Anteprime Toscane 2018: Il Brunello di Montalcino

19/2/2018 1.8 MILA
Anteprime Toscane 2018, locandina
Anteprime Toscane 2018, locandina

di Antonio Di Spirito

A Montalcino si chiude il ciclo delle Anteprime Toscane; venerdì e sabato scorsi sono state presentate alla stampa ed agli operatori del settore le nuove annate del Brunello 2013, le Riserva 2012 ed i Rosso 2016.

Per la gioia di tanti presenti, Sting ha partecipato, dopo la prima giornata alla fortezza da Basso di Firenze, anche a quest’ultima giornata a Montalcino.

Dico subito che la 2013 è stata un’annata eccezionale; le Riserva 2012 non sono in forma smagliante, ma si fanno apprezzare; mentre per i Rosso il giudizio è lusinghiero: almeno la metà sono quasi pronti ed espressivi (ce ne sono molti del 2015), per altri bisogna aspettare che finiscano l’affinamento minimo; ad oggi hanno un tannino ancora troppo deciso e colloso, anche se la succosità e la trama lasciano presagire un’ottima evoluzione.

Poi ci sarà il solito eretico pronto ad affermare che l’annata 2013 non è stata un’ottima annata!

In questi casi fa scuola la media qualitativa generale: è stato molto alto il gradimento e sono molto pochi vini trovati difettati, al di là di qualche “tappo”.

Abbiamo tutti l’imbarazzo della scelta: davanti a 135 produttori, ognuno con 2-5 vini (moltissimi con punteggi oltre i 90 punti), è molto difficile fare una selezione bilanciata ed equa e, soprattutto, ristretta.

Anteprime Toscane 2018, La fortezza
Anteprime Toscane 2018, La fortezza

Mi limito a segnalare un (lungo) elenco dei miei migliori assaggi, suddivisi per categoria.

Non ho assaggiato tutti i campioni presentati (sarebbe stato impossibile); per cui qualche produttore non me ne voglia se, pur ritenendo il proprio vino meritevole di menzione, non fa parte di questa mia personale selezione.

Ho assaggiato anche alcuni vini di produttori che non hanno partecipato all’evento organizzato dal consorzio (i cosiddetti eretici), ed alcuni erano proprio buoni e ritengo che siano meritevoli di menzione; li ho contrassegnato con un asterisco.

Ecco la mia lista.

Brunello di Montalcino 2013

Il Marroneto – Madonna delle Grazie

Poggio di Sotto

Ventolaio

Agostina Pieri

Canalicchio di Sopra

Collemattoni

Castiglion del Bosco-Campo del Drago

Donatella Cinelli Colombini-Prime donne

* Tenuta Casanova di Neri

Palazzo

Tiezzi-Poggio Cerrino

Tornesi

* Salicutti-Piaggione

Fuligni

La Magia

Le Ragnaie

Pietroso

Podere Brizio

Salvioni – La Cerbaiola

Sesti

Carpineto

Corte dei Venti

Cupano

Donatella Cinelli Colombini

Mastrojanni – Vigna Loreto

Il Pino – Fattoria del Pino

Il Poggione

Lisini

Mastrojanni

Padelletti

Pian delle Querci

Casisano – Tommasi

Castello Tricerchi

Tassi di Franci Franca-Tassi

Tiezzi-Vigna Soccorso

Barbi-Vigna del Fiore

Anteprime Toscane 2018, Il Chiostro
Anteprime Toscane 2018, Il Chiostro

Brunello di Montalcino Riserva 2012

Camigliano-Gualto

Villa Le Prata-Massimo

Fattoi

Poggio di Sotto

Terre Nere – Campigli Vallone

Tiezzi-Vigna Soccorso

Val di Suga-Vigna Spuntali

Corte dei Venti

Tenuta di Sesta-Due Lecci Ovest

Tornesi

Val di Suga-Poggio al Granchio

Argiano

Caparzo

Cava d’Onice

Donatella Cinelli Colombini

Tenuta Le Potazzine

Val di Suga-Vigna del Lago

La Magia

La Poderina-Poggio Abate

La Rasina-Il Divasco

Lisini-Ugolaia

Padelletti

Piancornello

San Polo

Barbi

Casisano – Tommasi

Castello Tricerchi

Il Poggiolo-Il Poggiolo

Collemattoni

La Fortuna

Lisini

Martoccia

Poggio Landi

Tassi di Franci Franca-Franci

Banfi-Poggio all’Oro

Anteprime Toscane 2018, Saletta Degustazioni
Anteprime Toscane 2018, Saletta Degustazioni

