Napoli, Pizzeria Gorizia al Vomero

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Salvatore Antonio Grasso con il figlio Salvatore

di Dora Sorrentino

Fra due anni si festeggerà uno dei centenari più importanti nello straordinario mondo della pizza napoletana: quello della pizzeria Gorizia al Vomero. Il 20 agosto del 1916, quando l’Italia era da poco più di un anno entrata in guerra, Salvatore Grasso, degno erede di padre pizzaiolo, decise di aprire questo locale che negli anni è diventato una vera istituzione per tutto il quartiere. Il nome fu scelto in onore delle truppe italiane che in quel periodo entrarono a Gorizia. Oggi i nipoti di Salvatore dirigono la pizzeria, cinque generazioni tutte di Salvatore Grasso. La crescita di una delle pizzerie più storiche della città va di pari passo con lo sviluppo del quartiere.

Pizzeria Gorizia

Cresce il Vomero, aumentano gli abitanti e Gorizia diventa da subito la pizzeria di riferimento. Come racconta Salvatore Antonio, non c’è vomerese che non abbia varcato quella soglia almeno una volta nella vita. I clienti rappresentano la loro famiglia e con le pizze di Gorizia sono cresciute intere generazioni. L’impasto, ottenuto con il criscito con una piccolissima aggiunta di lievito di birra, ha una lievitazione di cinque ore che riesce a mantenere la maturazione per altre cinque ore. L’idratazione raggiunge percentuali molto elevate. Il disco della pizza è più piccolo rispetto a quello delle pizzerie del centro, per una scelta basata sulla richiesta dei clienti. Gorizia è anche ristorante e propone piatti della cucina tradizionale napoletana. Già dal menu è evidente la volontà dei gestori di accattivare i clienti con le foto delle pizze o dei piatti proposti, anche l’occhio vuole la sua parte.

Pizzeria Gorizia, la sala

Sono particolarmente richieste, oltre le pizze classiche, quelle speciali come la Crudaiola, con ingredienti messi tutti a crudo su una base infornata precedentemente, con mozzarella, pomodorini, basilico ed olio Il Velato San Felice; oppure il doppio ripieno Mascalzone: uno calzone tradizionale con salame, provola e melanzane ed all’esterno fior di latte, funghi e scaglie di pecorino. Una vera chicca è la Montanarona, un ripieno tondo fritto, con ricotta, provola, cicoli e pepe, condito con sugo di ragù, provola e pecorino, ripassato poi in forno.

Pizzeria Gorizia, la crudaiola

 

Pizzeria Gorizia, la Montanara fritta e poi ripassata in forno

La pizzeria Gorizia a richiesta prepara anche pizze per celiaci. La famiglia Grasso ha da poco rilevato un altro locale storico del quartiere, la pizzeria di Via Cilea “Da Tonino”, che adesso è stata trasformata in “Olio&Pomodoro”, guidata dall’ultima generazione di Salvatore Grasso insieme ad alcuni soci. Il locale è sempre aperto e mantiene i ritmi e lo stile di una volta. Per il 2016 sono previsti grandi festeggiamenti che coinvolgeranno tutto il quartiere, perché la pizzeria Gorizia è un patrimonio da tenere ben custodito.

 

Pizzeria Gorizia
Via Bernini, 29/31
Napoli
Tel. 081.5782248
www.pizzeriagorizia.it

Un commento

  • angela

    (6 marzo 2014 - 16:09)

    Ho sempre apprezzato la pizzeria Gorizia , Via Albino Albini, Via Bernini, oggi per motivi di vicinanza gusto ben volentieri la pizza di Olio e Pomodoro che secondo i miei gusti e’ buonissima e lo stesso dicasi per i “panzarotti” di patate.

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