San Martino Sulla Marrucina, ecco tutti i vini firmati Masciarelli

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Marina Cvetic spiega il Montepulciano

dall’inviato Mario Sposito

Durante lo scorso fine settimana, mentre molti italiani esercitavano il supremo diritto al voto, io ho avuto la fortuna di visitare una delle più importanti aziende vitivinicole italiane.
Immerso nella raffinata quiete del Castello Baronale Di Semivicoli mi sono tuffato nell’universo Masciarelli.

Potete leggere di queste due giornate al seguente post, qui ci soffermeremo sui vini assagiati.

Un’introduzione con nomi, luoghi e numeri può aiutare.

Gianni Masciarelli comincia la sua attività nel 1981 ed in pochi anni diventa grande interprete e trascinatore dei vini abruzzesi nel mondo. Il suo percorso si è interrotto bruscamente nel 2008 con la sua scomparsa. Oggi è Marina Cvetic, sua moglie, che con energia e convinzione porta avanti il suo lavoro.

La Cantina Masciarelli

Attualmente l’azienda dispone di più di sessanta appezzamenti che coprono una superficie di 420 ha, producendo circa 2.500000 bottiglie. I vigneti coprono tutte e quattro le province abruzzesi.
Il 70% della produzione è composta da vitigni a bacca rossa quali Montepulciano d’Abruzzo, Merlot e Cabernet Sauvignon, il restante 30% è costituito da Trebbiano d’Abruzzo, Chardonnay e Cococciola.

Barricaia

La valorizzazione del Trebbiano e del Montepulciano hanno caratterizzato la storia dell’azienda, che può allo stesso tempo vantare una sapiente interpretazione territoriale dei vitigni internazionali.

La proposta è davvero molto varia .
Si parte dalla collezione Classica, dedicata ai vini quotidiani, che si compone di Montepulciano d’Abruzzo Doc, Trebbiano d’Abruzzo Doc e un Rosato Colline Teatine.

Della linea Villa Gemma fanno parte il Montepulciano d’Abbruzzo Villa Gemma, gioiello dell’azienda prodotto solo nelle annate migliori, il Montepulciano d’Abruzzo Cerasuolo ed il Bianco Colline Teatine.

La linea Firmata Marina Cvetic propone un Trebbiano d’Abruzzo, un Montepulciano d’Abruzzo, Merlot , Chardonnay e Cabernet Sauvignon.

In occasione dell’acquisto e del progetto di restauro del Castello di Semivicoli i coniugi Masciarelli intrudussero, nel 2004, il Castello di Semivicoli Trebbiano d’Abbruzzo al quale è stato affiancato più di recente il Castello di Semivicoli Rosso IGT Terre Aquilane. Entrambi si caratterizzano per l’assenza della barrique.
Chiude il quadro l’Iskra (scintilla in croato).

In cantina

Con il Villa Gemma Bianco Colline Teatine IGT 2010 apro il ciclo degli assaggi firmati Masciarelli.
Prodotto con uve Trebbiano con una discreta dose di Cococciola ed un piccolo contributo di Chardonnay, in vigneti dai 220 ai 400 metri, fermenta a temperatura controllata a freddo, con malolattica svolta totalmente ed affinamento in acciaio.
Si presenta con un chiaro giallo paglierino che sfuma nel verde. Il profumo regala sensazioni floreali e fruttate: dalla mela alla pesca gialla. In bocca è fresco, succoso ed avvolgente.

Il Trebbiano d’Abruzzo Castello di Semivicoli DOC 2008 è un’espressione di Trebbiano in purezza, con fermentazione a temperatura controllata ed affinamento in acciaio. L’imbottigliamento avviene a settembre dell’annata successiva alla vendemmia.
Paglierino con riflessi dorati, al naso emergono toni floreali e di frutta gialla che ritroviamo anche al palato, cui si aggiunge una piacevole nota di mandorla tostata. E’ un vino di struttura sorretto da una buona acidità. Il finale è lungo e la capacità di invecchiamento sembra forte.

Il Trebbiano d’Abruzzo DOC Marina Cvetic 2008 è prodotto da uve allevate a pergola abruzzese nei vigneti di San Martino Sulla Marrucina e di Ripa Teatina vendemmiante nella seconda metà di ottobre. Fermenta in legno e riposa 22 mesi, il tutto in nuovo rovere francese da 225 lt.
Si presenta in una veste giallo oro, apre una nota vanigliata che va a completarsi nella pesca gialla ed i fiori d’arancio, il gusto è potente e fedele al naso. Il finale è lungo, l’equilibrio regna.

