione familiare nel centro storico di Rotonda, patria dell’omonima melanzana che anche Dop.
Peppe De Marco, il suo ideatore, è in cucina mentre le figlie Flavia e Antonella gestiscono la sala. Lo aiuta ai fornelli, da circa cinque anni, Sergio Armentano, fidanzato di Flavia. La famiglia De Marco ha messo su un sito informativo sulla Melanzana Rossa ed è la promotrice di una festa dedicata al prodotto, giunta all’ottava edizione. L’appuntamento si rinnova ogni anno il 25 agosto e coinvolge tutta la comunità. Il locale è una delle Osterie d’Italia della Basilicata premiata con la Chioccola Slow Food.

2 commenti

  • andrea petrini

    (10 febbraio 2011 - 10:30)

    Potete dire a Monica Piscitelli che dalla sua posta elettronica stanno partendo mail con strani link? penso abbia un virus

    • Monica Piscitelli

      (20 febbraio 2011 - 11:28)

      SI MI SCUSI, PROBLEMA RISOLTO.

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