Sapri, Cilento. Chocolathéra di Enzo Crivella

Letture: 61

Corso Italia, 54
Tel. 0973.603973
www.crivella.it
info@crivella.it

Enzo Crivella con Jasmine Trinca

Sulle poltrone da salotto sistemate all’aperto fuori il locale starete mollemente adagiati di fronte al mare di Sapri guardando il passeggio, lo struscio meridionale, magari penserete allo sbarco di Pisacane se avete studiato o chi sta schiattando di rabbia e di invidia mentre i sensi vi abbandonano lasciandovi alle prese con la dolce sensazione di galleggiare nell’aria, nella brezza del Tirreno. Prima carezzati dal sole del Sud, poi avvolti nella stessa notte di Maratea, di Scario e delle Sirene di Ulisse a Punta degli Infreschi, uno dei paradisi dei sub italiani.
Siamo nel quartiere generale di Enzo Crivella, fiduciario Sow Food del Golfo di Policastro e del Vallo di Diano, ma soprattutto instancabile promotore di innumerevoli iniziative sul territorio al confine con la Basilicata: dai salumi al fico bianco, dagli infusi ai dolci, dalle pizzerie ai locali, è stato un continuo creare e promuovere una zona sino al 2006 abbastanza isolata, ma adesso facilmente raggiungibile grazie al completamento della superstrada Cilentana.

Sul bel lungomare di Sapri questo è un punto di incontro, l’appuntamento fisso per gli appassionati e i viaggiatori del gusto, è nato qui, grazie alla complicità con Sal De Riso, il cannolo cilentano con la ricotta di capra che sta avendo un successo incredibile.
Tutto parte dalla gelateria fondata negli anni Cinquanta sul lungomare da Eugenio Crivella, il papà di Enzo: grande qualità per estati indimenticabili, e la tradizione continua, arricchita dalla Chocolathéra aperta proprio di fronte al chiostro di famiglia ormai da parecchie stagioni, dal 1999 per l’esattezza. Un buon bicchiere di vino, prodotti di gastronomia italiani, dolci, panettoni, cioccolata, un caffé, tutte le escursioni sul territorio nascono e finiscono qui: un presidio del buon gusto e di stile costruito con alcune delle migliori marche italiane e la rigorosa qualità artigianale del territorio. Potrete prendere diversi tipi di caffé o cappuccini accognandoli con cornetti al miele, al cioccolato, alla marmellata di albicocca o di fichi, le sfogliatine di mele annurche. Infinite, nomen omen, le cioccolate, quasi quanto i the e gli infusi.
Qui troverete i vini da dolci, il sidro di Luca Baldino. Crivella è il punto di arrivo o quello di partenza per quasiasi esperienza gastronomica compresa fra Palinuro e Maratea, una enciclopedia di bella conversazione e saper vivere. Tante birre artigianali, ad esempio, per accompagnare un po’ di stuzzicheria salata, buona scelta di rhum e whisky per il fine serata e, dulcis in fundo, le sapresine, fatte con il fico bianco del Cilento, le noci di Futani, il miele di Torre Orsaia e la pastafrolla lavorata da Maria a Cuccaro Vetere.
Ma non finisce qui: il laboratorio raddoppia e un’altra gelateria nasce a Villammare, vicino i birbanti della Cantinella. Crivella non è una persona, è uno stile. Una poesia del nuovo Cilento.