San Cipriano Picentino. La Vecchia Quercia

Letture: 119

Via Montevetrano, Località Nido
Tel: 089 882528, fax:089 882010
E mail: lavecchia_quercia@tin.it
Apertura: tutto l’anno, ferie tra gennaio e inizio febbraio
Carte di credito: tutte, tranne AE
Lingue parlate: inglese, francese
Posti letto: 12 in otto camere più una disponibilità di altri quattro
Tv in camera: extra

Che ne dite di fare vacanza a vostro agio come a casa vostra a metà strada tra Pompei e Paestum, a dieci chilometri dal mare, a dieci minuti dall’autostrada e a venti dalla Costiera Amalfitana, ospiti in un’azienda che ha fatto la storia della viticoltura della Campania? La premessa, a cui va aggiunta una vista stupenda sulla Piana del Sele e sulle montagne del Cilento tanto per gradire, non è male: siete in una posizione strategica, tra bon ton e professionalità, aneddoti, buona cucina e scarpinate sul sentiero attrezzato sino al castello normanno che dà il nome alla strada e soprattutto al vino, il Montevetrano pluridecorato dai massimi riconoscimenti dalle guide italiane e straniere. Anna e Silvia, due sorelle al lavoro sui due lati di un ombroso ciotolato: da qui Anna cura l’agriturismo e fa da mangiare agli ospiti, da lì Silvia, fotografa, segue il suo vino. Prima di entrare nell’ex casa colonica, il rumore di una fontana, un porcile trasformato in un enorme forno a legno e un bel porticato e quattro camere (due sono suites) personalizzate, ristrutturate in cotto, legno e mattoncini, tutte con bagno autonomo, camino e frigobar, arredate con cura maniacale dei dettagli con mobili in legno e ferro battuto. La cucina e la sala da pranzo pensate con la sobria eleganza di chi conosce le cose belle e non ha il bisogno di ostentarle, sono in un altro fabbricato, a fianco alla casa padronale che costituisce un borgo immerso nel verde e circondato dai vigneti.

Ristorante
Aperto solo per gli ospiti, raramente a richiesta
Anna Imparato propone ai suoi ospiti la cucina di territorio rivisitata: la prima colazione è ricca di prodotti locali: ricotta, burro e yogurth di bufala, scamorza e pecorino prodotti in campagna- torte e pani diversi fatti in casa, marmellate di frutta e di ortaggi. Ea cena antipasti con verdure selvatiche, crostate,sartù e gattò di patate (semmai con l’aggiunta di scorzetta di limone), la tradizionalecarne alla pizzaiola con i pomodorini o le polpette con uva passa e pinoli. La pizza di ricotta dolce concioccolato e … con la confettura di melanzane, cedro, pinoli e cannella (come le tradizionali “mulignane c’à cioccolata”. Una festa a tavola guidata da mani esperte. Da sola vale il soggiorno. Quanto al vino, siamo al top.

Altre notizie
La proprietà è estesa 26 ettari. L’attività principale è costituita dalla produzione del Montevetrano di Silvia Imparato: aglianico, merlot e cabernet sauvignon curati dall’enologo Riccardo Cottarella. Questo vino è stato lo squillo di tromba della ripresa enologica campana arrivata dopo un lungo letargo. Ortaggi, frutta, bassa corte e olio extravergine di oliva. In azienda si preparano confetture di frutta e di verdure per la
prima colazione in agriturismo.

Dotazioni
Corsi di cucina, acquarello, legatoria, pittura su stoffa e vetro, educazione ambientale, raccolta guidata di funghi e asparagi. Nelle immediate vicinanze golf, tennis, calcetto, piscina in una struttura esterna.