Accoppiata vincente: visita alla Certosa di Pavia e sosta alla Trattoria Samperone

31/10/2019 1 MILA
La Certosa di Pavia
La Certosa di Pavia

di Marco Galetti

Certosa, dettagli, l’azzurro della veste della Madonna, di lapislazzuli, non ha mai avuto bisogno di alcun restauro da cinque secoli

Certosa, dettagli, l'azzurro della veste della Madonna
Certosa, dettagli, l’azzurro della veste della Madonna

Certosa di Pavia, le celle degli eremiti, ognuna di esse, per un’autosufficienza quasi totale, era dotata, tra le altre cose, di un pozzo e di un orto

Certosa di Pavia, le celle degli eremiti
Certosa di Pavia, le celle degli eremiti

Samperone,  una sperduta trattoria della campagna lombarda, in una piccola frazione, meno di trecento abitanti, della Certosa di Pavia, un complesso monumentale edificato alla fine del XIV secolo per volere di Gian Galeazzo Visconti, Signore di Milano.

Se la Certosa merita sicuramente una visita, questo luogo di ristoro a pochi minuti d’auto dal Monastero di Santa Maria delle Grazie, merita una sosta, senza pretese ma anche senza sorprese, volendo in zona c’è anche un noto stellato per una sosta di alto livello, un’altra accoppiata vincente da giocare in notturna.

Trattoria Samperone, insegna
Trattoria Samperone, insegna
Trattoria Samperone, la sala da pranzo
Trattoria Samperone, la sala da pranzo
Trattoria Samperone, tavolo e mise en place
Trattoria Samperone, tavolo e mise en place

Mattia il titolare è in cucina, mentre Rosa, una ragazza della provincia di Salerno, il papà è di Tramonti, si occupa con sorridente efficienza dell’accoglienza in questo piccolo locale aperto tutti i giorni a pranzo e anche la sera nelle giornate di giovedì, venerdì e sabato.

Siamo venuti qui per un risotto con ossobuco, richiesto qualche giorno prima telefonicamente all’atto della prenotazione, abbiamo anche ordinato qualche altro piatto dalla piccola carta, mentre da quella dei vini, che presenta esclusivamente etichette di territorio, abbiamo scelto due bottiglie di Bosco Longhino, viticoltori dal 1895 con una bella storia di famiglia alla spalle che è arrivata fino alla quinta generazione.

Trattoria Samperone, le bottiglie dell’Azienda Agricola Bosco Longhino, Bonarda euro dodici, spesi benissimo e Buffafuoco euro diciotto, forse un po’ meno

Trattoria Samperone, le bottiglie dell'Azienda Agricola Bosco Longhino
Trattoria Samperone, le bottiglie dell’Azienda Agricola Bosco Longhino

Trattoria Samperone, pane, focaccia e coperto euro due

Trattoria Samperone, pane e focaccia
Trattoria Samperone, pane e focaccia

Trattoria Samperone, una porzione di salumi da condividere serviti con insalata russa, funghetti sott’olio e nervetti con fagioli, euro dieci

 Trattoria Samperone, una porzione di salumi
Trattoria Samperone, una porzione di salumi

Trattoria Samperone, risotto alla milanese, euro nove, mancava un po’ di sapidità, assenza compensata dall’ossobuco, per chi l’ha scelto

Trattoria Samperone, risotto alla milanese
Trattoria Samperone, risotto alla milanese

Trattoria Samperone, risotto alla milanese con ossobuco, euro diciotto

Trattoria Samperone, risotto alla milanese con ossobuco
Trattoria Samperone, risotto alla milanese con ossobuco

Trattoria Samperone, l’ossobuco può anche essere servito col purè, euro quattro

Trattoria Samperone, l'ossobuco puo' anche essere servito col pure'
Trattoria Samperone, l’ossobuco puo’ anche essere servito col pure’

Trattoria Samperone, l’assaggio di formaggi, euro otto

Trattoria Samperone, l'assaggio di formaggi
Trattoria Samperone, l’assaggio di formaggi

Trattoria Samperone, la polenta calda, euro quattro, con la quale ricoprire il gorgonzola, secondo tradizione lombarda, scritta, orale, di facile intuizione

Trattoria Samperone, la polenta calda
Trattoria Samperone, la polenta calda

Trattoria Samperone, la torta al cioccolato fondente, euro cinque come tutti gli altri dolci di produzione propria

Trattoria Samperone, la torta al cioccolato fondente
Trattoria Samperone, la torta al cioccolato fondente

Trattoria Samperone, tiramisù

Trattoria Samperone, tiramisu'
Trattoria Samperone, tiramisu’

Trattoria Samperone, la torta di mele, amaretti e nocciole, servita tiepida, la scelta migliore

Trattoria Samperone, la torta di mele, amaretti e nocciole servita tiepida
Trattoria Samperone, la torta di mele, amaretti e nocciole servita tiepida

Un luogo senza pretese ma anche, come ho affermato in apertura di post, senza sorprese, servizio attento e cortese, piatti semplici e digeribili, non credo si possa chiedere di più a questo luogo di ristoro, anche alla luce dei prezzi più che accettabili per una Trattoria che avrebbe potuto sfruttare a proprio vantaggio la vicinanza ad una meta molto frequentata quale la Certosa di Pavia, proponendo una cucina cara e turistica.

La scelta invece è stata quella di una cucina semplice&territoriale, nonchè abbordabile dal punto di vista economico.

Dovessi ripassare in zona non esiterei a fermarmi per uno stuzzichino, un calice di vino e un risotto che qui è sempre in carta pur variando tipologia settimanalmente, in occasione della mia visita, ad esempio, ce n’era uno con zucca e riduzione di bonarda, un risotto di territorio che mi rammarico di non aver provato, ma il cotto lombardo della Certosa potrebbe lanciare un ulteriore richiamo… per le allodole ci sono altri locali con menù turistici che non prediligo, augh.

Trattoria Samperone
Via Don Boschetti 33
Frazione Samperone
Certosa di Pavia PV
Tel. 0382 934910

 

7 commenti

    Marco contursi

    Ha tutto una gran bella faccia….

    31 ottobre 2019 - 11:45

    Marco Galetti

    Non hai visto quella della gentile cameriera interrogata dal volpone

    31 ottobre 2019 - 11:52

    antonio prinzo

    Stupenda la Certosa, tesori della bella Lombardia. E sosta direi dalla bella “faccia”, Un abbraccio

    31 ottobre 2019 - 12:17

    Enrico Malgi

    Bravo Marco. Ti sei divertito?

    31 ottobre 2019 - 12:39

    Mondelli Francesco

    Leggere senza partecipare sopratutto a quest’ora fa salivare senza possibilità di poter rimediare un risotto con l’osso buco o una polenta col gorgonzola sotto.Il nostro segugio che ha fiuto più di un cane da tartufo ancora una volta ha fatto centro:meno male che non si è fatto monaco in convento.FM

    31 ottobre 2019 - 13:10

    Marco Galetti

    Eppure l’indole da monaco eremita l’ho sempre avuta, sono serio.

    31 ottobre 2019 - 13:17

    Mondelli Francesco

    https://www.youtube.com/watch?v=LXGcsstqKHw Dove eremo sta per quattro amici al bar meglio se ristorante o trattoria FM

    31 ottobre 2019 - 15:19

I commenti sono chiusi.