Salumeria Bistrò Upnea nel cuore di Napoli: così si fa, dal ragù al dolce

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Upnea, Gigi Crispino e Gennaro Natale
Upnea, Gigi Crispino e Gennaro Natale

Upnea
Via San Giovanni Maggiore Pignatelli, 34/35
Tel. 081.19364649
www.salumeriaupnea.it

di Dora Sorrentino

Quando un progetto nasce con passione, non può che avere successo. E’ il caso di “Upnea” che si legge “Apnea”, un bistrò in pieno centro storico nato da un’idea di due soci, Gigi Crispino e Gennaro Natale, due laureati in chimica e tecnologie farmaceutiche. Sono partiti per caso, sei anni fa, prima con un’associazione culturale dedita alle mostre fotografiche, dove i buffet erano preparati proprio dai due amici. E poiché alle mostre aveva più successo il cibo offerto, i due ragazzi hanno iniziato a prendere la cosa seriamente e a maggio hanno aperto la salumeria – ristorante. A loro si sono uniti altri due amici, Domenico Di Liberto e Stefano De Stefano, che li aiutano nella gestione del locale.

Upnea, la sala
Upnea, la sala

Il concetto base è molto semplice: ricette tradizionali realizzate seguendo il motto “così si fa”, l’idea è quella di recuperare la memoria di un territorio. Appena si entra, in bella vista subito vi ritrovate il banco della salumeria: i salumi prediletti quelli con carne di maialino nero casertano, per la selezione di formaggi si prediligono quelli campani, nella fattispecie casertani ed irpini. La mozzarella di bufala è del Caseificio Costanzo di Lusciano. I battenti si aprono già alle dieci del mattino, perché Upnea offre la possibilità di fare colazione con i dolci di loro produzione, tra cui campeggia trionfante la Polacca, dolce tipico dell’Agro Aversano. Ma passiamo al clou della ristorazione: il ragù napoletano, secondo ricetta tradizionale, a cui a fine cottura viene aggiunta la salsiccia, viene servito nel “cozzetiello” di pane cafone oppure accompagnato dai classici ziti spezzati.

Upnea, il cozzetiello di pane col ragù
Upnea, il cozzetiello di pane col ragù

 

Upnea, gli ziti spezzati con il ragù
Upnea, gli ziti spezzati con il ragù

Poi c’è la carne, di corazza sostanzialmente, cotta a bassa temperatura, il filetto di maialino nero avvolto nella sua pancetta e tra le altre proposte anche il tonno alla Bismark. Pezzo forte del bistrò sono i panini, con carne di corazza o di maialino nero, oppure con hamburger realizzati con carni selezionate dagli stessi proprietari.

Upnea, la foto di James Senese
Upnea, la foto di James Senese

Il panino “Così si fa” è farcito con mozzarella di bufala, pomodori confit, basilico e acciughe. Tra i fritti meritano quelli di verdure, rigorosamente stagionali, la mozzarella in carrozza e le patate fresche fritte. Tutto ciò viene degnamente accompagnato da una buona selezione di birre e vini.

Upnea, la crostatina ricotta e pere
Upnea, la crostatina ricotta e pere

Nel locale potete ancora ammirare le foto scattate da Gigi Crispino, che ha immortalato personaggi famosi e non durante un momento di degustazione al buio di liquori. Ad ogni ritratto è stato assegnato un numero della smorfia napoletana.

 

 

3 commenti

  • rosalba

    (28 ottobre 2015 - 13:45)

    Complimenti ragazzi in bocca al lupo.Napoli unica anche a livello di idee culinarie.

  • Davide

    (28 ottobre 2015 - 15:07)

    Credo valga più questo posto che tanti ristoranti recensiti…

  • Gennaro Tarallo

    (29 ottobre 2015 - 08:08)

    Ciao Gennaro, sono entusiasta di questa nuova avventura. Ti faccio tanti in bocca al lupo, con la promessa di venirti a trovare presto.
    Un abbraccio.

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