Miglior Aspirante Sommelier Istituti Alberghieri della Campania. L’ottava edizione guarda al Sannio

Letture: 123
AIS e docenti
AIS e docenti

di Antonella Petitti

Continuiamo a credere fortemente che la cultura del vino, la quale caratterizza la storia della nostra regione, debba cominciare dai ragazzi ed in particolare da quelli che hanno scelto di dedicarsi al settore della ristorazione e dell’accoglienza”. Chiosa così Nicoletta Gargiulo, presidente dell’AIS Campania, l’ottava edizione del Concorso “Miglior Aspirante Sommelier Istituti Alberghieri della Campania”.

Un’occasione che ogni primavera, sul finire dell’anno scolastico, punta i riflettori sul futuro dei più talentuosi ragazzi con il sogno in tasca di diventare sommelier.

Il concorso per sua natura itinerante, stavolta è stato ospitato dall’IPSEOA “A. Sacco” di Sant’Arsenio, nel Vallo di Diano.

Una scuola attiva e sempre coinvolta nelle iniziative extrascolastiche, grazie al dirigente Cono Alberto Rossi e ad alcuni professori particolarmente attenti tra cui Pasquale Masullo.

A partecipare alla gara sono stati ben 14 ragazzi provenienti dai seguenti istituti: l’IIS “Filangieri” di Cava de’Tirreni (SA), l’IPSEOA “De Gennaro” di Vico Equense (NA), l’IPSEOA “Ten. Marco Pittoni” di Pagani (SA), l’ISIS “Galileo Ferraris” di Caserta, l’IPSEOA “Virtuoso” di Salerno, l’IPSAR “Le Streghe – Marco Polo” di Benevento, l’IIS “Aldo Moro” di Montesarchio (BN), l’I.I.S. “Ancel Keys” di Castelnuovo Cilento (SA), oltre che dall’istituto di Sant’Arsenio.

Alle prove mattutine che hanno previsto sia prove scritte che teoriche, si sono susseguite alcune prove di servizio al pranzo sociale ed infine una finale pomeridiana che ha condensato piccole nozioni teoriche di abbinamento e prove si servizio al tavolo.

Tanta emozione, come sempre, perchè conosciamo la fatica che c’è dietro alla preparazione dei ragazzi. Ma la voglia di migliorare premia, con una qualità che cresce anno dopo anno” sottolinea Ferdinando Faia, coordinatore AIS del concorso.

L’esistenza stessa del concorso ha dato un motivo in più ai ragazzi per avviare una sana competizione e questo ci rende fieri del lavoro che l’AIS ormai porta avanti da otto anni. Ma non ci fermeremo qui, la formazione è un nostro chiodo fisso e presto daremo vita ad un altro importante progetto”.

I vincitori delle due categorie (allievi di qualifica del III anno ed allievi di post qualifica del IV e V anno) si aggiudicano una borsa di studio consistente nell’iscrizione gratuita ai tre corsi AIS (Introduzione alla degustazione, alla vitivinicoltura e al servizio del vino – Tecnica della degustazione – Tecnica dell’abbinamento cibo-vino) ed un attestato di merito.

Per gli allievi secondi e terzi classificati ex-aequo, oltre all’attestato di merito, verrà loro offerta una borsa di studio consistente nell’iscrizione gratuita al corso AIS di primo livello.

A fare incetta di premi, portando a casa entrambi i primi posti è stato l’Istituto “Aldo Moro” di Montesarchio, che – visto il risultato – si candida ad essere la prossima sede del concorso.

A portare a casa la vittoria per la categoria under 16 è stata Carmen Albarella, seguita da Salvatore Borrello dell’IPSEOA di Vico Equense ed Emmanuel Pastore dell’IPSAR di Benevento.

Per la categoria post qualifica ha trionfato Carolina De Nisi, seguita da Nicola Pisacane dell’IPSAR di Pagani e da Emanuele Pio Mercuri dell’IPSAR di Benevento.