Tre volte Rebula con Marjan Simcic

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le Ribolla di  Marjan Simcic
le Ribolla di Marjan Simcic

di Marina Alaimo

I vini di Marjan sono tutti interessantissimi, ma io impazzisco per le sue ribolla. Lo incontro esattamente dopo un anno alla festa annuale di Cuzziol Grandi vini a Conegliano ed il suo banco di degustazione, come sempre, è preso d’assalto. Il vigore, la profondità e la grande espressività delle sue tre rebula danno pienamente voce al Collio Goriziano, territorio straordinario per la viticoltura. Quale scegliere tra le tre? E perché scegliere? Secondo me vanno bevute una dopo l’altra divertendosi a scoprire le diversità, a ritrovare i punti comuni, lo stile, i differenti modi di cogliere e modulare l’identità dei vigneti.

Trovo siano tutte e tre fantastiche, la Ribolla 2014, Ribolla Selekcja 2012 e Rebula Opoka 2010, seguono il filo comune della mineralità e dell’esuberanza di Marjan che si avverte in maniera evidente, almeno quanto la sua generosità. I vini hanno una gran voglia di raccontare e condividere il territorio straordinario dal quale provengono, provato il primo, vai deciso sino all’ultimo assaggio. L’azienda è nel Collio Goriziano, in Slovenia prende il nome di Goriska Brda, si estende per 18 ettari tra splendidi e dolci colline a cavallo tra il territorio italiano e quello sloveno, sin da tempi in cui le barriere dei confini non imponevano divisioni.

Marjan Simcic
Marjan Simcic

La cantina Simcic ha origini antiche, è qui dal 1860, con un passato commerciale importante al quale poi il regime comunista ha dettato limitazioni nella produttività. Ritrova la sua voglia di crescita e una altissima qualità dei vini con Marjan che dal 1988 prende le redini dell’azienda di famiglia insieme a sua moglie Valerija. Il territorio ha condizioni pedo climatiche molto singolari e favorevoli alla viticoltura e a Marjan preme moltissimo riuscire a far emergere tutto ciò. Il clima freddo delle Alpi viene mitigato dall’influenza del Mar Adriatico che consente all’uva di raggiungere la maturazione ottimale. Anche la natura del suolo è singolare, povero di sostanze organiche, ricco di grosse scaglie di roccia di marne e arenarie di origine marina, ricche di sali minerali. Quelle rocce grigio verdi Marjan le porta sempre con se e le mostra con gratitudine, pare siano loro a dare l’elemento distintivo ai vini.

La Ribolla base 2014 proviene dai vigneti più giovani, con età media di 18 anni, il vino è teso, tagliente, vibra di energia, erbaceo e spiccatamente minerale di pietra marina, succoso, si fa bere con avidità.

Ribolla Selekcja 2012, dalla vigna Medana Jama di 42 anni, 6 giorni di macerazione sulle bucce, splendido, il più vicino alle mie corde, sottile, da inseguire nei profumi, è buccia di agrumi e grafite, salino, pepe bianco, il sorso diverte il palato, dinamico, ruvido nell’acidità decisa, veloce, incalza il suo ritmo sui toni salini, appena amaro in chiusura.

Rebula Opoka 2010 porta il nome delle rocce marnose, punta di più all’eleganza, ha grande profondità, apre sui toni tostati e subito ritrova la sua natura minerale, poi è fiori bianchi e buccia di mandarino. Molto saporito al palato, materico e scattante per la freschezza vivace e ben calibrata, gioioso e salino.