Tra il mito di Ildegarda e le proprietà del luppolo: l’Hildegard Day 2016 a Salerno

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Hildegard Day 2016. La vera protagonista
Hildegard Day 2016. La vera protagonista

di Andrea Docimo

Il giorno 17 settembre 2016 si è tenuto a Salerno l’Hildegard Day, evento dalla cadenza annuale ideato e fortemente voluto da Alfonso Del Forno (coadiuvato da Manila Benedetto), fiduciario Slow Food per Salerno.

Un giorno interamente dedicato a Santa Ildegarda di Bingen, suora benedettina e naturalista, nata e vissuta nella Germania del XII secolo. Personalità eclettica ed anticonformista, molti furono gli ambiti che con la sua mente così aperta riuscì a scandagliare: botanica, medicina, teologia, musica, linguistica, cosmologia, e si potrebbe continuare. In particolare, ed è ciò che più ci interessa da vicino, a lei è ascrivibile il primo studio accurato delle proprietà del luppolo: il “De Humulo”.

Proprio il luppolo e la figura di santa Ildegarda sono stati centrali nel percorso ideato per questa giornata, trascorsa interamente nella splendida cornice del centro storico di Salerno.

Hildegard Day 2016. Alfonso Del Forno e Felice Esposito
Hildegard Day 2016. Alfonso Del Forno e Felice Esposito
Hildegard Day 2016. Alfonso Del Forno e Filippo Miele
Hildegard Day 2016. Alfonso Del Forno e Filippo Miele
Hildegard Day 2016. Alfonso Del Forno e Paolo Strano
Hildegard Day 2016. Alfonso Del Forno e Paolo Strano

Alle 16:30 si è tenuto, presso il Museo Diocesano di Salerno, un workshop intitolato “Il luppolo, da Hildegard alla filiera italiana” in cui sono intervenuti, moderati da Del Forno: Ermanno Guerra (Presidente Commissione Ambiente e Cultura del Comune di Salerno), Corrado Martinangelo (Ministero Politiche Agricole, Alimentari e Forestali), Francesco Alfieri (consigliere per l’agricoltura della Presidenza Regione Campania).

Hildegard Day 2016. Ermanno Guerra e Alfonso Del Forno
Hildegard Day 2016. Ermanno Guerra e Alfonso Del Forno
Hildegard Day 2016. Corrado Martinangelo e Alfonso Del Forno
Hildegard Day 2016. Corrado Martinangelo e Alfonso Del Forno
Hildegard Day 2016. Francesco Alfieri e Alfonso Del Forno
Hildegard Day 2016. Francesco Alfieri e Alfonso Del Forno

Temi cruciali sono stati lo sviluppo della birra artigianale in Italia, con un occhio rivolto a ciò che si può fare in Campania. Le istituzioni sono favorevoli allo sviluppo di questo settore e sembra vogliano impegnarsi concretamente per la causa, stanziando fondi per le belle realtà presenti sul suolo campano. Vedremo nei prossimi tempi cosa succederà: molto verosimilmente, verrà messo su un tavolo di lavoro per trovare delle soluzioni ad hoc. Per ora, è certo che lassù qualcosa si sta muovendo.

Hildegard Day 2016. Dettagli del BAI
Hildegard Day 2016. Dettagli del BAI

Clotilde Baccari, presidente dell’associazione Hortus Magnus e associazione Parco Storico Sichelgaita, ha dunque chiuso il workshop con la lettura di un piccolo saggio dedicato alla vita di Ildegarda ed alle sue opere, che sarà presto disponibile in rete per chiunque volesse approfondire le proprie conoscenze in merito alla suora tedesca ed alle proprietà del luppolo.

Hildegard Day 2016. Clotilde Baccari e Alfonso Del Forno
Hildegard Day 2016. Clotilde Baccari e Alfonso Del Forno

 

Hildegard Day 2016. La parmigiana di melanzane dei BAI
Hildegard Day 2016. La parmigiana di melanzane dei BAI

È dunque seguita, alle 19:30, una degustazione da Botteghelle 65 (locale di Pino Adinolfi) di 5 birre di altrettanti microbirrifici artigianali campani e non, arricchita dalle spiegazioni dei birrai stessi:

– Midnight Sunset, Cream Ale da 5% abv. del birrificio Terre di Faul di Viterbo (Lazio);

– Oro di Napoli, Golden Ale da 5.5% abv. del birrificio Maneba di Striano (Na);

– Jurmanita, IPA da 6.6% abv. di Birrificio dell’Aspide di Rocca d’Aspide (Sa);

– Check Point, APA da 6.5% abv. del birrificio Birranova di Triggianello (in provincia di Bari, in Puglia);

– FA er BRAVO, APA monoluppolo (appunto, il Bravo) da 5.3% abv. del birrificio Vale La Pena (progetto molto interessante, in quanto permette ai carcerati di lavorare, acquisendo conoscenze che poi, una volta scontata la pena, potranno far fruttare) di Roma (Lazio).

Hildegard Day 2016. Le spine del BAI di Salerno
Hildegard Day 2016. Le spine del BAI di Salerno

Tutte birre con luppolature abbastanza importanti, in piena concordanza con la giornata.

Presente alla degustazione anche Felice Esposito in rappresentanza di Emporio Enologico Vesuviano, sponsor dell’evento, che ha anche fornito campioni di materie prime utilizzate per produrre birra.

La giornata è infine terminata con la serata conviviale (iniziata alle 21) presso il BAI, birreria sita nel centro storico di Salerno la cui selezione è tutta tricolore, con i birrai che qui di seguito elenco: Donato Di Palma (Birrificio Birranova), Vincenzo Serra (Birrificio dell’Aspide), Nello Marciano (Birrificio Maneba), Filippo Miele (Birrificio Terre di Faul), Paolo Strano (Birrificio Vale la Pena).

 

Hildegard Day 2016. Nello Marciano
Hildegard Day 2016. Nello Marciano

L’anno prossimo si prevede un’estensione dell’iniziativa a tutto il territorio nazionale: ovviamente, noi ci saremo.

Hildegard Day 2016. Il selfie della serata conviviale
Hildegard Day 2016. Il selfie della serata conviviale

 

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