Monopoli, Radici 2009: ecco i vincitori

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Festival dei Vitigni Autoctoni

Gli italiani della giuria tecnica: Carlo Macchi, io, Franco Ziliani e Giampaolo Gravina

Foto Franco Ziliani

Una serata scintillante: di stelle nel limpido cielo notturno della campagna monopolitana e di tanti premi consegnati agli astri della vitivinicoltura, rigorosamente, made in Puglia.
La quarta edizione di “Radici”, il festival dei vini prodotti dai vitigni autoctoni, promossa dall’Associazione ProPapilla con l’impegno dei protagonisti ed esperti del campo, Nicola Campanile, Pasquale Porcelli ed Enzo Scivetti, con il sostegno degli Assessorati regionali alle Politiche Agricole e al Turismo, si è conclusa con grande successo e soddisfazione di tutti questa notte nella splendida ed impeccabile cornice de Il Melograno Relais et Chateaux.
L’evento di anno in anno si perfeziona fino ad assumere, oggi, toni di rilievo internazionale, dando dimostrazione di solidità e coerenza con la mission dell’associazione e di qualità di concept e di obiettivi. Un progetto vero che lega vino, territorio e turismo, portando alla luce, senza preconcetti, le eccellenze di Puglia.
L’impegno c’è e si vede e dura tutto l’anno. Le finalità di Radici, infatti, non si esauriscono nel festival ma vengono coltivate e perseguite senza soluzione di continuità attraverso l’organizzazione di degustazioni guidate e di eventi estemporanei e con la partecipazione ad importanti manifestazioni: Identità Golose a Milano e fra qualche giorno al 55° Summer Fancy Food a New York.
Come consuetudine, conclusi a mezzogiorno i lavori delle due giurie, quella tecnica e quella degli appassionati, alle 18,30 è iniziato il Convegno alla presenza di numerosi produttori, enotecari, ristoratori, operatori turistici, amatori, giornalisti e personalità istituzionali.
Dopo un breve confronto, moderato dal giornalista Michele Peragine,teso a fare il punto sulla qualità dei territori e delle produzioni di vino in Puglia, è stata presentata la nuova iniziativa editoriale di ProPapilla: “Radici Wines – Guide to Apulia wines by experts and wine lovers”. Logica ed attenta conseguenza del Festival, la guida si propone di recensire ogni anno i vini in concorso a Radici, sia in italiano che in inglese, sia secondo il metro di valutatori tecnici che secondo il giudizio di amanti appassionati del vino. Concept design della guida e ideazione della nuova identità visiva del festival sono dell’architetto e graphic designer Gianni Palattella.
Finalmente siamo ai premi: Prima di tutto, gli organizzatori dell’evento hanno consegnato a la targa dedicata a Cosimo Taurino, a dieci anni dalla sua scomparsa, riconoscendone il valore di ostinato pioniere e sensibile sostenitore della vitivinicoltura salentina e pugliese radicata espressione dei territori.
Dopo di che sono state presentate e ringraziate le giurie così composte.