Rosso di Montalcino

* Stella di Campalto – Rosso di Montalcino 2013

Tornesi – Rosso di Montalcino 2016

Ferrero – Rosso di Montalcino 2016

Poggio Antico – Rosso di Montalcino 2016

Scopetone – Rosso di Montalcino 2016

Pietroso – Rosso di Montalcino 2016

Pinino – Rosso di Montalcino 2016

Sesta di Sopra – Rosso di Montalcino 2016

Agostina Pieri – Rosso di Montalcino 2016

Capanne Ricci – Rosso di Montalcino 2016

Corte dei Venti – Rosso di Montalcino 2016

Fattoi – Rosso di Montalcino 2016

Banfi – Rosso di Montalcino Poggio alle Mura 2016

SassodisoleSanta Giulia – Rosso di Montalcino 2016

Scopone – Rosso di Montalcino 2016

Terre Nere – Campigli Vallone Rosso di Montalcino 2016

Uccelliera – Rosso di Montalcino 2016

Col d’Orcia – Rosso di Montalcino 2016

Armilla – Rosso di Montalcino 2015

Il Pini – Fattoria del Pino – Rosso di Montalcino 2015

Fanti – Rosso di Montalcino 2015

Col d’Orcia – Rosso di Montalcino Banditella 2015

San Giacomo – Rosso di Montalcino 2015

San Lorenzo – Rosso di Montalcino 2015

Caparzo – Rosso di Montalcino 2015

Cupano – Rosso di Montalcino 2015

Madonna Nera – Rosso di Montalcino 2015

Beatesca – Rosso di Montalcino 2015

Piombaia – Rosso di Montalcino 2015

Podere le Ripi – Rosso di Montalcino Amore e Magia 2014

 

4 commenti

    Francesco Mondell

    (19 febbraio 2018 - 10:40)

    Un bellissimo elenco con i classici ma anche con tante novità .Non sapevo ,ad esempio,che Agostina Pieri avesse proprietà ,probabilmente solo di recente visto che è presente solo con un “rosso”,a Montalcino.Dopo tutti questi assaggi,di cui si è riportato sicuramente solo una parte,personalmente avrei avuto le papille anestetizzate per vari giorni.Mi auguro che ,per tutti voi degustatori seriali ,a fine giornata,sia stato previsto un ristoro con Bollicine se non altro per rianimare le suddette gustative.FM.

      Antinio Di Spirito

      (19 febbraio 2018 - 19:15)

      Ciao Francesco, Agostina Pieri è presente anche con un grandissimo Brunello 2013 ed è il quarto vinomenzionato!

    Donatella Cinelli Colombini Az.Agr.

    (19 febbraio 2018 - 17:56)

    Ringrazi Antonio Di Spirito di aver partecipato a Benvenuto Brunello e del tour de force che ha fatto per assaggiare il maggior numero possibile di campioni. Grazie anche di aver assaggiato i miei vini. Sono contentissima del suo apprezzamento.
    Montalcino attraversa una sua seconda giovinezza e sta riscoprendo l’enorme e quasi magico potenziale dei suoi vigneti. Ritengo sia una delle zone più beneficiate dal global warming che ha moltiplicato le annate favorevoli. E’ bello vedere abilissimi assaggiatori come Antonio Di Spirito che colgono il pregio di un’annata “vecchio stile” come la 2013. Grazie

      Antinio Di Spirito

      (19 febbraio 2018 - 19:16)

      Cara Donatella, il tuo apprezzamento mi riempie di gioia. Tu sei sempre molto buona e gentile e le tue parole sono “tanto gasolio” per il mio vecchio diesel! Provo sempre a fare il massimo possibile ed al meglio delle mie capacità. Un caro abbraccio.

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