Paestum, degustazioni Amira. Primitivo di Puglia 2004

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Vince Allora di Calatrasi
di Diodato Buonora*

L’Amira (Associazione Maîtres Italiani Ristoranti e Alberghi) sezione Paestum, organizza periodicamente delle degustazioni vinicole “alla cieca”, vale a dire i degustatori non sono informati dei vini che assaggiano.
Il tema dell’ultima degustazione è stato: “Primitivo di Puglia 2004”. Sono stati presi in degustazione i vini prodotti in Puglia con le uve del vitigno Primitivo che in genere è coltivato nella zona del Salento. Il Primitivo è un vitigno a bacca nera, il cui nome deriva dalla precocità di maturazione della pianta in tutte le sue fasi, dal periodo di germogliamento alla fioritura, dal’invaiatura fino alla maturazione dell’acino. Sulle origini ci sono ancora delle incertezze; potrebbe essere nativo della Dalmazia (alcuni autori ne ritrovano le medesime caratteristiche nel Plavac Mali, in Croazia) ed essere stato importato in Puglia dagli Illiri; altri autori lo ritengono simile allo Zinfandel, originario dell’Ungheria. Ha come sinonimi: Primaticcio, Morellone, Uva della pergola, Primativo, Uva di Corato e Primitivo di Gioia.

11 i vini che sono passati sotto l’esame attento di 12 degustatori AMIRA. (Aiello, Buonora, Calabrese, Cavallaro, Falanga, Ferraiuolo, Grippo, Lembo B., Napoleone, Rotondi, Taurone e Vicinanza).

I campioni, degustati nei saloni dell’ Hotel Esplanade di Paestum, hanno decretato il seguente risultato. Naturalmente, è possibile per numerosi motivi che un altro campione della stessa azienda e della stessa annata possa dare un giudizio diverso.

1° vino classificato: Allora 2004, Primitivo Puglia Igt, Calatrasi, San Cipirello (PA). Tra i vini degustati era l’unico che non è stato prodotto da un’azienda pugliese. La Calatrasi ha sede a San Cipirello (PA) e oltre a produrre dei vini in Sicilia e in Puglia, vinifica anche in Tunisia. È una grande azienda molto rinomata che sa il fatto suo. È vero, in questa degustazione sono stati presi in degustazione unicamente vini dal prezzo medio basso (max. 7/8 euro a bottiglia), ma questo “Allora Primitivo” non ha avuto difficoltà ad emergere nel confronto con gli altri. È stato evidente che la mano che lo ha “partorito” era esperta e preparata a produrre un prodotto che incontrasse i favori dei consumatori. In degustazione è risultato “eccellente” all’esame visivo con il suo bel colore rosso rubino. Al naso ha avuto l’ottimo nei tre parametri della scheda Amira (intensità, persistenza e finezza) e si percepivano dei sentori (piacevoli) che ricordavano il peperone, o meglio il peperoncino verde. Non sappiamo se questi profumi sono tipici di questo vitigno, ma in tutti i casi non dispiacevano. All’esame gustativo è risultato eccellente alla persistenza (lunghissima e piacevole) ed ottimo in tutto il resto. Un vino ed un’azienda di tutto rispetto che consigliamo con piacere. www.calatrasi.it – Gradazione alcolica 14%. Punteggio finale 85/100, ottimo.

2° vino classificato: Primitivo 2004, Salento Igt,  Càntele, Guagnano (LE). Vino piacevole ma non come il precedente, prodotto dalla Càntele (dell’omonima famiglia), un’azienda fondata nel 1979 che gradualmente è diventata una delle più importanti del Salento. Il vino ha avuto l’“eccellenza” all’esame visivo,  “buono/ottimo” all’olfatto con sentori di viola e frutta rossa cotta. Al gusto è stato giudicato “buono” all’intesità e alla finezza; “ottimo” alla persistenza, al corpo, allo stato evolutivo e alla piacevolezza. Per la cronaca il vino ha avuto 3 grappoli dalla guida Duemilavini dell’AIS. Tutto sommato corretto. www.cantele.it – Gradazione alcolica 13%. Punteggio finale 76/100, buono.

