Cantina Sankt Pauls: la rinascita della cooperativa del 1907
Cantina Sankt Pauls, San Paolo BZ
Via Schloss Warth, 21
www.sanktpauls.wine
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Philipp Zublasing e Tobias Leimgruber – Cantina Sankt Paul
di Antonella Amodio
All’inizio del Novecento, in un territorio dove la viticoltura era soprattutto sopravvivenza, 36 viticoltori decisero di unire forze, vigne e destino. Nasceva così Cantina Sankt Pauls, a San Paolo di Appiano, una cooperativa che dal 1907 continua a crescere e oggi conta 190 famiglie e 185 ettari di vigneti distribuiti tra i 290 e i 700 metri. La montagna è la nuova narrazione dei vini Sankt Pauls. Le nuove etichette della linea Selezione e il logo ispirato alla cuspide del campanile della chiesa di San Paolo, simbolo della comunità e della storia ultracentenaria della cantina, raccontano il terroir prima ancora di versare il vino nel bicchiere. Un cambio importante di immagine, preludio di ciò che la cantina riserva nei vini. La svolta decisiva è avvenuta anche grazie alla nuova collaborazione con l’enologo Philipp Zublasing, che dal luglio 2023, restituisce ai vini una precisione stilistica lavorando in sottrazione e freschezza.

Vini Cantina Sankt Pauls

Philipp Zublasing – Cantina Sankt Pauls
Il Pinot Bianco Plötzner 2024, infatti, si muove su registri eleganti e tesi, mentre la Schiava Missian 2024, oggi anche con la menzione UGA, consegna immediatamente l’identità del vigneto e del territorio. Vini chiari, senza sovrastrutture, che parlano di vendemmie, annate e di territorio.

Idylio by Apreda

Chef Francesco Apreda – Idylio by Apreda
Il nuovo corso della cantina è stato presentato a Roma, nella nuova sede di Idylio by Apreda, in un dialogo tra presente e memoria. In degustazione, le annate più recenti hanno incontrato quelle più datate, come una spettacolare 2015 Sanctissimus Pinot Bianco Riserva ottenuto da un vigneto di 120 anni, per raccontare la continuità del lavoro in vigna e in cantina. La cucina dello chef Francesco Apreda, una stella Michelin, ha accompagnato il racconto con equilibrio e misura, confermando la vocazione gastronomica dei vini.

Sanctissimus Pinot Bianco Riserva 2015 Cantina Sankt Pauls
Gli abbinamenti hanno messo in luce la capacità dei vini di sostenere piatti complessi:
- Baccalà, cocco e cime di rapa – Metodo Classico Praeclarus Pas Dosé 2020. 48 mesi sui lieviti, verve fresca ed elegante per questo Chardonnay che sosta 60 mesi sui lieviti, regalando all’olfatto agrumi e frutta secca. Il sorso ampio e molto persistente è sostenuto da un perlage sottile.

Baccalà, cocco e cime di rapa – Idylio by Apreda

Metodo Classico Praeclarus Mas Dosè 2020 Cantina Sankt Pauls
- Capellino alle vongole e giuggiole – Pinot Bianco Plötzner 2024 / Pinot Bianco Kalkberg 2023. Due espressioni dello stesso vitigno. La prima, ottenuta con fermentazione in grandi botti di legno, manifesta complessità sia nei profumi che al sorso, lasciando trapelare la gioventù dalla trama acida. Il secondo vino, ottenuto dall’affinamento in acciaio e in tonneaux, rimane ricco e teso, con la sapidità in primo piano.

Capellino alle vongole e giuggiole – Pinot Bianco Plotzner 2024/Pinot Bianco Kalkberg 2023 -Cantina Sankt Pauls
- Ravioli di coniglio all’ischitana – Sauvignon Schliff 2023 / Sauvignon 2015. Un viaggio tra giovinezza ed evoluzione, tra freschezza e profondità. Il 2023 ha una pulizia olfattiva impressionante e una beva che incalza con la freschezza. Giovane e con lunga strada ancora da fare. Il 2015 non manifesta cedimenti, bensì palesa la bellezza dell’evoluzione nel tempo che non ha scalfito il vino, ma lo ha arricchito di complessità. L’equilibrio è sicuramente la sua carta vincente.

Ravioli di coniglio all’ischitana – Sauvignon Schiff 2023 / Sauvignon 2015 Cantina Sankt Pauls
- Sella di cervo, melograno e cumino – Schiava Missian 2024 / Pinot Nero Riserva Lehmstein 2022. Snellezza e leggerezza in contrasto con complessità e pienezza. La Schiava è un grande vitigno a bacca rossa che regola snellezza e verticalità, senza mai stancare il palato. Il Pinot Nero, in questo caso riserva, affinato in barrique per 15 mesi, è il principe dell’eleganza.

Sella di cervo, melograno e cumino – Schiava Missian 2024 / Pinot Nero Riserva 2022 Cantina Sankt Pauls
Tra filari ultracentenari e nuove vendemmie, Cantina Sankt Pauls conferma che il legame con la montagna e con la comunità non è solo storia: è linguaggio, interpretato con precisione, eleganza e freschezza, capace di parlare al presente, guardare al futuro
senza dimenticare il passato.




