Pallagrello bianco, il vino amato dai Borbone: report completo per Garantito igp

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Pallagrello Bianco in vetrina

Il Pallagrello è uva conosciuta ai tempi dei Borbone che l’avevano inserito nella Vigna del Ventaglio così chiamata perché ogni filare a raggio era di un vitigno diverso.
Se ne era persa traccia sino alla fine degli anni ’90 quando fu riscoperta e rilanciata grazie all’azienda Vestini Campagnano di Alberto Barletta e Peppe Mancini e soprattutto grande alla opera divulgativa di Manuela Piancastelli, giornalista e vigneron, e alla scienza enologica di Luigi Moio.
La nuova vita del Pallagrello si è acclimatata in una piccola area del Casertano, tra Caiazzo e Castel Campagnano, sino a quel momento conosciuta soprattutto per la buiona agricoltura e la grande qualità dell’olio dalla cultivar caiazzana.
Si tratta di un piccolo Paradiso oggi dominato dalle vigne sui crinali delle colline coltivati da molte aziende.
Il Palalgrello è sempre stato usato come taglio per via di una acidità di partenza molto bassa. Le nove tecniche di conduzione in vigna e di vinificazione consentono di avere bei risultati in purezza regalando un bicchiere di buon abinamento e ricco di carattere.
Ecco il report completo dell’ultima annata per i lettori sempre più numerosi di Garantito Igp.

 

Lancella 2012 Terre del Volturno igt, Cantine di Lisandro
Naso poco profondo mentre in bocca ha buona energia e acidità citrica e scissa. Lungo, lascia quasi una sensazione di tannico a seguire.
PODERI BOSCO Caiazzo (Caserta) Tel. 0823 386765 www.poderibosco.it info@poderibosco.it

Pallagrello bianco 2012 Terre del Volturno igt, Vestini Campagnano
Bianco di frutta a pasta bianca, piacevole al naso, con una leggera tendenza dolce che però non è invasiva. In bocca ha buon equilibrio, piace perché pieno e di corpo. Chiude secco.
VESTINI CAMPAGNANO Caiazzo  Tel. 0823.862770 info@vestinicampagnano.it www.vestinicampagnano.it.
Pallagrello bianco 2012 Terre del Volturno igt, Vigne Chigi
Naso un po’ sporco, di ridotto. Poi emerge la frutta. La vena rustica si conferma anche in bocca con una beva lunga e piacevole.
VIGNE CHIGI Pontelatone Tel. 338 6534128 info@vignechigi.com

Pallagrello del Ventaglio 2012 Terre del Volturno igt, Castello Ducale
Il naso è molto intenso, piacevole lungo, molto ampio. In bocca ha più energia, una buona verve acida, lungo e ampio, di buon corpo e sufficientemente sapido.
CASTELLO DUCALE Castel Campagnano (Caserta) Tel. 0824. 972460 info@castelloducale.com www.castelloducale.com

Fontanavigna 2012, Terre del Volturno igt, Terre del Principe
Buon sentore di polpa bianca al naso, un po’ dolce. In bocca ha molta materia, austero, lungo, decisamente sapido. Finale esaltante con rimbalzo.

Le Serole 2011 Terre del Volturno igt
Un Pallagrello con qualche ambizione in più, a buona rafione. Passato in legno, dimostra una grande capacità evolutiva nel corso degli anni. La versione 2011 forse è la miglire di sempre per la fusione delle note speziate con la frutta e soprattutto per una grandissima verve acida che lo destina a un buon invecchiamento.
TERRE DEL PRINCIPE Castel Campagnano. Tel. 0823.867126 info@terredelprincipe.com www.terredelprincipe.com

Caiatì Pallagrello Bianco 2011, Michele Alois
Strano naso di cipria, poi la frutta a pasta bianca. In bocca ha buona energia, ha solo un limite, arriva corto in bocca. Salato e buono.
FATTORIA ALOIS Pontelatone (Caserta) Te. 0823876710 info@vinialois.it www.vinialois.it

Tres Frigidae Pallagrello bianco 2012 Terre del Volturno igt, Le Masserie
Un naso un po’ carico, quasi evoluto. In bocca è ampio, di buon corpo, lungo e rustico. Ha buona verve.
LA MASSERIE Bellona loc. “Masseria Vecchia” tel. 0823965394 – cell. 3391101915: michelevigliotti@lamasserie.it web site: www.lamasserie.it

Calù 2011 Terre del Volturno igt, Sclavia
Il naso è lungo, piacevole, un po’ evoluto e lungo. Di buona beva, molto salato e piacevole.
SCLAVIA, Libero via Case Sparse. Tel 334.9848768. www.sclavia.com

Pallagrello Bianco Terre del Volturno igt 2012, Crapareccia
Il naso è pieno, fruttato, piacevole e lungo. In bocca è salato, essenziale ma anche pieno di corpo. Al centro bocca ha un allungo molto piacevole con una chiusura precisa e amara.
CRAPARECCIA Castel di Sasso, via Serra, 27. Tel. 0823.868619 e 0823.878059 info@collinedicaiazzo.it

SilvaAura 2011 Pallagrello Bianco Terre del Volturno igt, Rao
Naso molto evoluto di pera bianca matura, tendenza dolce. Ha una spinta acida buona che però affonda nella dolcezza.
RAO Caiazzo. Tel. 0823868620 info@cantinerao.com www.cantinerao.com

Pallagrello Bianco 2011 Terre del Volturno igt, Il Verro
Molto corretto al naso, frutta bianca. In bocca ha equilibrio, buona acidità e ancora una spinta interessante.
IL VERRO Formicola,  tel. 345 64 16 200 info@ilverro.it www.ilverro.it

Riccio Bianco 2010 Terre del Volturno igt
Una spremuta di frutta bianca prima al naso poi in bocca dove si allunga con buona facilità e smellezza. La materia è molto ricca, ma alla fine si distende grazie all’acidità e alla completa secchezza che ne fanno un vino salato.
ALEPA Caiazzo Tel. 0823862755 – 335537614 info@alepa.it www.alepa.it

Pallagrello Bianco2011 Terre del Volturno igt, MasseriaPiccirillo
Naso timido, va cercato. In bocca è molto secco e piacevole, lungo e agile. Da abbinamento
Masseria Piccirillo. Caiazzo. Tel. 0823.862886 masseria.piccirillo@virgilio.it www.masseriapiccirillo.eu

Civitas Casa Hirta 2012 Terre del Volturno igt , Della Valle Jappelli
Impatto gradevole di frutta bianca, piacevole, lungo. In bocca entra abbastanza morbido, forse un po’ troppo rispetto alle aspettative. Chiude un po’ corto
DELLA VALLE IAPPELLJ Casertavecchia (Caserta) Tel. 0823.371731 – 0823.371731 info@dellavalleiappelli.it www.dellavalleiappelli.it

Acqua Vigna 2012 Pallagrello Bianco, Fattoria Selvanova
Si tratta di una delle prima aziende che hanno puntato su questo bianco con ottimi risultati. Il vino ha buona freschezza, è di carattere, molto essenziale e diretto.


FATTORIA SELVANOVA Castel Campagnano (Caserta) Tel. 0823867261 info@selvanova.com www.selvanova.com

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2 commenti

  • Amedeo Barletta

    (4 luglio 2013 - 16:46)

    Naturalmente la riscoperta del Pallagrello la si deve a mio padre Alberto Barletta e non a me!
    Buon lavoro.

    • Luciano Pignataro

      (4 luglio 2013 - 19:23)

      Corretto-)

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