3° vino classificato: Memoria 2004, Primitivo di Manduria Doc, Consorzio Produttori Vini e Mosti Rossi,  Manduria (TA). Il “Memoria” è il primitivo più fedele alla tradizione prodotto dal noto consorzio di Manduria. Gli altri vini prodotti con la stessa uva sono il “Lirica” (breve passaggio in barrique), l’ “Elegia” (13 mesi in barrique) e il “Madrigale” (dolce naturale). Come i precedenti, con il suo rosso rubino, anche questo vino ha raggiunto l’eccellenza alla vista. Al naso è risultato solo “buono”. Sentori percepiti: prugna rossa matura e marasca sotto spirito. Meglio al gusto dove nella scheda Amira i “buoni” (intensità, finezza e piacevolezza) si sono alternati agli “ottimi” (persistenza, corpo e stato evolutivo). www.cpvini.com – Gradazione alcolica 14%. Punteggio finale 72/100, buono.

4° vino classificato: Scalee 2004, Primitivo Salento Igt, Vinicola Mediterranea,  S.Pietro Vernotico (BR). Un “primitivo” corretto sotto tutti i sensi. Non ha entusiasmato ne deluso. In pratica quello che ci si aspetta da un vino di questa tipologia e di questo prezzo. Oltre all’eccellenza ha avuto “buono” in tutti i parametri della scheda con l’“ottimo” alla persistenza olfattiva e alla piacevolezza gustativa. I sentori percepiti al naso sono quelli tipici del vitigno: frutta rossa matura e frutti di bosco. www.vinicolamediterranea.it – Gradazione alcolica 13%. Punteggio finale 70/100, buono.

5° vino classificato: Villa Santera 2004, Primitivo di Manduria Doc, Conti Leone de Castris,  Salice Salentino (LE). La Conti Leone de Castris è una cantina che vanta 3 secoli di storia nella penisola salentina. Quest’azienda è famosa per il “Five Roses”, che nel 1943 è stato il primo rosato ad essere imbottigliato e commercializzato in Italia. Per quanto riguarda il vino, stesso discorso del precedente: un primitivo senza infamia e senza lode. www.leonedecastris.com.it – Gradazione alcolica 14%. Punteggio finale 68/100,  buono.

6° vino classificato: Terre Rosse 2004, Primitivo Salento Igt, Fortunato, Cellino San Marco (BR). La sola cosa che ha colpito questo di vino è la zona di produzione: ….il paese di Al Bano. Per il resto tutto da dimenticare. Gradazione alcolica 14%. Punteggio finale 55/100, sufficiente

Dal 7° al 11° posto inseriamo solo la gradazione alcolica e i punteggi:

7° vino classificato: Devinis 2004, Primitivo Salento Igt, Francesco Candido,  Sandonaci (BR). www.candidowines.it – Gradazione alcolica 13%. Punteggio finale 53/100, sufficiente.

8° vino classificato: Primitivo di Manduria 2004 Doc, Soloperto,  Manduria (TA). Gradazione alcolica 14%. www.soloperto.itPunteggio finale 49/100, sufficiente.

9° vino classificato: Primitivo 2004, Salento Igt, Rosa del Golfo,  Alezio (LE). www.rosadelgolfo.com – Gradazione alcolica 13,5%. Punteggio finale 48/100, sufficiente..

10° vino classificato: Nicò 2004, Primitivo Salento Igt, Lolli,  Sandonaci (BR). Gradazione alcolica 14%. Punteggio finale 46/100, sufficiente.

Non classificato: Il Duca 2004, Primitivo di Manduria Doc, Vinicola Mediterranea,  S.Pietro Vernotico (BR). www.vinicolamediterranea.it – Gradazione alcolica 14%. Al naso si sono percepiti netti sentori di tappo che non hanno permesso di giudicare il vino. Come già accaduto in precedenti occasioni, nelle degustazioni Amira, non è possibile sostituire la bottiglia, in quanto neanche il cameriere di turno conosce il vino che sta servendo.

*Fiduciario Amira Paestum
Responsabile degustazione
Per informazioni:
amirapaestum@tiscali.it
www.amirapaestum.it
http://diodatobuonora.blog.tiscali.it