Antiche Mura a Paestum, un posto che amerai
di Bruno Sodano
Via Tavernelle, 20
Esistono ristoranti che provano a cambiare pelle ogni stagione. E poi ci sono quelli che, migliorando poco alla volta, arrivano a diventare delle certezze. Antiche Mura Grill&Wine è uno di questi. Ci troviamo a Paestum, davvero a ridosso delle mura, costeggiando gli scavi. Giovanni Monzo – già proprietario (insieme alla famiglia) del noto Bar Anna fronte templi – lo ha costruito negli anni, con costanza e senza inseguire mode. Ne Sala esterna ben riscaldata, due sale interne di cui una nel soppalco, nella cantina. Ti siedi e capisci subito che qui si viene per stare bene.
E infatti il punto è proprio questo. Antiche Mura non ti deve sorprendere, ti deve mettere a tuo agio. Lo fa con una cucina che gira intorno alla materia prima, senza troppi giri.
La carne è il centro. È lì che il ristorante ha trovato la sua identità. Tagli scelti bene, cotture pulite, nessuna voglia di complicare le cose. Prima ancora di iniziare ti arriva un piccolo benvenuto con olive, mandorle, burro e coppiette. Ti sistema subito.
La cucina segue le stagioni in modo naturale. Se è periodo di funghi li trovi, senza bisogno di scriverlo in carta a caratteri grandi. I crostoni, in quei momenti, diventano una tappa fissa. I primi ci sono, ma qui si viene più per condividere, assaggiare, costruirsi il pasto un pezzo alla volta. Asparagi, uova, tartufo, jamon Joselito, una scelta di sostanza che fa felice l’umore.
Durante l’anno, diventa tappa fissa grazie alla stagionalità: una cosa che non cambia mai, in nessun mese, ed è sempre buonissima, è la patata. La trovi, fritta, al forno e novella. Anche il “sushi” di carne è divertente e interessante.
La cantina è molto ampia, facile trovare persone che vengono a bersi una bella bottiglia stuzzicando contorni e carne. Etichette più e meno blasonate, attentamente selezionate per garantire agli appassionati una scelta interessante.
Nonostante sia un ristorante di terra, da Antiche Mura c’è una selezione di alcuni piatti a base di pesce. Entrando, poi, c’è un dettaglio che racconta bene il posto: il banco dei formaggi. Non è lì per scena, è parte del percorso.
E poi c’è una cosa che oggi si vede sempre meno: la frutta. Qui arriva davvero, ed è fatta bene. Sembra poco, ma chiude il cerchio.
Antiche Mura è un’osteria nel senso giusto. Ci vai perché sai cosa trovi e, soprattutto, perché sai che ci tornerai.



















