Anteprime Toscane 2017, i migliori assaggi di Chianti Classico

14/2/2017 1.8 MILA
Chianti Classico
Chianti Classico

di Antonio Di Spirito

Dopo i circa 160 assaggi (per l’esattezza 158) di Domenica per il Chianti Lovers, eccoci alla prima giornata dell’Anteprima del Chianti Classico (Chianti Classico Collection 2017) che si tiene, come sempre, nella stazione Leopolda di Firenze.

In questa due giorni vengono presentati alla stampa specializzata i vini del Chianti Classico DOCG delle annate 2015, 2014, 2013, 2012 e 2011; poi ci sono le Chianti Classico DOCG Riserva delle annate 2014, 2013, 2012, 2011, 2010 e 2009. Infine, ci sono i Chianti Classico DOCG Gran Selezione nelle annate 2014, 2013, 2012, 2011, 2010 e 2009.

Per un totale di 435 campioni.

In questa prima giornata abbiamo rivolto la nostra attenzione ai Chianti Classico delle annate 2012 e 2011 ed a tutte le Riserva per un totale di oltre 160 campioni , alcuni dei quali erano “Campione da Botte”.

Trattandosi di annate varie e vecchie, mi astengo da giudizi sulle annate. Mi limito a segnalare i migliori assaggi della giornata.

Dievole 2014: ritroso ad aprirsi, poi floreale, agrumi ed incenso; in bocca è fruttato, succoso, concentrato: già pronto!;

Famiglia Cecchi – Villa Cerna 2014: rose e note balsamiche al naso; in bocca è fresco, croccante, sapido ed elegante;

Oliviera 2014: nota fumè caratterizza l’olfattiva; in bocca è succoso, ampio, fresco e speziato;

Casale dello Sparviero 2013: Nonostante sia un campione di botte, invade il palato con frutta croccante; è piacevole, succoso e speziato;

Castello di Bossi 2013: nota fumè e frutta rossa al naso; in bocca è piacevole, speziato, succoso;

Villa di Geggiano 2011: il tannino è ancora astringente, ma il vino è succoso, di buon corpo, equilibrato e speziato;

Poggerino 2014: viola e frutta rossa al naso; in bocca è tannico, succoso, croccante, sapido;

Carpineta Fontalpino 2013: succoso, fresco, saporito, concentrato e sapido; chiusura speziata;

Famiglia Nunzi Conti 2013: grafite e frutta rossa al naso; in bocca è tannico, succoso, sapido e chiude con speziatura fine;

Il Palagio di Panzano 2013: nota fumè al naso; il tannino è levigato; sorso fresco, sapido e speziato;

Ormanni – Borro del Diavolo 2013: agrumato e balsamico al naso; sapido e succoso in bocca; ha un tannino levigato;

Panzanello 2013: ancora non ha assorbito del tutto il legno, ma le spezie fini e bucce d’agrumi si sentono già al naso; gran tannino al palato, ma è speziato e succoso;

Rignana 2013: note balsamiche e spezie fini al naso; in bocca è tannico, succoso, asciutto e sapido;

Ruffino – Riserva Ducale 2013: inizialmente contratto, poi si esprime speziato ed elegante al naso; il tannino è deciso e levigato; è succoso e speziato;

Solatione 2011: viola e allume al naso; in bocca è tannico e succoso; è equilibrato e speziato;

Vignavecchia 2011: viola e cipria al naso; in bocca è saporito, succoso ed ha tannini levigati;

Caparsa Caparsina 2014: rosa e grafite al naso; il tannino è levigato; è fresco, succoso e speziato;

Principe Corsini – Villa Le Corti – Cortevecchia 2014: frutta rossa e note minerali al naso; in bocca il tannino è intenso, ma è succoso, speziato, sapido e nervoso;

Villa Calcinaia 2014: pietra focaia ed agrumi al naso; in bocca è giustamente tannico, fruttato, succoso e sapido.

Val delle Corti 2014: profumi di viola e frutta rossa; in bocca è tannico, saporito, succoso, ampio e speziato.

Un commento

    Ruben

    (15 febbraio 2017 - 20:48)

    Carpineta Fontalpino si tratta del Chianti Classico annata o riserva?

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