Attico cucina marchigiana contemporanea tra frutti della terra e mare


Attico sul Mare

di Marina Betto

Sospeso tra il blu dell’Adriatico e la luce morbida della Riviera delle palme, l’Attico sul mare situato nello storico palazzo Kursaal di Grottammare, a pochi passi da San Benedetto del Tronto, uno dei borghi più caratteristici ed eleganti della costa marchigiana, offre un’esperienza gastronomica interessante, un ristorante che negli anni è diventato punto di riferimento per chi cerca una cucina capace di raccontare il territorio e la sua tradizione senza rinunciare alla contemporaneità. Il ristorante che si presenta con una panoramica sala affacciata sull’Adriatico che è a poche centinaia di metri, è gestito dai fratelli Simone e Sara Marconi, lui in sala e lei sommelier responsabile della carta dei vini con proposte legate al territorio oltre che nazionali e internazionali con un totale di 400 etichette. Fin dalla sua apertura nel 2007 l’Attico sul mare ha costruito una filosofia chiara: in tavola la tradizione marchigiana ma reinterpretata con proposte contemporanee dove i prodotti del territorio sono i protagonisti dal pesce freschissimo e stagionale, alle verdure dell’orto, alla carne tipica dell’entroterra, i frutti come le arance bionde del Piceno e il limone pane.

Attico sul Mare, lo chef Mirko Lucidi, il menu è un progetto sviluppato dall’Accademia delle belle Arti di Firenza

Nel 2026 la cucina entra in una nuova fase con l’arrivo dello chef Mirko Lucidi, giovane talento marchigiano, che porta con se il desiderio di rafforzare ancora di più questo legame con il territorio con piatti dai sapori puliti, leggibili e profondamente radicati nella tradizione locale come il brodetto alla sambenedettese proposto in una versione fedele alla tradizione marinara con aceto e peperone, l’insalata di mare che qui è un piatto cotto al vapore e servito caldo, il rombo lavorato in tutte le sue parti che esprime la filosofia della cucina del ristorante capace di valorizzare ogni elemento dell’ingrediente compresi gli scarti, i tortelli di scorfano, i bomboletti della tradizione sambenedettese il gesto d’amore delle nonne di una volta che sgusciavano le conchiglie di mare per farle mangiare agevolmente ai nipoti piccoli, risotti e piatti di pesce crudo spesso arricchiti con agrumi, erbe spontanee tipici ingredienti dell’entroterra marchigiano.

Tortelli ai 3 pomodori, Cavatelli quintessenza di mare, Vino Manifesto, San Pietro con verdure

Gli ortaggi stagionali e le erbe aromatiche sono prodotti provenienti dall’azienda agricola di famiglia situata a Massignano, un giardino storico recuperato (risalente al  XVI e XVIII sec) e recentemente  ristrutturato( nell’ambito del programma del Ministero della Cultura è inserito tra le bellezze del FAI) denominato Hortus dove sono stati piantati aranci ( varietà biondo piceno), limoni e dove l’orto sarà protagonista. In questo giardino, luogo oggi aperto al pubblico, ci sono due torri colombaie identificative di questa area picena che sono state recentemente ristrutturate e poi una sorgente naturale d’acqua che alimenta un antico sistema di irrigazione che la fa scorrere tramite terrazzamenti degradanti, a coronamento dell’orto inclusivo alberi di frutti dimenticati: meli, ciliegi e gelsi, aceri.

Hortus Giardino gioiello del 700, a Massignano, unisce estetica, tradizione e ingegnosità agricola

Qui vengono prodotti anche tre vini: “Cocò” da uve Pecorino, “Si dice Rosso” con uve Montepulciano e “Iacobacco” sempre da uve Montepulciano ma invecchiato 36 mesi in barrique. Una piccolissima produzione per un totale di 3.000 bottiglie che trovate alla mescita solo al ristorante.

Il mare rimane il protagonista assoluto della cucina, il pesce che arriva da Attico è il pescato locale della costa picena, la cucina si nutre di tanti prodotti locali trasformando ogni piatto in un racconto gastronomico delle Marche ma in chiave moderna (Il ristorante è entrato nella Guida Michelin ed è inserito tra i ristoranti più innovativi d’Italia). Tutto questo è stato raccontato in parte dall’Accademia di Belle Arti di Firenze che ha creato graficamente il nuovo menù che racconta tre aspetti: Il mare e la memoria con i piatti tradizionali come la pasta allo scoglio, il brodetto e l’insalata di mare, Nuove Rotte il menù che spazia nella tradizione ma gioca con le acidità, il menù Hortus  ricco di proposte vegetariane che inizia con un succo d’arancia fresco poi tartare di pomodoro e prosegue con la parmigiana di melanzane e infine il menù anche per i piccoli.

Attico sul Mare, il Brodetto alla sanbenedettese

Da Attico l’aperitivo è iniziato con olive fritte ripiene con il brodetto alla sanbenedettese accompagnate da un cocktail con arancia bionda del piceno e gin, biglie rosse con fegato di merluzzo e gelatina di Campari e Tacos croccante ai semi con ricotta salata e carciofi alla brace dal sapore fumé.

Carpaccio di Ricciola, Zucchina Tonda, Snack di benvenuto, Seppie alla brace

Carpaccio di ricciola alla pizzaiola con capperi, Alici di San Benedetto e pomodoro, Zucchina tonda scapece e pecorino, Seppie alla brace quintoquarto di mare e misticanza agli agrumi di Hortus. Tra i primi Tortellini ai tre pomodori leggermente affumicati e i Cavatelli alla quintessenza di mare. Il pesce è veramente cotto con semplicità preservandone l’essenza delicata come il San Pietro, ma Attico offre anche carni pregiate degli animali da cortile come l’anatra cotta all’arancia. I dolci sono una coccola come il pan brioche servito con crema cioccolato o marmellata di arance.

Anatra e arancia, Sottobosco di Bomboletti, Insalatina di arancia finocchi e olive nere, Insalata di mare al vapore

Attico sul Mare Piazza Kursaal 6- 63066

Grottammare AP

www.atticosulmare.it

www.hortusmarche.it

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