Pian di Stio 2012 Fiano Paestum igt

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Pian di Stio 2012 di San Salvatore

In un periodo in cui tutti si lamentano di qualcosa io mi ritengo soddisfatto della direzione presa dai bianchi campani. Sì, c’è stato un periodo di banana e ananas e di eccessi di dolcezza, ma direi che sostanzialmente da Roccamonfina al Cilento ormai il livello è davvero molto alto e, soprattutto, inconfondibile.

Salati, acidi, minerali, di lunga prospettiva: ecco come sono i bianchi campani mentre in gran parte dell’Italia ci si attarda ancora su modelli superati e stanchi, ovviamente con le dovute eccezioni. In un Paese dove tutti fanno tutto la Campania si sta progressivamente specializzando, credo dipenda molto dalla sua cucina e dal fatto che abbiamo i migliori acidificanti del mondo nel nostro dna palatale, il pomodoro e il limone.

Anche nel Cilento, dove in genere la polpa della frutta tende a dominare la mineralità la tendenza è abbastanza marcata, lo dimostra Pian di Stio, un Fiano in bottiglia da mezzo litro coltivato a 450 metri nel cuore del Parco del Cilento in un paese che si chiama, appunto, Stio.

Il protagonista di questa scelta è Peppino Pagano, grande imprenditore turistico che si è dedicato all’agricoltura senza se e senza ma: nella stessa azienda, un corpo aziendale tra i più belli della Campania con affaccio sui templi di Paestum, convivono le uve biologiche e il ciclo della bufala.

L’incontro con Riccardo Cotarella era obbligato e, come sempre accade, l’enologo si esalta quando ha un contraltare che guarda lungo. Il Pian di Stio 2012 è minerale, lungo, di grande carattere e longevità: da spendere sugli ultimi grandi spaghetti di Maria Rina al Ghiottone di Policastro o sulla montanara di Nonna Sceppa. A Peppino la nostra solita raccomandazione che facciamo a tutti: iniziare a considerare il tempo come fattore di incremento di valore del vino.

Magnum e riserva allora, per poter godere anche tra dieci anni di questi vini che promettono una vita eterna in bottiglia.

Sede a Stio, Contrada Zerilli Tel 0828.19909 www.sansalvatore1988.it Ettari: 16,5 di proprietà Bottiglie: 100.000 Enologo: Riccardo Cotarella Prezzo: 11 euro 

 

Un commento

  • Albert

    (10 luglio 2013 - 12:06)

    È diventata una consuetudine per me, berlo in abbinamento con la Mozzarella di bufala campana

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