A Casa d’ ‘e Femminielli, ai Quartieri tra gusto, tradizione e simpatia


A Casa d’ ‘e Femminielli, paccheri al ragu di braciccia

di Emanuela Sorrentino

Che i Quartieri Spagnoli siano un luogo da scoprire che si sta da qualche anno sviluppando anche dal punto di vista turistico ricettivo è cosa nota. E constatare che con il passare del tempo ci sono locali che hanno aperto da poco e cercano di migliorarsi sempre più, proponendo i piatti della tradizione in un ambiente caldo e accogliente, è davvero gratificante.

A Casa d’ ‘e Femminielli, Linguine alla puttanesca

Sì perché il boom turistico a volte incide sulla qualità, sulla voglia dell’imprenditore di “sedersi” sugli allori. Ma si sa che la costanza paga sempre. E allora ecco che “A Casa d’ ‘e Femminielli” aperta da quasi due anni in Vico Lungo Gelso che propone la cucina tipica napoletana di terra (di fronte per chi ama menu a base di pesce c’è “A Taverna d’ ‘e Zoccole” della stessa proprietà) fa un notevole passo in avanti in termini di proposte in carta e accoglienza. Anche l’occhio vuole la sua parte e così ci si cala nell’atmosfera di una taverna tipica, in una zona ormai recuperata, dove una volta c’erano le case chiuse.

A Casa d’ ‘e Femminielli, mozzarella in carrozza

Carta da parati alle pareti, soffitti a volte volutamente lasciati a vista, quadri dei più noti “femminielli” di Napoli con tanto di luci colorate. Si mangia su tavoli in legno, con mise en place rustica e confortevole, i piatti e le alzatine danno un tocco di colore e gusto che piace alla vista prima di assaggiare le pietanze preparate dagli chef Cristoforo Plateroti e Alberto Falco. Porzioni abbondanti ma mai eccessive, molte da condividere per un pranzo e una cena all’insegna della convivialità.

A Casa d’ ‘e Femminielli, t-bone bistecca

A Casa d’ ‘e Femminielli, tagliata podolica

A Casa d’ ‘e Femminielli, tartare di mucca con tuorlo d’uovo

Pasta e patate con provola, ragù di braciccia, scarpariello, genovese e puttanesca i primi “must” sempre disponibili. In menu new entry la mozzarella in carrozza da accompagnare se si vuole con sugo di puttanesca, la bistecca T-bone. Richiestissima la tartare di mucca con tuorlo d’uovo, oltre ai contorni tipici di stagione come friarielli nel periodo invernale o zucchine alla scapece nella bella stagione. Babà, pastiera, “bamminella” a base di ricotta, tra i dolci più richiesti. Accurata selezione di vini, curata da Aldo Civale appassionato imprenditore e scopritore di “chicche” di food & beverage che da propone da sempre ai suoi clienti.

 

 A Casa d’ ‘e Femminielli

Vico Lungo Gelso 97/98 – Napoli

@acasadefemminielli

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