Alessandra Piubello vince il premio Kyle Phillips 2026 a Firenze


Alessandra Piubello, responsbaile della Guida Vini Veronelli, è la vincitrice del premio Kyle Phillips assegnato a Firenze dalla giuria presieduta da Marzia Morganti al termine della giornata PrimaAnteprima presentata da Simona Bellocci. Il premio è stato consegnato dall’assessore regionale al Turismo, Agricoltura e Commercio Leonardo Marras e dal presidente dell’Aset Leonardo Tozzi alla preesenza della moglie e della figlia di Kyle.
Alessandra è una delle migliori professioniste della critica enologica italiana, mai protagonista, asciutta ed essenziale.
Ma chi è stato Kyle Phillips? Bene cari lettori, nel banner dei Igp I Giovani Promettenti, il più longevo anche perchè unico aggregatore di blog del settore potete vedere le nostre faccine. La prima è quella di Kyle, scomparso nel 2013.
Lui era un critico americano innamorato dell’Italia in generale e della Toscana in particolare.Con lui il Gruppo Igp ha fatto tate belle scorribande e ogni anno ci si trovava nelle Langhe per provare le utime annate grazie ad Albeisa.
Sei giorni di impegno, risate, degustazioni, visite e cene. Kyle è l’unico straniero che ho conosciuto in vita mia che arrivava sempre tardi, l’ultimo a presentarsi in auto, l’ultimo a finire le batterie e questo era oggetto di tante battute.

Con Kyle Garantito Igp (ancora non c’era Lorenzo Colombo) da Pino a Taurasi in un pranzo memorabile nel 2013

La lentezza non era pigrizia, ma ostinata voglia ad approfondire, a rispettare il vino che si ha davanti e a chi lo ha prodotto, cosa di cui spesso ci si dimentica, lo dico a me stesso. Kyle era conosciuto come “l’americano di San Frediano”, perché giovanissimo era arrivato Firenze dal Vermont con il padre archeologo, Si era definitivamente trasferito in Italia.

Da sinistra: Carlo Macchi, Stefano Tesi, Luciano Pignataro Dino De Bellis, Roberto Giuliani e Kyle Phillips nel 2011

Per il suo sito The Italian Wine Review e per riviste americane e inglesi ha percorso in lungo e in largo l’Italia facendo conoscere ai lettori aziende vinicole e ristoranti, vini e pietanze tipiche, personaggi più o meno noti, in un mix di territori e culture. Nel 1996 ha tradotto in inglese il celebre La Scienza in cucina e l’Arte di mangiar bene di Pellegrino Artusi, con il titolo
The Art of Eating Well.L’unica cosa che ha anticipato è stato l’addio a questo mondo, ad appena 53 anni.

Con Alessandra Piubello

Alessandra lo ha ricordato con parole molto belle e sentite, ricordando simpaticamente che anche lei è una ritardataria cronica come lo era Kyle. Insieme sono accomunati da passione, serietà e competenza. Un premio dato alla persona giusta. Bravi!

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