Catasta Pollino a Campotenese sulla Salerno Reggio: la stazione di servizio dei nostri sogni

3/9/2021 11.7 MILA
Catasta Pollino
Catasta Pollino

La ristorazione sulle autostrade italiane è quanto di più triste è possibile immaginare, tutto uguale dalla Val d’Aosta allo Jonio, nomi di panini che sembrano usciti dai fumetti, sono veramente rari i punti di ristoro che esprimono la grande diversità del nostro paese. Ebbene, all’uscita di Campotenese, la seconda in Calabria a scendere in giù sulla Salerno Reggio troviamo la stazione di servizio dei nostri sogni: prodotti tipici, panini squisiti, vino, olio, birra, formaggi, e poi un po’ di cucinato vero, della bellissima tradizione rurale del Sud, dal ragù alla pasta tirata a mano fresca con i fagioli. Si esce, si gira a destra e si va avanti per un chilometro fino a quando non si trova una spettacolare catasta di legno, come spesso si vedono nelle zone montane.

Cosa trovate a Catasta Pollino

Catasta Pollino
Catasta Pollino, la sala interna

Si tratta di una costruzione, oggi che siamo in vena di inglesismi diciamo Hub, ideata dall’archistar Mario Cucinella realizzata per conto del Parco del Pollino, il più grande d’Italia, che unito a quello del Cilento costituisce l’area naturale protetta più grande d’Europa, un vero patrimonio di diversità.
Che sia “la porta del Parco” è l’auspicio di Giovanni Gagliardi, Manuela Laiacona, Donato Sabatella, e Sergio Senatore, i capitani coraggiosi di questa nuova avventura che gestiscono la struttura, una porta di accesso alla natura del Pollino e primo approccio per capire cosa fare, cosa visitare, dove stare, cosa acquistare o degustare in un territorio dai cruciali richiami storici nonché geologici.

Catasta Pollino
Catasta Pollino, vini e prodotti

Catasta Pollino ne diviene, così, centro di riferimento con tanto di sala conferenze, biblioteca dedicata anche per bambini, info point dinamico con fitta rete di connessioni con operatori turistici e non, sia in ambito ospitalità che di attività sportive e naturalistiche. Tra le altre, proprio a ridosso della Catasta corre un tratto della Ciclovia dei Parchi della Calabria, classificata prima nel concorso sul cicloturismo italiano.
Non solo, la bottega con attività ristorativa resta perno centrale del progetto al fine di offrire prodotti e ricette tipiche locali a partire dalla colazione con latte e pane raffermo o biscotto di grano a forma di 8 per arrivare, ad esempio, dalla zuppa di sugo, senza facili concessioni a percorsi diversi dall’impronta strettamente tradizionale. I prodotti, selezionati con cura maniacale affinché rispondano ai requisiti di totale naturalezza e tipicità, saranno disponibili anche per l’acquisto, in situ e on-line, come prodotti Pat, Dop, Igp, così come vini e oli nonché le numerose erbe officinali locali offerte in tisane o infusi. E tutto in una struttura in legno particolarmente accogliente, già disponibile come polo multifunzionale che non era ancora attivo.

Catasta Pollino
Catasta Pollino: i bocconotti di Mormanno

L’inaugurazione a luglio, un agosto di pienone grazie al passa parola, adesso però viene il difficile perchè bisogna scapolare l’inverno che da queste parti è particolarmente rigido. Ma quello che preme sottolineare è il segnale che viene lanciato con assoluta autorevolezza: un altra area di servizio è possibile dove non si trovano i soliti prodotti e le solite bevande, dove si beve acqua depurata del territorio per obbedire alla filosofia della sostenibilità ambientale.
Potrete parcheggiare comodamente nell’area antistante e fare la vostra sosta in santa pace mangiando cose buone e sane, vedendo un documentario, soffermandovi sulla straordinaria biodiversità del Parco. Interessanti le produzioni di formaggi ovini e vaccini, di tessuti, incredibile la realizzazione delle tisane rigeneranti con le erbe del territorio che sinora nessuno aveva raccolto. Insomma, un vero e proprio mondo che può essere attivato qualora questa stazione di servizio fuori svincolo riuscisse a funzionare oltre la naturale ondata di turismo estivo.
Pesante cosa sarebbe l’Italia se nelle autostrade i bandi delle stazioni di servizio fossero affidate a forze locali territoriali, si potrebbe recuperare la dimensione del viaggio che l’omologazione dei prodotti e de profumi ha ormai quasi cancellato del tutto.

Catasta Pollino
Catasta Pollino

Potrete parcheggiare comodamente nell’area antistante e fare la vostra sosta in santa pace mangiando cose buone e sane, vedendo un documentario, soffermandovi sulla straordinaria biodiversità del Parco. Interessanti le produzioni di formaggi ovini e vaccini, di tessuti, incredibile la realizzazione delle tisane rigeneranti con le erbe del territorio che sinora nessuno aveva raccolto. Insomma, un vero e proprio mondo che può essere attivato qualora questa stazione di servizio fuori svincolo riuscisse a funzionare oltre la naturale ondata di turismo estivo.
Pesante cosa sarebbe l’Italia se nelle autostrade i bandi delle stazioni di servizio fossero affidate a forze locali territoriali, si potrebbe recuperare la dimensione del viaggio che l’omologazione dei prodotti e de profumi ha ormai quasi cancellato del tutto.

Catasta Pollino
Catasta Pollino
Catasta Pollino
Catasta Pollino, l’olio d’oliva
Catasta Pollino
Catasta Pollino, salumi e formaggi
Catasta Pollino
Catasta Pollino, latticini e yogurt
Catasta Pollino
Catasta Pollino, la birra
Catasta Pollino
Catasta Pollino, un po’ di musica
Catasta Pollino
Catasta Pollino, la biblioteca
Catasta Pollino
Catasta Pollino, la biblioteca
Catasta Pollino
Catasta Pollino, sala convegni
Catasta Pollino
Catasta Pollino
Catasta Pollino
Catasta Pollino
Catasta Pollino
Catasta Pollino
Catasta Pollino
Catasta Pollino
Catasta Pollino
Catasta Pollino
Catasta Pollino
Catasta Pollino, patate e peperoni
Catasta Pollino
Catasta Pollino
Catasta Pollino
Catasta Pollino, ciambotta
Catasta Pollino
Catasta Pollino
Catasta Pollino
Catasta Pollino, pasta e fagioli
Catasta Pollino
Catasta Pollino
Catasta Pollino
Catasta Pollino
Catasta Pollino
Catasta Pollino

3 commenti

    Pasquale Belcastro

    Eccellente! Pur essendo un calabrese non conoscevo questa realtà. Urge una visita per apprezzare di persona quanto ho letto sul sito. Ad maiora.

    5 Settembre 2021 - 12:09

    Gigi Parise

    Se è vero quello che ho letto, allora d’obbligo fermarsi ogni volta che da Roma vado in Calabria e viceversa.

    6 Settembre 2021 - 12:35

    Mario De Rosa

    Verrò a visitarla al più presto , potrebbe anche interessarvi la poesia .A volte!
    Complimenti

    7 Settembre 2021 - 10:50

I commenti sono chiusi.