Re Panettone, vince Sal De Riso

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Sal De Riso con una selezione dei suoi panettoni – Stefano Renna Fotografia

E’ Sal De Riso di Minori (Salerno) il vincitore della sesta  edizione di Re Panettone – Milano.  Manifestazione organizzata dall’Associazione Amici del Panettone, presieduta da Sabrina Dallagiovanna, segretario e ideatore dell’evento, Stanislao Porzio. De Riso, volto noto di Rai Uno, ha vinto il titolo di Re Panettone con il suo classico mandorlato. Sal De RIso, che fa parte della prestigiosa Accademia Maestri Pasticceri Italiani, produce attualmente 10 tipologie di panettoni.

Tutti  con forte connatazione meridionale. I suoi prodotti  lievitati, infatti,  sono realizzati con prodotti Dop e Igp della Campania. Dall’albicocca del Vesuvio, al Limoncello della Costiera amalfitana, dalla Nocciola di Giffoni Valle Piana fino all’ultimo nato: il Cilentano, realizzato con fichi e latte di bufala. “Sono felice e orgoglioso” ha dichiarato Sal Riso “per i miei collaboratori, per tutti quelli che mi seguono e soprattutto per la mia Campania, che ha al suo attivo 24 tra prodotti Dop e Igp di alta qualità agroalimentare. C’è una Campania “Terra dei Cuochi” che si impegna ogni giorno per portare a tavola la qualità”. L’evento milanese richiama ogni anno il meglio della pasticceria italiana e propone ai milanesi e ai buonguostai panettoni  artigianali e altri lievitati d’eccellenza. Gli assaggi sono, come sempre, gratuiti e si possono acquistare panettoni ad un prezzo controllato.

2 commenti

  • Mondelli Francesco

    (2 dicembre 2013 - 13:47)

    Banalmente verrebbe da dire:benvenuto al nord.Vincere a Milano ricorda un po’ quando Coppi le suonava ai Francesi. Tempi lontani quando ogni emigrante che tornasse per Natale al sud si sentiva quasi obbligato a portare a parenti ed amici un panettone:oggi dovessimo andare noi sù potremmo benissimo mettere in valigia un panettone ad esempio di Pepe o di Macellaro sicuri di ben figurare.Personalmente prediligo in modo incondizionato e quasi ancestrale il classico ,ma tutto questo proliferare delle più fantasiose varianti non fa che stimolare la mia curiosità e di conseguenza l’accumolo di calorie.Pazienza……chi,come me, ha di queste “cattive”frequentazioni ne accetti, di buon gradoanche le inevitabili conseguenze .FM.

    • Angolo Divino

      (3 dicembre 2013 - 21:55)

      Ricordo indelebile di un Panettone preparato per una manifestazione alla Grotta di Corbara a Settembre da Alfonso Pepe al Pomodorino di Corbara candito, Poi ho assaggiato sempre di Pepe quello alle Albicocche del Vesuvio ed al Limoncello,
      A Sant’Egidio del Monte Albino secondo me siamo veramente a grandissimi livelli qualitativi.

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