Al Vega Palace di Carinaro “La cucina napoletana” di Luciano Pignataro diventa racconto tra arte, vino e territorio


Segnaposto – Al Vega Palace di Carinaro “La cucina napoletana”

di Tonia Credendino

Al Vega Palace si è svolta la presentazione del libro La cucina napoletana di Luciano Pignataro, all’interno del progetto culturale Vega Cultura, un appuntamento che ha riunito pubblico, operatori del settore e appassionati attorno a uno dei patrimoni più profondi dell’identità partenopea: la cucina.

Al Vega Palace di Carinaro “La cucina napoletana”

La sala della presentazione ha registrato un sorprendente pienone, segno della curiosità e dell’interesse che il tema continua a suscitare tra professionisti del settore, appassionati e semplici lettori. Un pubblico attento e partecipe che ha seguito con grande interesse il dialogo dedicato alla cucina napoletana e al suo valore culturale.

Sala presentazione – Al Vega Palace di Carinaro “La cucina napoletana”

A dialogare con l’autore sono stati Nicola Ruocco, ideatore della rassegna culturale Gli Incontri di Valore, la giornalista enogastronomica Antonella D’Avanzo e Antonio Palumbo, rappresentante della quarta generazione della famiglia alla guida di Cantine Federiciane.

Antonio Palumbo, Mario Merola, Luciano Pignataro – Al Vega Palace di Carinaro “La cucina napoletana”

Il confronto ha offerto lo spunto per riflettere su un punto fondamentale: la cucina napoletana non è soltanto gastronomia, ma racconto culturale e sociale. Nel volume pubblicato da Hoepli, Luciano Pignataro attraversa Napoli attraverso i suoi piatti, i suoi prodotti e le sue tradizioni, mostrando come il gesto del mangiare sia diventato nel tempo una vera grammatica della città. Una cucina che tiene insieme mare e terra, cultura popolare e cucina borghese, memoria familiare e identità collettiva, e che continua a raccontare Napoli anche nella contemporaneità.

La serata si è svolta negli spazi del Vega Palace, realtà che negli ultimi anni si sta affermando come uno dei progetti più interessanti nel panorama dell’ospitalità dell’area casertana. Nel cuore dell’area industriale di Carinaro, tra infrastrutture logistiche e attività produttive, il Vega appare come una vera oasi di eleganza e visione, un luogo dove ristorazione, cultura e accoglienza convivono con equilibrio.

Gli ambienti sono ampi, luminosi, curati con grande attenzione ai dettagli. Durante la serata l’organizzazione ha mostrato un servizio attento e preciso, con una gestione dei tempi impeccabile e un’accoglienza capace di mettere immediatamente a proprio agio gli ospiti. In un contesto industriale come quello di Aversa Nord, il Vega Palace appare quasi come una cattedrale contemporanea dell’ospitalità, capace di coniugare estetica, cultura e gastronomia.

Omaggio Artistico – Al Vega Palace di Carinaro “La cucina napoletana”

Omaggio di Cantine Federiciane – Al Vega Palace di Carinaro “La cucina napoletana”

Accanto alla dimensione letteraria, un ruolo centrale è stato svolto dal vino. Protagoniste della degustazione sono state Cantine Federiciane, storica azienda vitivinicola dei Campi Flegrei, che per l’occasione ha presentato anche alcune magnum artistiche realizzate nell’ambito del progetto Flegreo-Art. Le bottiglie, dipinte a mano dall’artista Annalisa Saggiomo in collaborazione con il laboratorio VetrArte, diventano vere e proprie tele dedicate alla città di Napoli, omaggiando i 2500 anni della sua fondazione attraverso simboli, colori e paesaggi della cultura mediterranea.

Cuvée Metropolitano Cantine Federiciane – Al Vega Palace di Carinaro “La cucina napoletana”

La presentazione del libro è stata accompagnata da un primo brindisi con lo spumante metodo classico Flegreo – Cuvée Metropolitan, una bollicina elegante e vibrante che ha aperto la serata con freschezza e verticalità, accompagnando il momento del dibattito.

Il percorso gastronomico è stato firmato dall’executive chef Agostino Malapena, che guida la cucina del Vega Restaurant con una linea improntata a pulizia tecnica, equilibrio e valorizzazione della materia prima. La cena ha costruito un dialogo continuo tra cucina e territorio, con abbinamenti pensati insieme ai vini di Cantine Federiciane.

Dopo una fantasia dello chef come entrée, il menu si è aperto con ’o purpo se coce int’ all’acqua soja, polpo verace cotto nella propria acqua e accompagnato da verdurine di stagione. Un piatto essenziale e profondamente mediterraneo, abbinato al Campi Flegrei Bianco Vigna Cigliano Solfatara 2021, vino che esprime con chiarezza la tensione minerale dei suoli vulcanici flegrei. Fresco e verticale, il 2021 ha sostenuto con naturalezza la delicatezza del polpo e la componente vegetale del piatto.

Entrée – Al Vega Palace di Carinaro “La cucina napoletana”

O’ Purpo – Al Vega Palace di Carinaro “La cucina napoletana”

Vigna Cigliano 2021 Cantine Federiciane – Al Vega Palace di Carinaro “La cucina napoletana”

Il percorso è proseguito con ’a calamarata, interpretata con un equilibrio che richiama i profumi della primavera: pasta perfettamente al dente, una base dolce di zucca e la sapidità dei frutti di mare, in un piatto che unisce cremosità e slancio marino. In abbinamento è stato servito ancora Vigna Cigliano Solfatara, questa volta nell’annata 2020, che ha mostrato una personalità più evoluta: nel calice emergevano note leggere di tostatura, una sfumatura amaricante elegante e una maggiore complessità aromatica, segni di un’evoluzione interessante che dialogava perfettamente con la struttura del piatto.

A’ Calamarata – Al Vega Palace di Carinaro “La cucina napoletana”

Il secondo ha rappresentato uno dei momenti più convincenti della cena: baccalà tenerissimo con asparagi di campo, dove la delicatezza del pesce incontrava la freschezza vegetale e primaverile degli ortaggi.

Baccalà – Al Vega Palace di Carinaro “La cucina napoletana”

La chiusura è stata affidata al dessert Melizia ’e mela annurca, soffice e profumato, accompagnato dal Moscato d’Asti dei Vignaioli di Santo Stefano, vino aromatico e delicatamente dolce che ha concluso il percorso con leggerezza ed equilibrio.

Melizia – Al Vega Palace di Carinaro “La cucina napoletana”

Moscato D’Asti – Al Vega Palace di Carinaro “La cucina napoletana”

Il menu ha mostrato con chiarezza la filosofia gastronomica del Vega: piatti leggibili, materia prima valorizzata e abbinamenti pensati per dialogare con il territorio.

La sensazione finale è quella di aver partecipato a qualcosa che va oltre la semplice presentazione di un libro. Al Vega Palace la cucina diventa luogo di racconto, dove parola scritta, vino e tavola si incontrano per raccontare un territorio.

Nel cuore dell’area industriale casertana prende forma così un progetto che dimostra come l’ospitalità possa diventare spazio di cultura, incontro e visione.

 

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