Caccia Al Piano, a Bolgheri l’altra faccia di Franco Ziliani

28/12/2021 463

di Antonio Di Spirito

Il giorno di Natale 2021, all’età di 90 anni, ci ha lasciati Franco Ziliani; probabilmente tutti sanno che è stato co-fondatore, insieme al conte Guido Berlucchi, della cantina Berlucchi, in Franciacorta.

Nel 1955 fu chiamato dal conte per una consulenza sui vini poco stabili ed insoddisfacenti prodotti nella sua azienda e ne propose la spumantizzazione sul modello francese: “Desideravo creare un vino con le bollicine che procurasse gioia già al primo sorso”.

Fu un grande successo! Nacque così il fenomeno “Franciacorta”.

Bolgherese
Bolgherese

 

Nei primi anni 2000 volle tentare un’altra scommessa su un territorio emergente e di ottime prospettive: il bolgherese ed i rossi dal taglio bordolese. Individuò una tenuta di 30 ettari a Castagneto Carducci, con vista mare, di proprietà della famiglia Della Gherardesca, la acquistò e destinò tre ettari ad uliveti e 23 ettari a vigneti; per i vitigni a bacca rossa furono utilizzati cabernet sauvignon, merlot, syrah, petit verdot e cabernet franc, e per i vini bianchi da vermentino e sauvignon blanc; doppio cordone speronato, alta densità d’impianto (10.000 piante per ettaro), basse rese (800 grammi a pianta).

Caccia al Piano
Caccia al Piano

I vigneti sono condotti seguendo una rigorosa filosofia ecosostenibile.

Vigneti
Vigneti

La produzione attuale si attesta su una produzione annua di 140.000 bottiglie, commercializzate dal canale Horeca.

Riporto le note di un mio recente assaggio del vino più rappresentativo.

 

Caccia al Piano
Caccia al Piano

 

Caccia al Piano 2018 – Bolgheri Superiore DOC

Il colore, rubino profondo e scuro, è proprio quello che ti aspetti da un vino bolgherese prodotto con i due cabernet: sauvignon 70% e franc 30%.; dal calice si levano profumi nei quali domina una componente vegetale a base di peperone, ma anche di piccoli frutti neri, uno sbuffo di pepe nero, una leggera passata di grafite, macchia mediterranea e foglia di lauro; al palato il frutto è molto croccante; è intensa la componente sapida; il tannino, inizialmente impattante, è poi levigato e setoso; la speziatura è immediata e soffoca una leggera nota di cioccolato; la salivazione è continua; il sorso risulta abbastanza scorrevole ed elegante.

 

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