Viticoltori De Conciliis a Le Macine di Ascea

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Le Macine, Paola De Conciliis
Le Macine, Paola De Conciliis

di Enrico Malgi

Ormai ci hanno preso proprio gusto e non si fermano più. Il nutrito gruppo di enofili, che periodicamente si riunisce al Ristorante Le Macine di Ascea Marina del patròn Luciano Ferolla, continua imperterrito ad invitare i produttori di vino del Cilento. Questa volta a partecipare è toccato ad un’azienda storica, che ha segnato ed accompagnato fin dalla prima ora il progresso e l’evoluzione di tutta la moderna viticoltura cilentana: I Viticoltori De Conciliis di Prignano Cilento dei fratelli Bruno, Luigi e Paola, insieme col marito di quest’ultima Giovanni Canu. La compagnia degli appassionati enologici nel frattempo è notevolmente aumentata di numero e si presenta all’appuntamento coesa e desiderosa di prendere parte a questo cenacolo enoico sostenuta da grande entusiasmo.

Nell’occasione sono intervenuti Paola con il marito, che hanno fatto assaggiare tre tipologie di vino da abbinare agli squisiti e variegati piatti preparati dalla cuoca Grazia Marra: Donnaluna Aglianico Paestum Igt, Donnaluna Fiano Paestum Igt e lo spumante Brut Selim. La stessa Paola De Conciliis ed il sottoscritto hanno avuto il compito di guidare la degustazione.

Le Macine, pubblico in sala
Le Macine, pubblico in sala

 

Le Macine, antipasti
Le Macine, antipasti

 

Le Macine, sfiziosità
Le Macine, sfiziosità

 

Le Macine, piatto di formaggi
Le Macine, piatto di formaggi

 

Le Macine, trofie alle vongole
Le Macine, trofie alle vongole

 

Le Macine, dolce
Le Macine, dolce

Ecco qui brevi cenni sui vini degustati:

Selim Spumante Brut

Metodo Martinotti per uno spumante cilentano confezionato con uve locali di aglianico e di fiano e che costa anche poco, intorno ai dieci euro. Vino giovane, fresco, spumeggiante, dissetante, fruttato, floreale e connotato da un perlage fine e persistente. Il profilo olfattivo rimembra soprattutto agrumi, pesche, gelsomini, miele e frutta candita, insieme con accattivanti profumi di erba officinale. Bocca distesa, voluminosa, cremosa, sapida, petillant, elegante e minerale. Sempre ben delineati i rigurgiti fruttati e floreali che caratterizzano l’appagante finale.

Donnaluna Fiano Paestum Igt

Tipico Fiano cilentano che ha tracciato la strada fin dall’inizio ai suoi epigoni territoriali. Vivido colore paglierino nel bicchiere. Classico nei riverberi odorosi di frutta, fiori e vegetali prettamente locali. Sorso polposo, sapido, minerale, elegante, fresco, morbido e ravvivato da un allungo finale godibile e persistente. Capacità infinita di durare nel tempo. Prezzo molto conveniente.

Donnaluna Aglianico Paestum Igt

Splendido il colore rubino, marcato da giovani lampi violacei. Bouquet che mette in mostra un variegato corollario di profumi, evidenziando frutta rossa piccola e grande, viola appassita, macchia mediterranea e spezie a go-go. In bocca plana un sorso seducente, balsamico, fresco e segnato da tannini di rara grazia già parzialmente addomesticati. Raffinate le essenze saline, terrose e polpose. Chiusura avvincente, edonistica e persistente.

Le Macine, bottiglie di vino De Conciliis
Le Macine, bottiglie di vino De Conciliis

 

Le Macine, da sx Giovanni Canu, Paola De Conciliis ed Enrico Malgi
Le Macine, da sx Giovanni Canu, Paola De Conciliis ed Enrico Malgi

Foto di Iole Ferolla

Ristorante Le Macine
Via Grisi, 14 – 84060 Ascea Marina (Sa)
Tel. 0974 972142 – Cell. 338 7732156
lferolla@riscalinet.it – www.ristorantelemacine.eu
Sempre aperto a pranzo e cena
Pasto completo 25,00 – 30,00 euro escluso le bevande

Viticoltori De Conciliis
Località Querce, 1 – 84060 Prignano Cilento (Sa)
Tel. 0974 831090 . Fax 0974 831334
info@viticoltorideconciliis.it – www.viticoltorideconciliis.it
Enologo: Bruno De Conciliis – Agronomo: Paola De Conciliis
Ettari vitati: 20, più conferitori – Bottiglie prodotte: 250.000
Vitigni: aglianico, primitivo, barbera, aglianicone, fiano e malvasia

4 commenti

  • Mondelli Francesco

    (18 novembre 2015 - 21:56)

    Quando il topo(da enoteca)non c’è i gatti se la suonano e se la cantano.Proverbio capovolto ,ma vero come non mai in questo caso:non è possibile che organizzate sempre in mia assenza.Comunque grazie perché appuro che il nuovo Selim è pronto dopo averlo aspettato per troppo tempo:va a ruba ,o meglio,va giù che è un piacere sopratutto sugli ottimi antipasti de Le Macine.PS.Grazie Enrico che ti sei ricordato di far vedere anche i piatti oltre che descrivere gli ottimi vini dei fratelli De Conciliis con(battutaccia)il Canu di guardia(alla cantina di affinamento ).FM.

  • Enrico Malgi

    (19 novembre 2015 - 09:21)

    Davvero un peccato, caro Francesco, che tu non possa mai partecipare a questi interessanti happening alle Macine. Vediamo se sarà possibile la prossima volta, va bene? Fammi sapere quando verrai giù e così concordiamo. Ciao.

  • Antonio D'Agosto Cibbí

    (19 novembre 2015 - 19:08)

    Spero di riuscire a partecipare prima o poi…

  • Enrico Malgi

    (20 novembre 2015 - 08:47)

    Ti aspettiamo Antonio, sei sempre il benvenuto.

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