12 Gennaio, tempo di Pig: cuochi e macellai calabri interpretano il rito più ancestrale dell’Italia contadina

6/1/2020 581
PIG a Villa Rossi

di Laura Guerra

 

Volete partecipare al tradizionale rito contadino della trasformazione della carne di maiale gustando ricette firmate da  chef stellati nel cuore dell’Aspromonte sconosciuto e magico?

Nino Rossi, patron del Quafiz ha organizzato l’evento che fa per voi chiamando a raccolta due macellai e tanti cuochi che il 12 gennaio   a Santa Cristina D’Aspromonte incroceranno coltelli, fuochi e padelle per la seconda edizione di “Pig – del Porco Calabro non si butta via niente”.

Tra gli altri troveremo anche Luca Abbruzzino, Caterina Ceraudo, Riccardo Sculli e Roberto Petza, che insieme al padrone di casa si cimenteranno con la tradizione più ancestrale della cultura contadina calabra: ognuno sceglierà il suo taglio di carne per interpretarlo secondo il proprio estro creativo percorrendo le vie della tradizione o della modernità, scegliendo tecniche di cottura più antiche o più contemporanee, in abbinamento a ingredienti locali di stagione.

Il risultato sarà una jam session a più mani, vera celebrazione della carne del “Porco calabro” che ha garantito provviste   di carne, salumi, i condimenti di sugna e strutto e finanche il dolce sanguinaccio integrando le diete contadine dove le proteine animali erano disponibili solo nei i piatti delle feste e delle occasioni speciali.

Un amarcord – hard core in chiave 2020 con al centro due protagonisti assoluti: la Calabria più interna e sconosciuta e il suo ancestrale rito dell’uccisione del maiale, memoria novecentesca dell’Italia contadina pre industriale con l’obiettivo di restituire sapori autentici ai palati di oggi.

I macellai di Ioppolo e Arturo, insegne storiche della produzione di carne sul territorio avranno il compito di cuocere alcuni tagli ‘ i frittuli’ nella sugna usando il paiolo – ‘a caddara’   su fuoco vivo.  Non mancherà l’angolo grill a cura di Kamado dove le braci del miglior carbone lavorato in zona esalteranno salsicce e il fegato nella “rezza”.

La tavolata sarà rallegrata dai vini di Sergio Arcuri, Cataldo Calabretta e Cantine Viola.

L’appuntamento più carnale di Calabria

“Pig – del Porco Calabro non si butta via niente” si terrà il 12 gennaio a Villa Rossi dimora storica – Santa Cristina” d’Aspromonte, Località Calabretto n.1 Reggio Calabria.

Per info e acquistare il biglietto www.pigcalabria.it

Un commento

    Francesco Mondelli

    Vale il viaggio.E chi te lo da più il fegato avvolto nella “rezza” (omento) cotto sulla brace o il vero sanguinaccio.Se poi è prevista anche la gelatina di maiale come solo in Calabria sanno fare e la “scannatura”(le parti della testa che viene staccata dal corpo)soffritta con le “pupacchielle”sotto aceto sarebbe l’apoteosi.Grazie Laura per la tua ricerca di “antichi sapori”.FM

    7 gennaio 2020 - 05:21Rispondi

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