Alla scoperta del Berlucchi ’61 Franciacorta Nature

13/6/2019 995
Berlucchi ‘61 Franciacorta Nature
Berlucchi ‘61 Franciacorta Nature

di Marina Betto

Andiamo in Franciacorta attraverso una piccola degustazione di prodotti particolari, sei millesimati non dosati provenienti dai vigneti migliori e di propietà della Guido Berlucchi a cui tiene molto Arturo Ziliani enologo e amministratore delegato. La tipologia dei non dosati si sta delineando come l’espressione più pura della Franciacorta  un prodotto  sempre più riconoscibile nel mondo. Il Nature più del Satén trova nel fatto che non sia dosato il suo plus, il suo vantaggio  che lo rende caratteristico. Questa tipologia infatti ha una sua cifra stilistica particolare in Franciacorta fatta di floreale rotondità e non solo grande spinta verticale. L’ azienda Berlucchi nasce nel 1961, ecco il richiamo a questa data di fondazione nel nome della linea ’61 che vede i suoi albori nel 2009 con il primo millesimato presentato nel 2016 una cuvèe di Chardonnay e Pinot Nero. La linea si è arricchita già di due nuove etichette; lo scorso anno è stato presentato il ’61 Nature Rosé 2012 mentre la novità portata all’ultimo Vinitaly è stato il ’61 Nature Blanc De Blancs 2012. La caratteristica di questa linea ’61 è data dal lungo affinamento sui lieviti che regala eleganza e piacevolezza mantenendo l’innata freschezza. Finezza nelle bollicine insieme a corpo e struttura sono i canoni a cui aspira da sempre la Guido Berlucchi, prediligendo tra le varietà bianche lo Chardonnay pur potendo usare Pinot Bianco e/o Erbamat, vitigno quest’ultimo attualmente  oggetto di studio con un ettaro sul totale degli 85 ettari vitati di proprietà più i 400 ettari al di fuori dell’azienda seguiti in tutte le fasi di produttività. In particolare lo Chardonnay che ritroviamo in questa linea ’61 proviene solo ed esclusivamente dal vigneto ” Arzella” del 1999 con 10.000 ceppi per ettaro.

Degustazione di diverse annate di Berlucchi ‘61
Degustazione di diverse annate di Berlucchi ‘61

Berlucchi ’61 Nature Blanc de Blanc 2012 dosaggio zero è 100% Chardonnay,fa 66 mesi sui lieviti più 6 mesi dopo la sboccatura, imbottigliato nel 2013 è stato sboccato nel 2018. Molto fragrante non è tagliente ma ha tratti di morbidezza e una buona fusione fra frutto e lievito.

Berlucchi ’61 Nature Rosé 2012 dosaggio zero è 100% Pinot Nero, anche qui 66 mesi sui lieviti più sei mesi dopo la sboccatura, imbottigliato nel giugno 2013 e sboccato nel 2018. Vinificato in parte con pressatura diretta e per l’altra metà con una macerazione a freddo. Color buccia di cipolla, brillante lo caratterizza una fragranza fruttata molto presente. L’uva viene in parte dal vigneto ” Brolo” posto a nord e circondato da mura medioevali, appezzamento che conferisce carattere e sapidità e per il restante da un altro vigneto più a sud e collinare con 5.000 ceppi. La sua freschezza e vivacità fatta di sfumature delicate lo fa compagno ideale del pesce crudo. Di questo rosé si producono poche bottiglie, circa 10.000  su un totale di circa 80.000 della linea ’61 Nature.

Terrace Restaurant MADEITERRANEO della Rinascente
Terrace Restaurant MADEITERRANEO della Rinascente

Berlucchi ’61 Nature 2012  (70% Chardonnay e 30% Pinot Nero proveniente da vigneti certificati biologici) imbottigliato nel 2013 e sboccato a fine 2018  è fatto di un tessuto fine e avvolgente.

Berlucchi’61 Nature 2011( 70% Chardonnay e 30% Pinot Nero) è caratterizzato da maggiore morbidezza  e accenti nocciolati molto piacevoli è andato esaurito sboccato a novembre 2018.

Berlucchi’61 Nature 2010 ( 80% Chardonnay e 20% Pinot nero) imbottigliato a maggio 2011 e sboccato a giugno 2017 fa un affinamento lievemente inferiore di 61 mesi sui lieviti e non 65 come gli altri più 24 mesi dopo la sboccatura. Qui troviamo sempre note fruttate, più evolute, buccia d’arancia, anche candita. Un sorso complesso.

Il Berlucchi ‘61 Nature Rose' 2012
Il Berlucchi ‘61 Nature Rose’ 2012

Berlucchi’61 Nature 2009( 80% Chardonnay e 20% Pinot Nero) il primo della serie ’61 Nature imbottigliato a maggio 2010 e sboccato nel 2016 ha passato 61 mesi sui lieviti più 36 mesi dopo la sboccatura. Presenta una carbonica fine ma ancora spinta e sentori fruttati, delicati di fragoline. Nella linea ’61 Nature sono avvenuti dei piccoli cambiamenti nelle percentuali di Chardonnay e Pinot Nero per esempio  nella permanenza sui lieviti che possono ridurre o aumentare le caratteristiche di questo vino che rispecchia comunque sempre il millesimo di nascita.

berlucchi.it

Un commento

    Mondelli Francesco

    (13 giugno 2019 - 06:39)

    Consentitemi un paragone di sicuro non molto elegante(e mi scuso in anticipo co l’altra metà del cielo)ma comincio ad avere una certa insofferenza verso questo continuo richiamo al “naturale “.Punto di vista chiaramente personale ma credo che anche alla signora più bella un po’ di maquillage non faccia mai male.FM

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