Vito Intini, responsabile Onav Lombardia, quinto italiano in giuria

Giuria di Appassionati-Esperti: Teodosio Buongiorno (ristorante Già sotto l’arco – selezionatore vini di Puglia per Gambero Rosso), Peppino Colamonaco (esperto vini), Paolo Costantini (docente ONAV, esperto vini), Francesco Zompì (esperto vini), Beppe Schino (ristorante Perbacco, esperto vini), Luciano Lombardi (ristorante Vigna del Mar, esperto vini), Alessandra De Candia (enoteca De Candia, esperta vini), Betty Mezzina (sommelier A.I.S., giornalista, esperta vini), Giuseppe Fato (enoteca In Fermento, esperto vini), Luigi Iamele (esperto vini), Giuseppe Brancoli (esperto vini), Pierlorenzo Tasselli (esperto vini).
Giuria Tecnica dei giornalisti: Franco Ziliani (giornalista vinoalvino.org, collaboratore rivista A.I.S – De Vinis), Carlo Macchi (esperto assaggiatore e giornalista wine-surf.it), Luciano Pignataro (giornalista), Giampaolo Gravina (Guida I Vini dell’Espresso), Vito Intini (assaggiatore ufficiale vino, consigliere nazionale ONAV), Paul Op Ten Berg – Olanda (giornalista per “The Sommelier” rivista ufficiale dell’ASI – Association de la Sommellerie Internationelle), David Furer – Inghilterra (Contributing Editor di Santé magazine US, autore di “Which? Wine Guide” e autore di “Wine Places”), Lilian Turmes – Lussemburgo (giudice di importanti banchi d’assaggio internazionali e giornalista), Natasha Hughes – Inghilterra (giornalista internazionale scrive su diverse riviste di settore tra cui Decanter), Tom Cannavan – Scozia (esperto assaggiatore e giornalista free lance), Mikko Montonen – Finlandia (wine -writer e giudice di importanti concorsi internazionali di vino), Wilfried Moselt – Germania (wine-writer e assaggiatore ufficiale vino).
E si è passati alla consegna dei premi per ciascuna categoria in concorso:
Vincitori Assoluti del Festival
1)Polvanera – Polvanera 17 2006
2)Nicola Chiaromonte – Primitivo Riserva 2006
3)Pietra Ventosa – Primitivo Riserva 2006
Vincitori per batteria
Vino Bianco da vitigno autoctono secondo classificato – giuria appassionati: Cantele – Alticelli 2008
Vino Bianco da vitigno autoctono secondo classificato – giuria tecnica: La Marchesa – Il Quadrello 2008
Vino Bianco da vitigno autoctono primo classificato – giuria appassionati: Polvanera – Aùva 2008
Vino Bianco da vitigno autoctono primo classificato – giuria tecnica: I Pastini – Rampone 2008
Vino Rosato da vitigno autoctono secondo classificato – giuria appassionati: Santi Dimitri – Aruca 2008
Vino Rosato da vitigno autoctono secondo classificato – giuria tecnica: La Marchesa – Il Melograno 2008
Vino Rosato da vitigno autoctono primo classificato – giuria appassionati: Rivera – Pungirosa 2008
Vino Rosato da vitigno autoctono primo classificato – giuria tecnica: Paolo Leo – Fuxia 2008
Nero di Troia secondo classificato – giuria appassionati: Agricola Tarantini – Petrignana 2007
Nero di Troia secondo classificato – giuria tecnica: Fujanera – Arrocco 2008
Nero di Troia primo classificato – giuria appassionati: Santa Lucia: Riserva le More 2006
Nero di Troia primo classificato – giuria tecnica: Valle dell’elce – Essenziale 2008
Negroamaro secondo classificato – giuria appassionati: Candido – Duca D’Aragona 2003
Negroamaro secondo classificato – giuria tecnica: Palamà – Mavro 2007
Negroamaro primo classificato – giuria appassionati: Apollonio – Divoto 2001
Negroamaro primo classificato – giuria tecnica: Cantine Menhir – Salice Salentino 2007
Primitivo secondo classificato – giuria appassionati: S. Maria del Morige – Settantasei 2007
Primitivo secondo classificato – giuria tecnica: Fatalone – Primitivo Riserva 2000
Primitivo primo classificato – giuria appassionati: Morella – La Signora 2005
Primitivo primo classificato – giuria tecnica: Ferri – Purpureus 2007
Aglianico del Vulture secondo classificato – giuria appassionati: Lucania – Grifalco 2006
Aglianico del Vulture secondo classificato – giuria tecnica: Lucania – Grifalco 2006
Aglianico del vulture primo classificato – giuria appassionati: Cantine del Notaio – La Firma 2006
Aglianico del vulture primo classificato – giuria tecnica: Macarico – Aglianico del vulture2006r
Dopo la consegna degli attestati, la serata è proseguita con le degustazioni libere di tutti i vini in concorso e con la splendida cena preparata da noti ed eccellenti chef, già icone del mangiare bene pugliese ai più alti livelli: Teresa Buongiorno(Già sotto l’arco di Carovigno BR), Leonardo Vescera (Il Capriccio di Vieste FG), Lucia Schiavone (Antiche Sere di Lesina FG), Nicola Maino e Gianluca Ferri (Masseria Barbera di Minervino Murge BA), Onofrio Serio (Il Melograno di Monopoli BA).
Temperatura splendida, delicati profumi floreali nell’aria asciutta, colori inconfondibili di Puglia nella antica masseria de Il Melograno, oggi Relais et Chateaux di proprietà della famiglia Guerra, questa sera e sempre protagonista dell’accoglienza di gran gusto ed elevato profilo.
www.ivinidiradici.com