Lo Chardonnay IGT Marina Cvetic 2007 è coltivato a cordone speronato a San Martino Sulla Marrucina e Vacri. I vigneti sono a circa 400mt sul livello del mare. Vendemmiato durante la prima metà di settembre fermenta in nuovi fusti di rovere da 225lt, ove poi riposa per 23 mesi prima dell’imbottigliamento.
Dorato e lucente, la nota di barrique è come un basso che accompagna l’incedere melodico di frutta esotica e spezie dolci. Il corpo è pieno, il finale giusto. Un bicchiere opulento ed infallibile.

Lo Chardonnay riposa in bottaia

Montepulciano d’Abruzzo DOC Cerasuolo Villa Gemma
Allevato a 400mt. a San Martino Sulla Marrucina col sistema della pergola abruzzese, è vendemmiato nella seconda settimana di ottobre. Resta un giorno a contatto con le bucce e, a seguito della fermentazione, affina in acciaio fino a marzo dell’annata successiva.
Rosso cerasuolo. Il lampone è circondato da un’aura floreale, in bocca è fresco, vivo e sapido.
Finale Lungo.

Il Castello di Semivicoli Rosso IGT Terre Aquilane 2009 è un blend di Merlot Cabernet e Montepulciano. Le uve provengono da un appezzamento situato sotto il Gran Sasso. La totale assenza di legno nel processo di vinificazione lo caratterizza rispetto agli altri rossi Masciarelli.
Si presenta di colore rosso rubino con riflessi porpora, al naso emergono note speziate e di frutta rossa matura di buona eleganza ed intensità. Tannini non aggressivi ed una buona acidità ne completano il quadro.

Il Montepulciano d’Abruzzo Marina Cvetic 2007 fermenta in acciaio per passare poi a maturare in barrique ed affinare per sei mesi in bottiglia.
E’ rosso rubino intenso, al naso presenta un bel frutto rosso maturo che si sviluppa con note di cacao amaro e sentori balsamici. I sapori sono pieni e piacevolmente morbidi, la struttura si compone di tannini in armonia con il tenore alcolico e l’elegante freschezza.

Il Merlot IGT Colli Aprutini Marina Zvetic 2007 è allevato ad Ancarano con potatura a Guyot semplice. Fermenta in acciao, passa in barrique per 12 mesi e riposa in bottiglia per due anni. Si offre alla vista con un pieno rosso rubino, profuma di ribes, viola e regala sentori di cacao amaro. Al palato scorre fluido, potente ma elegante. Lungo il finale che tiene vivi i sensi.

Montepulciano d’Abruzzo Villa Gemma 2005.
Marina Cvetic lo ha presentato come “un vino per restaurare il pensiero” . La premessa doverosa è che è prodotto solo nelle annate degne.
Ottenuto da uve Montepulciano fermenta e macera in grandi tini di legno per poi passare al rovere francese per 18 mesi cui segue un lungo affinamento in bottiglia.
Si presenta rosso rubino impenetrabile, ha un bouquet ampissimo che va dalle note floreali ai frutti rossi maturi, dalla cannella al cuoio all’eucalipto. La bocca è densa di spezie e frutti di bosco maturi, il finale lungo, ricco e fresco. Prezioso.

Alcuni vini degustati

Iskra 2004 Rosso Colli Aprutini IGT
Montepulciano d’Abruzzo, variazione sul tema.
Alla vista si presenta rosso rubino con riflessi granati, fitto e impenetrabile.
Il naso è intenso ed elegante, con note fruttate e floreali, fra cui amarena e ribes, fino al tabacco e la vaniglia. In bocca si presenta caldo e ricco, potente, tannico e fine.

Il Cabernet SuvignonMarina Cvetic 2005 ha fermentato in acciaio per poi passare un lungo riposo in barrique prima della bottiglia.
Alla vista è rosso rubino intenso con contorni granata. Intense le note olfattive di frutta, spezie e accenni balsamici. Il palato è ricco, restituisce i toni fruttati e speziati. Presenta una nota vegetale. I tannini sono eleganti e maturi. Il finale persiste.

Che dire? Andate e bevetene tutto.