Strione 2006 Falanghina dei Campi Flegrei

Letture: 79

CANTINE DEGLI ASTRONI

Uva: falanghina
Fascia di prezzo: da 5 a 10 euro
Fermentazione e maturazione: acciaio e legno

Un nuovo bianco voluto da Gerardo Vernazzaro, il giovane enologo di quarta generazione al lavoro sul vulcano di Napoli, ora parco naturale ad Agnano. La sua Falanghina base è stata inserita nei vini da non perdere della Guida dei Vini della Campania perché nella sua semplicità ed immediatezza rappresenta al meglio questo vino tipico della città, in questa versione c’è una ambizione in più, misurarsi cioé sulla possibilità offerte dall’evoluzione in bottiglia dopo un leggero passaggio in legno, evitando di partire dal presupposto che il bianco dei Campi Flegrei debba vivere necessariamente solo una stagione. E’ sicuramente presto per dire se questo risultato è stato raggiunto perché siamo ad un anno dalla vendemmia, il vino, ripetutamente provato questa estate, ha dato comunque dei risultati molto interessanti appena è riuscito a superare la naturale scompostezza delle prime settimane passate in vetro. Al naso, intenso e persistente, prevalgono sentori floreali seguiti da piacevoli note agrumate, appena leggera la speziatura. In bocca l’ingresso è fresco, ben strutturato, rivela anche una certa inconsueta potenza e chiude nel tipico stile Falanghina, lunga, asciutta e pulita. Un bianco dunque sicuramente meno immediato, di cui del resto abbiamo in zona già un altro esempio: mi riferisco al Vigna del Pino di Raffaele Moccia. Queste due espressioni della Falanghina dei Campi Flegrei dimostrano insomma che ci sono altre piste da esplorare oltre la strada maestra su cui si lavora da decenni costituità dalla bevibilità e dalla freschezza del bianco. Infatti anche nell’abinamento lo Strione, termine dialettale per indicare gli Astroni, si presenta pronto per piatti, preferibilmente di mare per esaltare la sua sapidità, sicuramente ben strutturati. L’ennesimo segnale di svolta lanciato da questa storica cantina nata all’inizio dell’800 e che oggi terminata finalmente la ristrutturazione, offre, proprio ai bordi del cratere, la possibilità di visitare i vigneti e provare i vini.

Sede a Napoli, via Sartania 48. Tel. 081.5884182. www.cantineastroni.com Enologo: Gerardo Vernazzaro. Ettari: 7 di proprietà. Bottiglie prodotte: 300.000. Vitigni: piedirosso, aglianico, falanghina, fiano e greco.