Roccadaspide, Alburni. Le Delizie di Maria

Letture: 161

Via dei Castagneti
Tel. e fax 0828.947114
di Diodato Buonora
Il mio girovagare del gusto mi porta a Roccadaspide, cittadina riconosciuta come la capitale della Valle del Calore e degli Alburni. A farmi da guida, un personaggio noto in paese, il maître Franco Grippo, che affettuosamente a tutt’oggi è conosciuto con il nome “bomber”. Insieme siamo stati a visitare il laboratorio di dolci “Le Delizie di Maria”, situato nella parte alta di Roccadaspide. Qui la signora Maria Carmela D’Angelo in società con il fratello Lucianosfornano dolcezze a non finire. Ci siamo resi conto che l’azienda è una realtà produttiva che con grande caparbietà e forza di volontà si sta mettendo in mostra per la qualità dei suoi prodotti. Appena abbiamo varcato la soglia del locale si sentiva un inebriante ed invitante profumo di “chiacchiere” (siamo in pieno periodo di Carnevale). Subitamente, la signora Maria Carmela ci viene incontro e ci fa visitare l’azienda, dal deposito al laboratorio dove stavano preparando le chiacchiere, fino allo show room dove sono esposti tutte le “delizie”: morzelletti, morzelletti alle mandorle, freselle al cioccolato, alla nocciola o alla marmellata, tozzetti al miele, mandorle e nocciole, baci al cioccolato o al limone, occhi di bue al cioccolato o alla marmellata, rotolini di castagne o nocciole, struffoli, pastorelle del Cilento, biscotti al limone, trancini ai fichi del Cilento, straccetti rocchesi e così via. Tutte specialità che potranno essere utilizzate per una nutriente colazione, un piacevole dopopranzo, uno squisito spuntino o per piacevoli momenti in compagnia. La storia dell’azienda è breve ma per certi versi è entusiasmante. La Signora Maria Carmela ha lavorato, per 5 anni, in un noto ristorante di Paestum e si occupava della pasticceria e a volte anche della cucina. Stanca di questa vita che offriva poco spazio alla famiglia, decise di abbandonare il tutto ed incoraggiata da molti amici che conoscevano la sua bravura nel preparare i dolci, iniziò nell’ottobre del 2002, in un piccolo laboratorio sotto casa, a preparare dei dolcetti tipici, che venivano commercializzati in un’area abbastanza ristretta. Pian pianino “le Delizie di Maria” cominciarono ad essere molto apprezzate dai golosi della provincia e non solo. Poi, partecipando ad un concorso di prodotti tipici organizzato dalla Camera di Commercio, i suoi prodotti piacquero e subito fu fatto un ordine di 100 quintali. Adesso le sue “delizie” sono distribuite, oltre che nei migliori negozi della nostra provincia di Salerno, a Milano, a Berna (da Biopeppe), a Lugano, nei negozi Coop e da poco anche in quelli della Carrefour. Quello che abbiamo visitato è il nuovo laboratorio di 500 mq dove lavorano fisse 7 persone che in alcuni momenti diventano anche 12. Un successo continuo, pensate nel periodo natalizio, con tutte le pasticceria che sono a Napoli, gli struffoli di Maria Carmela erano quelli più richiesti e il marito, che era presente alle “chiacchiere” ha aggiunto: “siamo riusciti a vendere anche montagne di cantuccini in Toscana, quelli che loro mettono nel vin Santo”. Il prossimo obiettivo? Al più presto si spera di conquistare anche il mercato americano. Un sogno? Siamo sicuri, “le delizie rocchesi”, ci riusciranno.
La ricetta di Maria Carmela
Ravioli alla crema di castagne di Roccadaspide

Ingredienti per 6/8 persone. Per la pasta: 300 g di farina – 50 g di zucchero – 3 uova – 50 g di burro – la buccia grattugiata di un limone non trattato – 2 cucchiai di maraschino – 1 pizzico di sale – olio di semi d’arachide (per friggere). Per il ripieno: 200g crema di castagne (preparata con castagne, zucchero, rum, cioccolato fondente, vanillina e cacao). Per la finitura: 1 cucchiaio di zucchero a velo.
Procedimento: preparate la pasta. Far ammorbidire il burro a temperatura ambiente. Setacciare la farina sulla spianatoia e disporla a fontana; aggiungervi lo zucchero, il sale e la buccia di limone grattugiata; mettervi al centro il burro diviso a pezzetti, le uova e il maraschino. Lavorare gli ingredienti fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo. Stenderlo con il matterello allo spessore di 2 mm circa e, con una rotella, ritagliare delle strisce della larghezza di 7-8 cm circa. Distribuire sopra una striscia di pasta dei mucchietti di ripieno, alla distanza di 3-4 cm l’uno dall’altro. Sovrapporvi un’altra striscia di pasta; premere con le dita tutto attorno a ogni mucchietto di ripieno e, con la rotella, ritagliare i ravioli a triangolo. Farli friggere in abbondante olio caldo, ma non bollente; scolarli con il mestolo a rete sopra un foglio di carta assorbente da cucina, cospargerli di zucchero a velo e servirli tiepidi o freddi.